Salta al contenuto
Legge

L.R. Emilia-Romagna 4/2003

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI DOTAZIONI ORGANICHE E DI COPERTURA DI POSTI VACANTI PER L'ANNO 2003

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 4/2003Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Emilia-Romagna n. 4/2003, riferita al solo anno 2003, conteneva limiti alle dotazioni organiche e alla copertura dei posti vacanti per Regione, enti regionali, aziende sanitarie e ARPA. Nel testo consolidato risultano però abrogate tutte le disposizioni limitative; resta vigente solo la disciplina di coordinamento delle verifiche preventive di mobilità prima dei concorsi pubblici.

Disposizioni regionali 2003 su dotazioni organiche e copertura dei posti vacanti

Disposizioni regionali 2003 su dotazioni organiche e copertura dei posti vacanti

La legge regionale Emilia-Romagna n. 4 del 31 marzo 2003 interveniva sulla gestione del personale per l’anno 2003, fissando limiti alle dotazioni organiche e alle assunzioni. Nel testo oggi consolidato, tuttavia, le disposizioni sostanziali di contenimento risultano abrogate; resta soltanto la disciplina procedurale relativa alle verifiche preventive di mobilità prima dell’avvio di selezioni pubbliche.

Ambito residuo di applicazione

Il provvedimento era originariamente rivolto alla Regione e agli enti ricompresi nel relativo sistema amministrativo, con specifiche previsioni anche per Aziende del servizio sanitario regionale e ARPA. Nel testo vigente consolidato, queste regole di limite non sono più presenti perché abrogate, mentre sopravvive la sola norma sulla verifica delle disponibilità di personale prima di bandire concorsi.

Verifiche preventive per la copertura dei posti

Prima di avviare procedure selettive pubbliche per l’assunzione di personale, la Regione e gli enti interessati devono verificare, secondo modalità definite dalla Giunta regionale, se i posti programmati per il 2003 possano essere coperti attingendo al personale inserito negli elenchi previsti dall’art. 34, comma 3, del d.lgs. n. 165/2001.

Se da tale verifica risulta l’assenza di personale da segnalare per la singola procedura, deve essere svolta una ulteriore verifica presso la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica, con riferimento:

  • al personale inserito nell’elenco di cui all’art. 34, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001;
  • al personale collocato in disponibilità in base a specifiche disposizioni normative.

Criteri, modalità e termini

La disciplina individua un meccanismo di coordinamento tra amministrazioni per favorire la mobilità del personale prima del ricorso a nuove assunzioni. I criteri e le modalità per selezionare le eventuali disponibilità segnalate, nonché il termine entro cui avviare le selezioni pubbliche quando non emerga personale ricollocabile, sono definiti:

  • dalla Giunta regionale e dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio per gli organi e gli enti direttamente considerati;
  • dalla Giunta regionale per gli altri enti ricompresi nell’ambito applicativo.

Il termine decorre dall’avvio delle procedure di verifica.

Regime vigente e obsolescenza

Le norme originarie su dotazioni organiche, limiti alle assunzioni e salvaguardie risultano abrogate. Per il contenuto oggi rimasto, la disciplina ha un rilievo pratico molto limitato e riferito a un quadro organizzativo e procedurale collegato all’anno 2003, motivo per cui l’atto è da considerarsi sostanzialmente obsoleto.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.