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Ordinanza

Ordinanza n. 2932/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 6

per la correzione della sentenza n. 1910 del 2026;

Giustizia amministrativa202406602

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIOrdinanzaaltro

Atto impugnato: Sentenza del Consiglio di Stato n. 1910 del 2026, limitatamente alla mancata distrazione in favore del difensore delle spese di lite liquidate nel giudizio d'appello

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (impresa agricola)

Prevale il privato

La controversia

Nel giudizio d'appello promosso da AGEA, la sentenza n. 1910 del 2026 aveva respinto l'impugnazione e condannato l'appellante al pagamento, in favore della parte appellata, delle spese di giudizio liquidate in euro 3.000,00 oltre accessori. Il difensore dell'azienda agricola appellata ha chiesto la correzione dell'errore materiale, rilevando che all'udienza di discussione aveva formulato istanza di distrazione delle spese ai sensi dell'art. 93 c.p.c., dichiarandosi antistatario, cioè dichiarando di aver anticipato le spese. La sentenza non aveva disposto la distrazione in suo favore.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l'istanza di correzione ai sensi dell'art. 86 c.p.a., ritenendo sussistente un errore materiale nella sentenza n. 1910 del 2026. Ha rilevato che la richiesta di distrazione delle spese può essere formulata in qualsiasi stato del processo e che la pronuncia di distrazione può essere emessa in favore del difensore che dichiari di aver anticipato le spese nella corrispondente fase di giudizio. Poiché il difensore aveva tempestivamente formulato la richiesta all'udienza e si era dichiarato antistatario, le spese già liquidate in euro 3.000,00 oltre accessori, poste a carico di AGEA, sono state distratte in suo favore. È stato disposto l'adempimento delle annotazioni di segreteria previsto dall'art. 86, comma 3, c.p.a. Non vi è stata pronuncia sulle spese del procedimento di correzione.

Norme richiamate

  • art. 86, comma 2, c.p.a.

    Consente di emendare mediante il procedimento di correzione gli errori materiali contenuti nelle sentenze e nelle ordinanze.

  • art. 86, comma 3, c.p.a.

    Impone gli adempimenti di annotazione da parte della segreteria a seguito della correzione del provvedimento.

  • art. 93 c.p.c.

    La distrazione delle spese può essere pronunciata in favore del difensore che dichiari di averle anticipate nella fase processuale corrispondente; la relativa richiesta può essere formulata in qualsiasi stato del processo.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Costituisce base normativa per l'oscuramento delle generalità e dei dati identificativi delle parti private, a tutela dei diritti e della dignità degli interessati.

  • art. 10 Regolamento UE 2016/679

    Richiamato quale ulteriore fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità e dei dati idonei a identificare le parti private.

Massime di principio

  • La mancata pronuncia sulla distrazione delle spese, quando il difensore abbia formulato la relativa richiesta e si sia dichiarato antistatario, integra un errore materiale emendabile mediante il procedimento di correzione previsto dall'art. 86 c.p.a., se la correzione non richiede una nuova valutazione del merito della controversia.
  • La richiesta di distrazione delle spese ai sensi dell'art. 93 c.p.c. può essere formulata in qualsiasi stato del processo e consente di disporre il pagamento diretto delle spese liquidate in favore del difensore che dichiari di averle anticipate nella fase processuale corrispondente.

Come è indicizzato

MaterieDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativo

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