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Circolare

Circolare numero 77 del 27-04-2017

La presente circolare fornisce alcuni chiarimenti relativi alla disciplina normativa in materia e illustra le nuove modalità di compilazione della domanda CISOA. Si descrivono altresì le nuove modalità con le quali le aziende possono operare la compensazione delle integrazioni salariali e conseguentemente il contenuto dei nuovi campi introdotti nel flusso DMAG, fornendo le relative istruzioni. Le nuove informazioni richieste hanno la finalità di consentire una più corretta e puntuale esposizione dei dati identificativi dell’integrazione salariale autorizzata e il puntuale aggiornamento dell’estratto contributivo degli operai agricoli dipendenti.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare chiarisce gli effetti del D.Lgs. 148/2015 sulla CISOA, conferma i destinatari della prestazione e introduce una modifica nella domanda con l’obbligo di indicare l’ultimo mese retribuito prima della sospensione. Viene inoltre disciplinata la gestione delle autorizzazioni, con comunicazione via PEC e indicazione del numero di autorizzazione necessario per il conguaglio. Nella seconda parte sono illustrati i nuovi campi del flusso DMAG, necessari per compensare le anticipazioni CISOA a decorrere dalle denunce del II trimestre 2017, nonché l’implementazione del Cassetto previdenziale aziende agricole con una sezione dedicata alle autorizzazioni CISOA.

Modifiche alla disciplina e alla gestione della CISOA e nuovi campi DMAG

Modifiche alla disciplina e alla gestione della CISOA e nuovi campi DMAG

La circolare interviene sulla disciplina della CISOA per il settore agricolo, chiarendo gli effetti del D.Lgs. 148/2015, definendo meglio i soggetti beneficiari e introducendo nuovi adempimenti nella domanda e nel flusso DMAG. Inoltre, aggiorna le modalità di gestione delle autorizzazioni e implementa il Cassetto previdenziale aziende agricole con funzioni di monitoraggio dedicate.

Quadro normativo di riferimento

La circolare precisa che la riforma degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro introdotta dal D.Lgs. 148/2015 ha inciso solo marginalmente sulla CISOA. La disciplina previgente delle integrazioni salariali agricole resta infatti ferma per quanto compatibile, in virtù dell’art. 18 del decreto.

Le principali conseguenze richiamate sono due:

  • l’estensione dell’istituto anche agli apprendisti del settore, in quanto l’art. 2 del D.Lgs. 148/2015 ha carattere generale;
  • l’abrogazione dell’art. 14 della L. 223/1991 sui massimali, che tuttavia continuano a non applicarsi ai trattamenti concessi per intemperie stagionali, per effetto del secondo comma dell’art. 18.

Lavoratori beneficiari

Sono destinatari delle integrazioni salariali agricole i lavoratori agricoli dipendenti da aziende agricole con contratto a tempo indeterminato che svolgono annualmente presso la stessa azienda oltre 180 giornate di effettivo lavoro. La platea comprende:

  • operai;
  • impiegati;
  • quadri;
  • apprendisti;
  • soci delle cooperative di lavoro che prestano attività retribuita per conto delle cooperative stesse.

La circolare richiama inoltre il chiarimento del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, secondo cui rientrano tra i beneficiari anche i dipendenti dei coltivatori diretti, pur non essendo questi ultimi soggetti al versamento del contributo ordinario per la prestazione.

Compilazione della domanda CISOA

Per consentire il corretto calcolo della prestazione, la domanda CISOA viene modificata con l’introduzione di un dato obbligatorio. Per le domande con periodo richiesto decorrente dal 1° aprile 2017, il datore di lavoro deve indicare per ciascun beneficiario l’ultimo mese antecedente la sospensione nel quale il lavoratore è stato retribuito.

Tale informazione serve a individuare il parametro necessario alla determinazione della misura della prestazione.

Comunicazione degli esiti e gestione delle autorizzazioni

In caso di accoglimento totale o parziale dell’istanza, il responsabile del procedimento amministrativo che ha curato l’istruttoria deve inviare il provvedimento alla ditta tramite PEC. Il provvedimento concessorio contiene il numero di autorizzazione, necessario per procedere al conguaglio.

