Decreto dirigenziale n. 10 del 30/01/2023
Qualifica della Società ISARail S.p.A. con sede in Via Boscofangone – Lotto C 1 – Nola (NA), quale organismo di valutazione del procedimento di gestione dei rischi ai sensi del Regolamento (UE) n.402/2013 con riferimento ai sottosistemi: Materiale Rotabile, CCS a bordo, CCS di terra, Infrastruttura, Energia, Esercizio e gestione del traffico, Trasporto Combinato e Manutenzione ed alla loro integrazione in sicurezza nel sistema ferroviario.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto qualifica ISARail S.p.A. come organismo di valutazione del procedimento di gestione dei rischi ai sensi del Regolamento (UE) n. 402/2013, con riferimento ai sottosistemi ferroviari strutturali e funzionali e alla loro integrazione in sicurezza nel sistema ferroviario. L’atto disciplina inoltre modalità di esercizio, obblighi di conservazione e comunicazione, vigilanza affidata ad ACCREDIA, rinnovo della qualifica, nonché cause di diffida, sospensione e revoca. La validità è collegata al certificato di accreditamento e decorre dal 5 aprile 2023 fino al 4 aprile 2027.
Qualifica di ISARail S.p.A. quale organismo di valutazione del procedimento di gestione dei rischi (AsBo) ai sensi del Regolamento (UE) n. 402/2013
Qualifica di ISARail S.p.A. quale organismo AsBo ai sensi del Regolamento (UE) n. 402/2013
Il decreto qualifica ISARail S.p.A. come organismo di valutazione del procedimento di gestione dei rischi (Assessment Body – AsBo) in ambito ferroviario. L’atto dà attuazione al quadro europeo e nazionale in materia di sicurezza e interoperabilità ferroviaria, richiamando il Regolamento (CE) n. 765/2008, il Regolamento (UE) n. 402/2013, il Regolamento (UE) 2016/796, le direttive 2016/798 e 2016/797, nonché i decreti legislativi 14 maggio 2019, n. 50 e n. 57.
Base normativa e contesto procedurale
Il provvedimento si inserisce nel sistema di qualificazione degli organismi di valutazione previsto dal Decreto Direttoriale n. 37 del 28 giugno 2019 e dalla convenzione MIT-ACCREDIA del 1 luglio 2019 per l’accreditamento degli organismi che effettuano valutazioni di conformità in ambito ferroviario. Le premesse richiamano inoltre le interlocuzioni con Commissione europea ed ERA sulle modalità di qualifica degli organismi italiani, da svolgersi tramite accreditamento con ACCREDIA quale ente unico incaricato della valutazione.
Soggetto qualificato e ambito della qualifica
La società ISARail S.p.A., con sede legale in Via Boscofangone – Lotto C 1 – Nola (NA), viene qualificata per l’attività di valutazione del procedimento di gestione dei rischi ai sensi del Regolamento (UE) n. 402/2013. La qualifica riguarda:
- infrastrutture;
- energia;
- controllo-comando e segnalamento a terra;
- controllo-comando e segnalamento di bordo;
- materiale rotabile;
- esercizio e gestione del traffico;
- manutenzione;
- trasporto combinato;
- integrazione in sicurezza nel sistema ferroviario.
Modalità di esercizio e obblighi dell’organismo
L’organismo deve svolgere le attività secondo le modalità stabilite dal Regolamento (UE) n. 402/2013. Deve inoltre mantenere la struttura, l’organizzazione, il personale e le risorse strumentali dichiarate nella documentazione agli atti, comprese le scelte relative a laboratori e consulenti esterni; eventuali variazioni devono essere sottoposte alla preventiva approvazione di ACCREDIA.
Gli atti relativi all’attività di certificazione, inclusi i rapporti di prova, devono essere conservati per un periodo non inferiore a dieci anni e resi disponibili al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e ad ANSFISA.
Obblighi informativi verso il Ministero
ISARail S.p.A. è tenuta a comunicare al MIT:
- ogni rifiuto, limitazione, sospensione o ritiro dei certificati di approvazione del prototipo;
- qualunque circostanza che incida sull’ambito e sulle condizioni di notifica;
- eventuali richieste di informazioni sulle attività svolte ricevute dalle autorità di vigilanza del mercato;
- su richiesta, le attività svolte nell’ambito della notifica e ogni altra attività, comprese quelle transfrontaliere e di subappalto.
