Circolare numero 288 del 21-12-1992
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare spiega che, per gli operai agricoli a tempo indeterminato, i dati contributivi e retributivi devono essere utilizzati ai fini delle prestazioni sulla base della retribuzione effettivamente versata. Descrive l’integrazione dell’archivio centrale dei lavoratori agricoli con i dati occupazionali e retributivi forniti dallo SCAU per gli anni 1982-1990, nonché le modalità con cui le SAP devono consultare e verificare le posizioni, soprattutto in presenza di schede di variazione o di registrazioni contrassegnate da asterisco. In allegato vengono fornite anche le istruzioni operative per la visualizzazione in linea delle posizioni OTI tramite le transazioni GAMA e GALA, con l’indicazione dei campi anagrafici e contributivi esposti a video, dei controlli sugli errori e delle modalità di scorrimento e stampa.
Aggiornamento dell’archivio centrale dei lavoratori agricoli OTI e istruzioni operative di visualizzazione
Aggiornamento dell’archivio OTI dei lavoratori agricoli
La circolare interviene sulla gestione dei lavoratori agricoli a tempo indeterminato (OTI), richiamando il principio introdotto dal penultimo comma dell’art. 14 del decreto-legge 22 dicembre 1981, n. 79, convertito nella legge 26 febbraio 1982, n. 54. Dal 1° gennaio 1982, per tali lavoratori i contributi di previdenza e assistenza sociale e le relative prestazioni devono essere calcolati sulla base della retribuzione effettivamente versata dal datore di lavoro, e non più sui salari medi provinciali determinati annualmente con decreto ministeriale.
Origine e contenuto dei dati utilizzati per la posizione assicurativa
Il documento precisa che la normativa non ha eliminato l’inclusione degli operai a tempo indeterminato negli elenchi nominativi compilati dalle Sezioni Circoscrizionali. Per questo motivo, nell’archivio centrale dei lavoratori agricoli sono stati storicamente riportati i dati degli elenchi, cioè durata del rapporto di lavoro e qualifica del lavoratore. I dati di natura contributiva, invece, sono contenuti nelle denunce trimestrali presentate dalle aziende allo SCAU tramite il mod. ACC 1/OTI-SF, che riportano giornate lavorate e retribuzione percepita.
Trasmissione dei dati e formazione delle schede individuali
Sulla base delle denunce trimestrali, lo SCAU trasmette alle SAP provinciali dell’INPS le schede individuali mod. L-OTI, contenenti i dati occupazionali dell’intero anno e costituenti l’atto costitutivo della posizione assicurativa. Lo SCAU invia inoltre le schede di variazione per eventuali rettifiche anagrafiche o contributive, compilate a seguito di segnalazioni dei lavoratori o di accertamenti d’ufficio.
Implementazione dell’archivio centrale con i dati magnetici
In attuazione della convenzione del 14 novembre 1990 tra SCAU, INPS e INAIL, il centro elettronico dello SCAU ha fornito all’INPS, su supporto magnetico, i dati occupazionali e retributivi contenuti nei mod. L-OTI relativi agli anni dal 1982 al 1990. La Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica ha quindi implementato l’archivio centrale dei lavoratori agricoli con una maschera aggiuntiva che consente di consultare i dati anagrafici e, in forma sintetica anno per anno, i dati contributivi e retributivi del lavoratore.
Utilizzo delle informazioni e verifiche da parte delle SAP
Le SAP possono utilizzare le informazioni presenti nell’archivio magnetico per la liquidazione delle prestazioni, ma devono in ogni caso verificare la presenza di eventuali schede mod. L-OTI di variazione. La circolare segnala che alcune registrazioni sono contrassegnate da un asterisco, indicativo di un errore formale oppure di un’incongruenza dei dati; in tali casi la SAP deve consultare il mod. L-OTI dell’anno soggetto a verifica e controllare anche l’eventuale presenza di schede di variazione.
Evoluzione futura della procedura
È inoltre comunicato che è in corso la realizzazione di una ulteriore procedura di implementazione dell’archivio centrale. Tale evoluzione consentirà alle SAP non solo di visualizzare i dati occupazionali in modo analitico, mese per mese, per ciascun anno, ma anche di correggere eventuali anomalie e acquisire le schede di variazione trasmesse dagli U.PRO.CAU.
Istruzioni operative per la visualizzazione in linea
L’allegato fornisce il manuale operativo per la visualizzazione in linea delle posizioni OTI. L’archivio dei lavoratori agricoli è consultabile in ambiente CX1L attraverso le transazioni GAMA e GALA. Le chiavi di ricerca sono:
- GAMA: cognome/nome e mmaa;
- GALA: matricola del lavoratore.
Quando esiste contribuzione OTI, nella videata compare la dicitura "ESISTE CONTRIBUZIONE OTI".
Contenuto della maschera di consultazione
Premendo INVIO appare la maschera del "SISTEMA DI GESTIONE O.T.I.", che riporta:
- il codice del terminale richiedente;
- i dati anagrafici completi del lavoratore, tra cui matricola INPS, codice fiscale, cognome, nome, cognome acquisito, data di nascita, sesso, comune e provincia di nascita, indirizzo di residenza, comune e provincia di residenza e CAP;
- i dati contributivi, con anno di riferimento, data di assunzione, data di cessazione, giornate retribuite interamente o parzialmente, retribuzioni intere o parziali, comune e codice azienda.
Il documento specifica anche che l’asterisco accanto al codice fiscale indica che esso non è validato dal Ministero delle Finanze.