La circolare segnala inoltre che:

  • l’applicazione di gestione delle domande CISOA è stata integrata con la ristampa dei provvedimenti già emessi, comprensivi del numero di autorizzazione;
  • gli estremi della domanda e del numero di autorizzazione sono consultabili nell’applicazione di presentazione domande CISOA disponibile sul sito dell’Istituto;
  • la mancata indicazione del numero di autorizzazione nel flusso DMAG preclude la determinazione dell’importo dell’anticipazione delle integrazioni salariali in fase di tariffazione.

Nuovi campi per la denuncia di anticipazione CISOA

La seconda parte della circolare si collega alla circolare n. 174 del 9 settembre 2016, che aveva introdotto nuovi campi nel flusso DMAG per garantire l’accredito automatico della contribuzione figurativa per gli operai agricoli dipendenti a tempo indeterminato (OTI) per i quali è prevista l’anticipazione delle prestazioni a sostegno del reddito.

Con riferimento al tipo retribuzione "C", relativo all’anticipazione della prestazione per le giornate di cassa integrazione CISOA, vengono ora illustrati i campi necessari alla corretta compilazione del DMAG. Tali dati sono richiesti, a decorrere dalle denunce di manodopera occupata di competenza del II trimestre 2017, per consentire ai datori di lavoro agricoli di compensare sulla contribuzione dovuta gli importi anticipati per conto dell’Istituto, a seguito dell’autorizzazione della Commissione provinciale prevista dall’art. 14 della legge n. 457/1972.

I nuovi elementi da valorizzare quando il TR è pari a "C" sono:

  • retribuzione media giornaliera corrisposta nel mese precedente la sospensione;
  • numero di protocollo della domanda CISOA presentata;
  • numero di autorizzazione CISOA;
  • numero di giornate lavorate nel mese precedente;
  • flag per una delle due opzioni: lavoratore retribuito in misura fissa mensile o lavoratore retribuito in misura giornaliera.

Questi campi si aggiungono a quelli già previsti e a quelli introdotti con la circolare n. 174/2016, in particolare:

  • numero giornate evento;
  • retribuzione teorica giornaliera;
  • retribuzione persa;
  • periodo dal/al.

La circolare precisa anche che l’aggiornamento dei sistemi, insieme a quello già previsto dal paragrafo 6.3 della circolare n. 90 del 26 maggio 2016 e rinviato con messaggio n. 4539 del 14 novembre 2016 per il I trimestre 2017, è differito al II trimestre 2017.

Compilazione del flusso DMAG e controlli

Il datore di lavoro, nella denuncia DMAG OTI principale, di variazione o sostitutiva, relativa all’evento per cui è stata autorizzata l’integrazione salariale CISOA, deve valorizzare il campo TR con la lettera "C" e indicare tutti i seguenti elementi:

  • numero di protocollo della domanda CISOA;
  • numero di autorizzazione CISOA;
  • retribuzione teorica giornaliera;
  • retribuzione persa giornaliera;
  • retribuzione media giornaliera del mese precedente (RG);
  • numero di giornate lavorate nel mese precedente;
  • numero di giornate evento;
  • periodo dal;
  • periodo al;
  • flag tra lavoratore retribuito in misura fissa mensile e lavoratore retribuito in giornate.

Tutti questi elementi devono essere obbligatoriamente valorizzati. In sede di trasmissione, il sistema effettua un controllo automatizzato di compatibilità e congruità con i dati presenti negli archivi dell’Istituto.

Per ogni DMAG con richiesta di conguaglio CISOA sono previsti controlli sulla:

  • esistenza dell’autorizzazione indicata;
  • corretta associazione tra protocollo e autorizzazione;
  • coerenza dei periodi richiesti con quanto autorizzato;
  • coerenza dei beneficiari rispetto alla domanda;
  • capienza delle giornate richieste rispetto a quelle autorizzate;
  • rispetto del limite di 90 giorni per ciascun beneficiario;
  • calcolo della prestazione secondo i criteri dell’allegato 1;
  • congruità della retribuzione giornaliera (RG) indicata ai fini del calcolo.

In caso di esito negativo, l’errore viene comunicato immediatamente con specificazione dettagliata della causa. In caso di esito positivo, il sistema restituisce, per il tipo retribuzione "C", l’importo da compensare a titolo di anticipazione della prestazione CISOA sulla contribuzione dovuta.

