Sentenza del 17/01/2019 n. 127 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
Associazione sportiva dilettantistica - mancata tenuta di conto corrente - omessa prova della democraticità gestoria - decadenza dai benefici - consegue.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa dell'Amministrazione finanziaria è stata ritenuta fondata. L'associazione è decaduta dai benefici fiscali, con conseguente recupero del maggior debito tributario. Il rappresentante legale risponde inoltre solidalmente con l'associazione ai sensi dell'art. 36 del Codice civile, nei limiti e alle condizioni previste dalla responsabilità degli amministratori e rappresentanti dell'ente.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
L'associazione contestava il recupero a tassazione e la decadenza dal regime fiscale agevolato, sostenendo di avere diritto ai benefici riservati alle associazioni sportive dilettantistiche. Tuttavia, non aveva fornito adeguata prova documentale del possesso e dell'effettivo rispetto dei requisiti richiesti dalla legge, tra cui la tracciabilità della gestione finanziaria e la democraticità della vita associativa. In particolare, non utilizzava un conto corrente bancario nonostante l'elevato volume dei ricavi, non teneva una contabilità regolare e non disponeva del registro delle assemblee.
Norme richiamate
Art. 36 Codice civile
La norma è richiamata per affermare la responsabilità del rappresentante legale dell'associazione, solidalmente con l'ente, per il maggior debito tributario derivante dalla perdita dei requisiti necessari al regime agevolato.
Regime fiscale agevolato per le associazioni sportive dilettantistiche
L'accesso e il mantenimento delle agevolazioni fiscali richiedono il rispetto sostanziale e documentato dei requisiti previsti dalla legge. La mera qualificazione formale come associazione sportiva dilettantistica non è sufficiente.
Massime di principio
- Un ente non commerciale o un'associazione sportiva dilettantistica che invochi un regime fiscale agevolato deve dimostrare documentalmente, e non solo dichiarare, il possesso dei requisiti richiesti.
- La mancata tenuta di contabilità, verbali assembleari e altri documenti essenziali può far presumere l'assenza di una gestione effettivamente democratica e determinare la decadenza dalle agevolazioni.
- L'utilizzo di un conto corrente e la tracciabilità dei flussi finanziari sono elementi rilevanti per dimostrare la regolarità della gestione, soprattutto in presenza di ricavi elevati.
- In caso di decadenza dal regime agevolato, l'Amministrazione può recuperare le imposte ordinarie e i relativi accessori sul maggior reddito accertato.
- Il rappresentante legale può essere chiamato a rispondere personalmente e solidalmente per le obbligazioni tributarie dell'associazione quando la gestione irregolare e la mancata prova dei requisiti agevolativi gli siano imputabili.
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