Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 2235/2026 - Catania, Sezione 5

Giustizia amministrativa202301375

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. VOrdinanza istruttoriaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-inadempimento sull’istanza diretta all’attuazione delle misure di compensazione previste dall’art. 26 del d.l. 50/2022

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il consorzio aveva proposto ricorso per ottenere la declaratoria di illegittimità del silenzio-inadempimento serbato dall’amministrazione regionale sull’istanza trasmessa nel giugno 2022, relativa alle misure di compensazione previste dal cosiddetto Decreto Aiuti. Nel corso del giudizio di ottemperanza al comando conformativo derivante dalla sentenza n. 4011/2023 era stato nominato un commissario ad acta. Il commissario, nella relazione conclusiva, aveva riferito che l’Ufficio Regionale del Genio Civile di Messina aveva trasmesso alle amministrazioni competenti le quantificazioni istruttorie e aveva ritenuto che l’amministrazione avesse dato riscontro all’istanza nei limiti del perimetro conformativo stabilito dalla sentenza. Tuttavia, dagli atti depositati risultavano comunicazioni successive, compresa una nota del 25 maggio 2026 con cui lo stesso commissario aveva formalmente diffidato l’amministrazione regionale a completare gli adempimenti amministrativi, contabili e finanziari necessari alla conclusione del procedimento. Il TAR ha quindi rilevato la necessità di chiarire quali ulteriori atti istruttori e determinativi, richiamati nella relazione conclusiva, dimostrassero l’effettivo riscontro dell’istanza.

La decisione

Il TAR non ha definito la richiesta di liquidazione del compenso avanzata dal commissario ad acta. Ha disposto un incombente istruttorio, chiedendo al commissario di precisare e documentare quali fossero gli ulteriori atti istruttori e determinativi acquisiti presso il Servizio del Genio Civile di Messina dai quali potesse desumersi l’effettiva conclusione del procedimento e il riscontro dell’istanza del consorzio. La decisione sulla liquidazione delle competenze commissariali è stata rinviata all’esito dei chiarimenti. L’ordinanza, pertanto, non stabilisce definitivamente se l’inadempimento amministrativo sia venuto meno.

Norme richiamate

  • art. 26 d.l. 50/2022

    La disposizione è indicata quale base normativa dell’istanza del consorzio diretta all’attuazione delle misure di compensazione; l’ordinanza non ne interpreta direttamente il contenuto.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio relativo al silenzio-inadempimento o dell’attività commissariale, emergono atti successivi apparentemente incompatibili con la conclusione del procedimento, il giudice può disporre chiarimenti istruttori prima di dichiarare cessato l’inadempimento o definire le questioni conseguenti.
  • La relazione conclusiva del commissario ad acta deve consentire di individuare concretamente gli atti istruttori e determinativi sui quali si fonda l’affermazione dell’avvenuto riscontro dell’istanza e dell’adempimento del comando conformativo.
  • La liquidazione del compenso del commissario ad acta può essere decisa solo dopo la verifica dell’effettiva conclusione del mandato e dell’avvenuto adempimento dell’amministrazione nel perimetro conformativo fissato dal giudicato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processualeTermini del procedimento e silenzio
RamiProcesso amministrativoProcedimento amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potereOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.