Cassetto previdenziale aziende agricole

Per consentire alle aziende agricole un quadro riepilogativo delle autorizzazioni CISOA concesse dalle Commissioni provinciali, il Cassetto previdenziale aziende agricole è stato integrato con la sezione "Autorizzazioni CISOA".

La nuova funzionalità consente il monitoraggio:

  • delle autorizzazioni CISOA;
  • delle compensazioni richieste tramite flusso DMAG;
  • degli importi anticipati dal datore di lavoro, per conto dell’Istituto, a titolo di CISOA agli operai a tempo indeterminato.

Il servizio è disponibile solo per le autorizzazioni CISOA rilasciate successivamente all’entrata in vigore del nuovo sistema di compensazione tramite DMAG.

Punti principali

Quadro normativo e conferme sulla disciplina CISOA

La riforma degli ammortizzatori sociali del D.Lgs. 148/2015 incide in modo limitato sulla CISOA, poiché la disciplina agricola previgente resta salva per quanto compatibile. Le principali novità riguardano l’estensione agli apprendisti e la non applicazione dei massimali di cui all’art. 14 della L. 223/1991 ai trattamenti per intemperie stagionali.

Lavoratori beneficiari

Sono destinatari delle integrazioni salariali agricole i lavoratori agricoli dipendenti a tempo indeterminato, compresi operai, impiegati, quadri e apprendisti, che svolgano oltre 180 giornate di effettivo lavoro annue presso la stessa azienda. Sono inclusi anche i soci di cooperative di lavoro che prestano attività retribuita per conto delle cooperative. La circolare richiama inoltre il chiarimento ministeriale secondo cui rientrano tra i beneficiari anche i dipendenti dei coltivatori diretti.

Nuova modalità di compilazione della domanda CISOA

Per consentire una più puntuale determinazione della prestazione, nelle domande con periodo richiesto decorrente dal 1° aprile 2017 il datore di lavoro deve indicare obbligatoriamente, per ciascun beneficiario, l’ultimo mese antecedente la sospensione nel quale il lavoratore è stato retribuito.

Gestione delle autorizzazioni e comunicazioni

In caso di accoglimento totale o parziale dell’istanza, il responsabile del procedimento deve trasmettere il provvedimento alla ditta tramite PEC. Il provvedimento concessorio contiene il numero di autorizzazione necessario per il conguaglio. È stata inoltre prevista la ristampa dei provvedimenti già emessi, con indicazione del numero di autorizzazione, e la consultazione degli estremi della domanda e dell’autorizzazione tramite l’applicazione di presentazione domande CISOA.

Nuovi campi DMAG per l’anticipazione CISOA

Per le denunce di competenza del II trimestre 2017, in caso di tipo retribuzione "C" relativo all’anticipazione CISOA, il flusso DMAG richiede la valorizzazione di nuovi campi: retribuzione media giornaliera del mese precedente, protocollo della domanda, numero di autorizzazione, numero di giornate lavorate nel mese precedente e flag sul tipo di retribuzione del lavoratore (mensile o giornaliera). Tali informazioni si aggiungono agli elementi già previsti, come numero giornate evento, retribuzione teorica giornaliera, retribuzione persa e periodo dal/al.

Controlli automatizzati sul DMAG e importo compensabile

Le denunce DMAG con richiesta di conguaglio CISOA sono sottoposte a controlli automatici di esistenza e coerenza dell’autorizzazione e del protocollo, corrispondenza tra domanda e beneficiari, compatibilità dei periodi, capienza delle giornate, limite di 90 giorni per beneficiario e congruità della retribuzione giornaliera indicata. In caso di esito negativo viene comunicato subito l’errore; in caso di esito positivo il sistema restituisce l’importo da compensare a titolo di anticipazione CISOA sulla contribuzione dovuta.

Cassetto previdenziale aziende agricole

Il Cassetto previdenziale aziende agricole è stato integrato con una sezione denominata "Autorizzazioni CISOA", destinata a consentire il monitoraggio delle autorizzazioni concesse dalle Commissioni provinciali e delle compensazioni richieste tramite DMAG. Il servizio riguarda solo le autorizzazioni rilasciate dopo l’entrata in vigore del nuovo sistema di compensazione.

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