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Sentenza

Sentenza n. 1043/2026 - Lecce, Sezione 1

per l'annullamento del Provvedimento in data 1.12.2020, con cui la Regione Puglia ha rigettato la proposta di rettifica, formulata dalla Ricorrente, degli elaborati del PPTR ai sensi dell'art.104 delle NTA, nonché di ogni ulteriore atto connesso, consequenziale e presupposto, ivi compresa la Relazione istruttoria sottostante e le nota e comunicazioni di richiesta di controdeduzioni ed integrazioni nonché tutti gli atti del procedimento in quanto lesivi.

Giustizia amministrativa202100290

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato improcedibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, rilevando che la stessa ricorrente aveva dichiarato il venir meno dell'interesse all'accoglimento delle domande. Non è stata quindi esaminata la legittimità del provvedimento regionale impugnato. In ragione della natura formale della decisione, le spese di lite sono state compensate tra le parti.

TAR Puglia - Lecce, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento della Regione Puglia del 1 dicembre 2020 di rigetto della proposta di rettifica degli elaborati del PPTR ai sensi dell'art. 104 delle NTA

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (regione)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato il provvedimento regionale di rigetto della proposta di rettifica degli elaborati del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, chiedendone l'annullamento insieme agli atti connessi, presupposti e consequenziali, inclusi la relazione istruttoria e le richieste di controdeduzioni e integrazioni. Nel corso del giudizio, con atto del 7 aprile 2026, la ricorrente ha dichiarato che era venuto meno l'interesse alla decisione della causa. Il testo della sentenza non espone ulteriori motivi di ricorso né questioni di merito.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso, quando non residui un interesse concreto e attuale all'esame della domanda di annullamento.
  • Quando il giudizio viene definito per sopravvenuta carenza di interesse senza esame delle questioni di merito, la natura formale della decisione può giustificare la compensazione delle spese di lite.

Come è indicizzato

MateriePiani regolatori e variantiVincoli e piani paesaggisticiEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiUrbanistica e governo del territorioBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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