R.R. Puglia 5/2024
Regolamento regionale sulle procedure per l’affidamento di contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie ai sensi del D.lgs. 31 marzo 2023, n. 36.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeRegolamento della Regione Puglia sulle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture sotto le soglie UE, in attuazione del d.lgs. 36/2023. Disciplina affidamento diretto e procedure negoziate, fasce di importo, rotazione, indagini di mercato, elenchi operatori, garanzie, controlli, stipula e pubblicità. Vigente dal 1° agosto 2024.
Procedure regionali Puglia per affidamenti sotto soglia di lavori, servizi e forniture
Procedure regionali Puglia per gli affidamenti sotto soglia
Il regolamento disciplina, per la Regione Puglia, le procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea previste dal d.lgs. 36/2023. La disciplina si applica alle strutture amministrative regionali che operano autonomamente come stazioni appaltanti e integra il Codice dei contratti pubblici per il solo ambito sottosoglia.
Ambito di applicazione e principi generali
Il regolamento si applica ai contratti sotto soglia affidati dalla Regione Puglia e richiama i principi del risultato, della fiducia, dell’accesso al mercato e gli altri principi generali del Codice. La disciplina di dettaglio riguarda l’assetto della stazione appaltante, la suddivisione in fasce di importo per la rotazione, le indagini di mercato e i criteri di scelta degli invitati nelle procedure negoziate.
Per tali contratti si applicano:
- le norme del Codice, salvo le deroghe previste per il sotto-soglia;
- le disposizioni extra-codicistiche applicabili;
- l’allegato II.1 del Codice;
- le integrazioni contenute nel regolamento;
- il patto di integrità regionale;
- i codici di comportamento dei dipendenti pubblici e dei dipendenti regionali vigenti.
Interesse transfrontaliero e ricorso alle procedure ordinarie
Quando un contratto sotto soglia presenta un interesse transfrontaliero certo, il RUP deve applicare le procedure ordinarie anziché quelle semplificate. Nell’accertamento rilevano, tra gli altri elementi, il luogo di esecuzione, la vicinanza del valore alle soglie UE e le caratteristiche del mercato di riferimento.
La partecipazione pregressa di operatori di altri Stati membri a gare analoghe è un elemento significativo di valutazione. Per contratti di importo superiore a 40.000 euro, in caso di dubbio, l’interesse transfrontaliero si considera accertato se, dopo pubblicazione di un avviso di indagine di mercato sul profilo del committente per almeno 15 giorni, siano pervenute manifestazioni di interesse da operatori di altri Stati membri.
Conflitto di interessi e ruolo del RUP
È considerato in conflitto di interessi il soggetto che interviene nella procedura o nella fase esecutiva e possa influenzarne il risultato, oppure abbia un interesse finanziario, economico o personale idoneo a compromettere imparzialità e indipendenza. Il soggetto interessato deve comunicare immediatamente per iscritto la situazione e astenersi dalla procedura e dall’esecuzione.
Il RUP, o il responsabile della singola fase se individuato, deve rendere la dichiarazione di assenza di conflitto di interessi con il modello vigente, che va protocollato e richiamato nell’atto di nomina. Il regolamento valorizza inoltre massima semplificazione, tempestività, soccorso istruttorio e contenimento degli oneri documentali.
Affidamento di lavori in relazione all’importo
Per i lavori sotto soglia, la disciplina è articolata per fasce di importo:
- sotto 150.000 euro: affidamento diretto, anche senza consultare più operatori, a soggetto con esperienze pregresse documentate;
- da 150.000 euro a meno di 1 milione di euro: procedura negoziata senza bando con almeno 5 operatori;
- da 1 milione di euro fino alle soglie UE: procedura negoziata senza bando con almeno 10 operatori, salva la possibilità di usare procedure ordinarie con adeguata motivazione.
È possibile derogare all’affidamento diretto, o alle negoziate previste, solo se la scelta alternativa è adeguatamente motivata per la particolare difficoltà di reperire l’operatore economico.
Affidamento di servizi e forniture in relazione all’importo
Per servizi e forniture, compresi ingegneria, architettura e progettazione, il regolamento prevede:
- sotto 140.000 euro: affidamento diretto, anche senza consultare più operatori, a soggetto con idoneità dimostrata da esperienze pregresse;
- da 140.000 euro fino alle soglie UE: procedura negoziata senza bando con almeno 5 operatori.
Anche qui è ammesso ricorrere a procedure negoziate o ordinarie in alternativa all’affidamento diretto solo con motivazione espressa sulla difficoltà di reperire l’operatore tramite affidamento diretto; in alternativa alle negoziate, possono essere usate le procedure ordinarie con motivazione nella decisione di contrarre.
Durata delle procedure, affidamento diretto e garanzie
Il regolamento contiene una disciplina dedicata alla durata delle procedure, all’affidamento diretto e alle garanzie a corredo dell’offerta e definitive, sia per l’affidamento diretto sia per le procedure negoziate senza bando. È inoltre prevista la verifica del possesso dei requisiti nell’affidamento diretto.
Procedure negoziate, indagini di mercato ed elenchi operatori
Le procedure negoziate senza bando si basano su indagini di mercato o su elenchi di operatori economici. Il regolamento disciplina anche:
- le indagini di mercato;
- la formazione e l’utilizzo degli elenchi degli operatori economici;
- i criteri di scelta dei soggetti da invitare;
- il principio di rotazione, con suddivisione in fasce di importo ai fini applicativi.
Esiti della procedura, fase successiva e stipula
Il testo disciplina inoltre la pubblicazione dell’avviso sui risultati delle procedure di affidamento, le fasi successive all’affidamento e la stipula del contratto, completando il ciclo procedimentale fino alla formalizzazione del rapporto contrattuale.
Decorrenza ed efficacia
Il regolamento è vigente dal 1° agosto 2024 e, alla data del testo, risulta non abrogato. Opera esclusivamente nell’ambito della Regione Puglia.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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