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Circolare

Circolare n. 11 del 12/05/2022

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare aggiorna le indicazioni precedenti (circolare 180/E del 1998) alla luce delle modifiche legislative intervenute (Legge di Stabilita 2015, d.lgs. 158/2015 e successive modifiche 2019-2020). Si afferma che il ravvedimento operoso può essere utilizzato anche per violazioni connesse a condotte fraudolente, con conseguenze sia amministrative sia penali: l'estinzione integrale del debito tributario mediante pagamento, se effettuata entro i termini prescritti, può determinare l'esclusione della punibilita o la riduzione delle pene per specifici reati tributari, pur nel rispetto dei limiti procedurali e amministrativi previsti dalla normativa.

Chiarimenti su ravvedimento operoso ex art. 13 d.lgs. 472/1997 in presenza di violazioni derivanti da condotte fraudolente

Punti principali

Richiamo alla posizione precedente

La circolare 180/E del 1998 escludeva la possibilita del ravvedimento per comportamenti non riconducibili a errore o omissione, come l'uso di fatture per operazioni inesistenti.

Evoluzione normativa rilevante

Le modifiche legislative (in particolare dal 2015 in poi) hanno ampliato la possibilita di ravvedimento temporale e sostanziale e hanno inserito cause di non punibilita o attenuanti in ambito penale negli articoli 13 e 13-bis del d.lgs. 74/2000, collegando l'effetto penale al pagamento integrale dei debiti tributari prima di specifiche soglie procedurali.

Ambito di applicazione attuale

Il ravvedimento puo essere utilizzato anche per condotte dichiarative fraudolente; l'estinzione del debito mediante pagamento, se effettuata nei termini previsti, puo comportare esclusione della punibilita per taluni reati o una diminuzione delle pene, a seconda del reato e del momento in cui avviene il pagamento.

Differenza tra effetti amministrativi e penali

I requisiti e i termini per perfezionare il ravvedimento ai fini amministrativi sono distinti dalle condizioni che producono effetti in sede penale (es. termine legato alla formale conoscenza di accessi, ispezioni o all'apertura del dibattimento). Le regole penali non limitano automaticamente la legittimita amministrativa del ravvedimento.

Limiti e casi particolari

Persistono limiti: ad esempio le sanzioni per dichiarazione omessa oltre 90 giorni non sono sanabili con ravvedimento; il ravvedimento dopo constatazione e' possibile ma la sanzione base puo essere maggiorata (es. maggiorazione del 50% per violazioni commesse con fatture o documentazione falsa); gli uffici devono comunque procedere alla denuncia della notitia criminis quando previsto.

Attuazione e vigilanza

Le Direzioni regionali devono garantire l'osservanza delle istruzioni da parte degli uffici provinciali e periferici; la circolare chiarisce compiti di applicazione e controllo da parte dell'Agenzia.

Testo integrale

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