Vigilanza e rinnovo della qualifica
La vigilanza sull’attività dell’organismo è demandata ad ACCREDIA, che verifica il mantenimento dei requisiti e la regolarità delle operazioni svolte. La validità della notifica è collegata alla validità del certificato di accreditamento.
Per il rinnovo della qualifica l’organismo deve presentare domanda secondo le modalità del Decreto Direttoriale n. 37 del 28 giugno 2019, almeno due mesi prima della scadenza.
Misure in caso di irregolarità
Il decreto disciplina un sistema progressivo di misure in caso di non conformità:
- diffida per i casi di minore gravità;
- sospensione dell’attività da 15 giorni a 6 mesi per i casi di maggiore gravità o quando sia già stata inflitta diffida;
- revoca nei casi di reiterate gravi violazioni;
- sospensione immediata se l’organismo perde i requisiti per la qualifica.
Se ACCREDIA sospende o revoca il certificato di accreditamento su cui si fonda la qualifica, l’organismo deve sospendere l’attività di certificazione e informare immediatamente MIT e ANSFISA.
I provvedimenti di sospensione o revoca sono comunicati all’organismo, ad ACCREDIA, ad ANSFISA, all’ERA e, ove necessario, alla Commissione europea.
Durata ed efficacia
La qualifica ha efficacia dal 5 aprile 2023, giorno successivo alla scadenza della precedente qualifica disposta con Decreto Direttoriale n. 27 del 5 maggio 2020, fino al 4 aprile 2027. La durata è collegata alla scadenza dell’Allegato CSAAR al certificato di accreditamento n. 0065ISP REV. 000 rilasciato da ACCREDIA secondo lo schema di certificazione di prodotto conforme ai requisiti UNI CEI EN/ISO/IEC 17020:2012.
Pubblicazione
Il provvedimento dispone la pubblicazione sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e di ANSFISA.
Punti principali
Qualifica dell’organismo AsBo
ISARail S.p.A., con sede legale in Via Boscofangone – Lotto C 1 – Nola (NA), è qualificata come organismo di valutazione del procedimento di gestione dei rischi (Assessment Body – AsBo) ai sensi del Regolamento (UE) n. 402/2013. La qualifica riguarda i sottosistemi infrastrutture, energia, controllo-comando e segnalamento a terra e di bordo, materiale rotabile, esercizio e gestione del traffico, manutenzione e trasporto combinato, oltre alla loro integrazione in sicurezza nel sistema ferroviario.
Regime di esercizio e obblighi dell’organismo
L’organismo deve operare secondo le modalità previste dal Regolamento (UE) n. 402/2013 e mantenere invariati struttura, organizzazione, personale e risorse strumentali, incluse le scelte su laboratori e consulenti esterni, salvo preventiva approvazione di ACCREDIA. Gli atti e i rapporti di prova devono essere conservati per almeno dieci anni ed essere disponibili per MIT e ANSFISA. Sono previste specifiche comunicazioni obbligatorie al Ministero in caso di rifiuti, limitazioni, sospensioni o ritiri, circostanze che incidano sulla notifica e richieste delle autorità di vigilanza del mercato.
Vigilanza, rinnovo e validità della qualifica
La vigilanza sull’attività è demandata ad ACCREDIA, che verifica il mantenimento dei requisiti e la regolarità delle operazioni. La validità della notifica è connessa a quella del certificato di accreditamento. Il rinnovo deve essere richiesto secondo il Decreto Direttoriale n. 37 del 28 giugno 2019, con istanza presentata almeno due mesi prima della scadenza. La qualifica decorre dal 5 aprile 2023 e scade il 4 aprile 2027, in coerenza con il certificato di accreditamento n. 0065ISP REV. 000 e con l’allegato CSAAR.
Diffida, sospensione e revoca
Se l’organismo opera in difformità dalle disposizioni vigenti, può essere diffidato nei casi meno gravi, sospeso da 15 giorni a 6 mesi nei casi più gravi o in caso di reiterazione dopo diffida, e revocato in caso di reiterate gravi violazioni o mancato rispetto del provvedimento di sospensione. La sospensione è immediata se vengono meno i requisiti per la qualifica. In caso di sospensione o revoca del certificato di accreditamento da parte di ACCREDIA, l’organismo deve interrompere l’attività e informare immediatamente MIT e ANSFISA; i relativi provvedimenti sono comunicati anche ad ACCREDIA, ERA e, se necessario, alla Commissione europea.
Come è indicizzato
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