Deliberazione n. 432 del 28/09/2023
Provvedimento del 28 settembre 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited nell’ambito della disciplina sul revenge porn ex art. 144-bis Codice privacy. La misura è stata disposta a seguito di una segnalazione dell’interessato relativa a contenuti audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e potenzialmente diffusi su Instagram senza consenso. Il provvedimento conferma l’ingiunzione di impedire la diffusione del materiale e la prescrizione di conservarlo per 12 mesi a soli fini probatori, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità.
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica dell’ordine urgente di impedire la diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di misura urgente in materia di revenge porn
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato, con provvedimento del 28 settembre 2023, l’atto urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito segnalato dall’interessato ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy.
Origine della segnalazione e quadro normativo
La decisione si colloca nell’ambito della disciplina introdotta dall’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, che consente a chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare al Garante il fondato timore che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione attraverso piattaforme digitali senza consenso.
Il provvedimento richiama anche l’obbligo per l’Autorità di decidere entro quarantotto ore dalla ricezione della segnalazione, ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice, e la previsione dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza misure dirette a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, salvo successiva ratifica.
Provvedimento urgente del 7 settembre 2023
Ricevuta la segnalazione protocollata presso l’Ufficio del Garante, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha emesso la determinazione n. 151 del 7 settembre 2023, dopo aver verificato la compatibilità della fattispecie rappresentata con l’art. 144-bis.
La misura urgente ha disposto nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited:
- l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma Instagram del materiale oggetto della segnalazione;
- la trasmissione del materiale all’Autorità secondo le modalità indicate da Facebook Italy per la prima fase di attuazione del disposto normativo;
- la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
- l’adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
- la comunicazione tempestiva al Garante delle misure adottate.
La determinazione è stata poi trasmessa al gestore della piattaforma con nota del 7 settembre 2023.
Ratifica finale del Garante
Il Garante, preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ha ratificato il provvedimento urgente ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.
Non risultano nel testo ulteriori contestazioni, valutazioni di illecito amministrativo o irrogazione di sanzioni: il contenuto sostanziale del provvedimento consiste nella conferma dell’ordine di blocco/prevenzione della diffusione e nella prescrizione di conservazione probatoria del materiale, nel quadro della tutela urgente contro la diffusione non consensuale di contenuti intimi.
Punti principali
Origine della segnalazione e competenza del Garante
L’intervento trae origine da una segnalazione presentata dall’interessato, che ha ritenuto di rientrare nell’ipotesi di cui all’art. 144-bis del Codice privacy e ha chiesto l’intervento del Garante nei confronti della piattaforma Instagram. La norma attribuisce all’Autorità la competenza a ricevere segnalazioni di persone che abbiano fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici sessualmente espliciti, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi senza consenso attraverso piattaforme digitali.
Provvedimento urgente del dirigente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 151 del 7 settembre 2023, in via d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019. Il provvedimento ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione su Instagram del materiale oggetto della segnalazione, secondo le modalità operative indicate dalla società per questa prima fase di attuazione della norma.
Prescrizione di conservazione del materiale
La determinazione urgente ha inoltre prescritto la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione doveva avvenire mediante misure idonee a impedirne la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità delle misure adottate.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito il 28 settembre 2023, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento d’urgenza n. 151/2023 adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il testo non contiene ulteriori valutazioni sanzionatorie o prescrizioni aggiuntive oltre alla conferma della misura urgente.
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