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Sentenza

Sentenza del 06/06/2018 n. 2599 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

Accertamento catastale - Immobile di proprietà di una Fondazione ONLUS - Unità immobiliare destinata a casa di riposo per anziani - Assenza del fine di lucro - Riclassificazione dell'immobile dalla categoria B alla categoria D - Non sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava la corretta categoria catastale di un immobile destinato a casa di riposo per anziani, di proprietà di una Fondazione ONLUS e utilizzato direttamente per finalità istituzionali di ricovero e assistenza. L'Amministrazione aveva disposto la riclassificazione dalla categoria B, ordinariamente riferita a strutture prive di fine di lucro, alla categoria D, propria degli immobili a destinazione speciale, normalmente connotati da finalità lucrative. Il punto decisivo era stabilire se l'incasso di corrispettivi da parte della Fondazione, versati da Aziende Sanitarie Locali, Comuni o familiari degli ospiti, fosse sufficiente a qualificare l'immobile come struttura con fine di lucro.

La decisione

La riclassificazione non è stata ritenuta corretta. L'immobile deve essere censito nella categoria catastale B, poiché la Fondazione ONLUS lo utilizza direttamente per lo svolgimento della propria attività istituzionale senza scopo di lucro. La percezione di corrispettivi per i servizi di ricovero e assistenza non modifica la natura dell'ente né le caratteristiche oggettive e tipologiche dell'immobile, trattandosi di entrate funzionali all'attività istituzionale e non di prova dell'esistenza di un fine lucrativo.

Massime di principio

  • Ai fini della distinzione catastale tra immobili di categoria B e immobili di categoria D, assume rilievo non solo la struttura fisica dell'immobile, ma anche la natura giuridica del soggetto che lo possiede e lo utilizza.
  • Un immobile destinato a servizi assistenziali e utilizzato direttamente da un ente senza scopo di lucro può rientrare nella categoria B quando l'attività svolta costituisce attuazione delle finalità istituzionali dell'ente.
  • La riscossione di rette, rimborsi o corrispettivi per servizi assistenziali non implica automaticamente l'esistenza di un fine di lucro, se tali somme servono a finanziare l'attività istituzionale e non sono finalizzate alla distribuzione di utili.
  • Per valutare la corretta categoria catastale occorre verificare congiuntamente la destinazione concreta dell'immobile, il soggetto utilizzatore, l'eventuale assenza di scopo di lucro e il rapporto tra le entrate percepite e le finalità istituzionali perseguite.

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