Visualizzazione dei record, anomalie e stampa
Ogni videata mostra al massimo dodici record contributivi. Con il tasto INVIO è possibile scorrere tutti i record OTI del lavoratore, pagina per pagina. Un asterisco a sinistra del rigo contributivo segnala la presenza di almeno un errore nella posizione, che può essere formale o derivare da un’incongruenza dei dati; il campo interessato viene evidenziato con maggiore luminosità.
Quando l’incongruenza riguarda il numero di giornate, vengono evidenziati i campi GIOR.INT., RETRIB.INT., GIOR.PARZ. e RETRIB.PARZ.; il controllo tiene conto anche delle giornate dello stesso anno distribuite su più righe contributive, evidenziando in tal caso i quattro campi di tutte le righe riferite a quell’anno. La procedura non prevede un tasto funzione di stampa delle posizioni visualizzate: per stampare occorre utilizzare il tasto di hardcopy o printscreen.
Punti principali
Quadro normativo e criterio di calcolo
Il documento richiama il penultimo comma dell’art. 14 del decreto-legge 22 dicembre 1981, n. 79, convertito con modificazioni nella legge 26 febbraio 1982, n. 54, che ha stabilito, dal 1° gennaio 1982, il calcolo dei contributi di previdenza e assistenza sociale e delle relative prestazioni per gli operai agricoli con contratto a tempo indeterminato sulla base della retribuzione effettivamente versata dai datori di lavoro, e non più sui salari medi provinciali determinati annualmente con decreto ministeriale.
Flusso dei dati contributivi e ruolo di SCAU, SAP e INPS
La circolare chiarisce che la legge non ha abolito l’inclusione degli operai a tempo indeterminato negli elenchi nominativi compilati dalle Sezioni Circoscrizionali. I dati storici presenti nell’archivio centrale comprendevano durata del rapporto di lavoro e qualifica; i dati contributivi, le giornate lavorate e la retribuzione percepita sono invece contenuti nelle denunce trimestrali presentate dalle aziende allo SCAU (mod. ACC 1/OTI-SF). Sulla base di tali denunce, lo SCAU trasmette alle SAP provinciali dell’INPS le schede individuali mod. L-OTI, che contengono i dati occupazionali dell’intero anno e costituiscono l’atto costitutivo della posizione assicurativa, oltre alle schede di variazione per rettifiche anagrafiche e/o contributive segnalate dai lavoratori o accertate d’ufficio.
Implementazione dell’archivio centrale con i dati magnetici 1982-1990
In attuazione della convenzione del 14 novembre 1990 tra SCAU, INPS e INAIL, il centro elettronico dello SCAU ha fornito all’INPS, su supporto magnetico, i dati occupazionali e retributivi contenuti nei mod. L-OTI relativi agli anni dal 1982 al 1990. La Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica ha quindi implementato l’archivio centrale dei lavoratori agricoli con una maschera aggiuntiva che consente di visualizzare i dati anagrafici e, in forma sintetica anno per anno, i dati contributivi e retributivi del lavoratore.
Utilizzo da parte delle SAP e verifiche obbligatorie
Le SAP possono utilizzare le informazioni contenute nell’archivio magnetico ai fini della liquidazione delle prestazioni, ma devono comunque verificare l’eventuale presenza di schede mod. L-OTI di variazione. La circolare segnala inoltre che alcune registrazioni sono contrassegnate da un asterisco, indicativo di un errore formale o di un’incongruenza dei dati: in tali casi la SAP deve consultare il mod. L-OTI dell’anno soggetto a verifica e verificare anche l’eventuale presenza di modelli di variazione.
Procedura in corso di ulteriore evoluzione
È comunicata la realizzazione di una procedura ulteriore di implementazione dell’archivio centrale che consentirà alle SAP di visualizzare i dati occupazionali in modo analitico, mese per mese, per ciascun anno, nonché di correggere eventuali anomalie e acquisire le schede di variazione trasmesse dagli U.PRO.CAU.
Accesso alla visualizzazione in linea delle posizioni OTI
L’allegato operativo indica che l’archivio dei lavoratori agricoli è visualizzabile in ambiente CX1L mediante le transazioni GAMA e GALA. Le chiavi di ricerca sono, rispettivamente, GAMA con cognome/nome e mmaa, e GALA con matricola del lavoratore. Se esiste contribuzione OTI, compare la segnalazione "ESISTE CONTRIBUZIONE OTI".
Contenuto della maschera e informazioni esposte
Premendo INVIO compare la maschera "SISTEMA DI GESTIONE O.T.I." con i dati del terminale richiedente, le informazioni anagrafiche complete del lavoratore e le informazioni contributive. Tra i dati anagrafici figurano matricola INPS, codice fiscale, cognome, nome, cognome acquisito, data di nascita, sesso, comune e provincia di nascita, indirizzo di residenza, comune e provincia di residenza e CAP. Tra i dati contributivi sono esposti anno di riferimento, data di assunzione, data di cessazione, giornate e retribuzioni intere e parziali, comune e codice azienda.
Gestione errori, scorrimento record e stampa
Ogni videata mostra al massimo dodici record contributivi e con INVIO è possibile scorrere pagina per pagina tutti i record OTI del lavoratore. L’asterisco a sinistra del rigo contributivo segnala almeno un errore nella posizione; il campo errato viene evidenziato con maggiore luminosità. Se l’incongruenza riguarda il numero di giornate, vengono evidenziati i campi GIOR.INT., RETRIB.INT., GIOR.PARZ. e RETRIB.PARZ., tenendo conto del controllo delle giornate anche su più righe dello stesso anno. Non è prevista una funzione di stampa dalla procedura: per stampare occorre usare il tasto hardcopy o printscreen.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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