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Legge

L.R. Lombardia 17/2025

Disposizioni regionali per il contrasto alla povertà sanitaria e la promozione e il sostegno delle attività solidali di recupero e donazione di medicinali, prodotti farmaceutici, beni e altri presidi sanitari invenduti o inutilizzati

Normativa regionaleL.R. Lombardia 17/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge lombarda promuove, in via sperimentale per il 2026, il recupero e la donazione di medicinali in corso di validità, prodotti farmaceutici e presidi/bene sanitari invenduti o inutilizzati, a sostegno delle persone in povertà sanitaria. Prevede un regolamento attuativo, un programma annuale, contributi agli ETS, campagne informative, un Osservatorio regionale e controlli ATS. Stanziamenti previsti solo per il 2026.

Contrasto alla povertà sanitaria e recupero/donazione di medicinali e presidi sanitari in Lombardia

Contrasto alla povertà sanitaria e recupero solidale di medicinali e presidi sanitari

La legge della Regione Lombardia disciplina un insieme di misure per contrastare la povertà sanitaria e favorire il recupero, il reimpiego e la donazione di medicinali inutilizzati in corso di validità, prodotti farmaceutici, presidi e beni sanitari invenduti o inutilizzati. Il provvedimento si fonda sulla normativa statale di settore e ha carattere sperimentale per l’anno 2026.

Finalità e ambito di intervento

La Regione, in coerenza con lo Statuto d’autonomia e con gli obiettivi dell’Agenda 2030 in materia di povertà, salute, benessere e consumo sostenibile, orienta la propria azione a superare le condizioni di bisogno e disagio delle persone e delle famiglie in povertà sanitaria. L’intervento riguarda esclusivamente il territorio regionale lombardo e mira a sostenere sia il recupero dei beni sanitari sia la loro donazione per fini di solidarietà sociale.

Regolamentazione attuativa del recupero e della donazione

L’attività solidale di recupero e successiva donazione deve svolgersi nel rispetto della legge statale sulla donazione di prodotti farmaceutici e delle altre disposizioni nazionali applicabili, secondo modalità definite da regolamento regionale. Il regolamento individua in particolare:

  • le tipologie di presidi e beni sanitari oggetto delle attività solidali;
  • i soggetti abilitati a svolgerle;
  • le modalità e i luoghi di svolgimento;
  • le categorie di beneficiari della donazione.

Il regolamento è approvato previa consultazione degli enti del Terzo settore operanti nel contrasto alla povertà sanitaria, almeno per quanto riguarda l’individuazione dei beneficiari, entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Programmazione annuale degli interventi

La Giunta regionale, sentito l’Osservatorio regionale sulla povertà sanitaria, elabora un programma annuale degli interventi attuativi. Il programma si fonda sull’analisi del contesto e sulle risultanze del monitoraggio e coordina gli interventi previsti in materia di accordi, contributi e promozione informativa. Deve inoltre includere un piano annuale di monitoraggio. La sua approvazione richiede il previo parere della commissione consiliare competente.

Coinvolgimento degli enti del Terzo settore e accordi operativi

La Regione riconosce il ruolo essenziale degli enti del Terzo settore nel contrasto alla povertà sanitaria e ne promuove il coinvolgimento attivo nella programmazione e organizzazione territoriale tramite co-programmazione e co-progettazione, in attuazione del Codice del Terzo settore. Sono inoltre promossi protocolli d’intesa con gli ETS e accordi tra questi e i soggetti privati che producono, detengono o distribuiscono medicinali e altri prodotti farmaceutici e presidi sanitari, al fine di rendere più efficiente il recupero e la donazione.

Contributi agli enti del Terzo settore

La Giunta regionale può concedere contributi economici agli enti del Terzo settore che svolgono in Lombardia attività di recupero e successiva donazione, sulla base di criteri e modalità definiti anche con le proposte dell’Osservatorio. I contributi sono destinati a sostenere l’organizzazione delle iniziative, l’acquisto di beni e servizi per aumentarne l’efficienza e la dotazione di strumenti e procedure informatizzate, inclusi sistemi e piattaforme per gestione e monitoraggio delle donazioni.

Attività promozionali e informative

La Regione promuove campagne di sensibilizzazione e informazione sui corretti comportamenti di utilizzo dei farmaci, sul valore del medicinale e sulla necessità di evitarne lo spreco, sulle attività di recupero e donazione e sulla cultura del dono. Le iniziative possono includere anche una mappa georeferenziata dei punti di recupero e donazione.

Osservatorio regionale sulla povertà sanitaria

È istituito presso la competente direzione generale regionale un Osservatorio regionale sulla povertà sanitaria, quale organo di supporto alla programmazione e alla valutazione degli interventi. L’Osservatorio, composto da rappresentanti istituzionali, ATS/ASST, ETS, aziende farmaceutiche e farmacie, monitora sprechi ed eccedenze, raccoglie dati sulla povertà sanitaria, promuove studi e progetti innovativi e formula proposte alla Giunta su contributi, informazione e messa in rete delle iniziative. È costituito entro 180 giorni e opera senza oneri per il bilancio regionale.

Vigilanza e monitoraggio

Le ATS vigilano sul rispetto delle modalità di recupero, restituzione e donazione dei medicinali e degli altri prodotti disciplinati dalla legge, nonché sulle verifiche obbligatorie, sulla registrazione e sulla custodia dei prodotti presi in carico. Entro il 31 dicembre di ogni anno trasmettono alla Giunta una nota con i dati su quantità, tipologia e distribuzione dei prodotti recuperati, restituiti e donati. La Giunta elabora tali dati e presenta annualmente alla commissione consiliare competente una relazione sui risultati dell’attività regionale.

Disciplina finanziaria

Per il 2026 sono stanziate risorse pari a 50.000 euro per contributi e campagne informative, mediante incremento della missione 12 e corrispondente riduzione della missione 20 del bilancio 2025-2027. Ulteriori 150.000 euro sono destinati ai contributi per strumenti e procedure informatizzate, con analoga variazione di bilancio. Per gli esercizi successivi al 2026 la copertura è rinviata alla legge annuale di bilancio; possono inoltre concorrere risorse vincolate statali e di altri soggetti pubblici o privati.

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