L.R. Piemonte 24/2016
"Assestamento del bilancio di previsione finanziario 2016-2018 e disposizioni finanziarie".[1]
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge aggiorna il bilancio di previsione 2016-2018 della Regione Piemonte, ridefinisce disavanzo, avanzi e accantonamenti del 2015, autorizza varie spese e fondi per enti locali, trasporti, rifiuti, sanità, vigili del fuoco volontari e altri interventi. Contiene anche modifiche a leggi regionali vigenti, abrogazioni e disposizioni urgenti. Molte misure sono riferite ai soli esercizi 2016-2018 o a scadenze specifiche.
Assestamento del bilancio 2016-2018 e disposizioni finanziarie della Regione Piemonte
Assestamento del bilancio 2016-2018 e disposizioni finanziarie della Regione Piemonte
La legge interviene sul bilancio di previsione finanziario 2016-2018 della Regione Piemonte, aggiornando gli stanziamenti, recependo gli esiti del rendiconto 2015 e introducendo una serie di misure finanziarie, organizzative e di settore. Numerose disposizioni hanno efficacia limitata agli esercizi 2016-2018 o a finestre temporali specifiche, mentre altre modificano stabilmente leggi regionali previgenti.
Variazioni di bilancio e aggiornamento degli allegati
Il provvedimento autorizza gli aggiornamenti e le variazioni allo stato di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio 2016-2018 secondo l’allegato A, nel quadro dell’armonizzazione contabile prevista dal d.lgs. 118/2011 e dall’ordinamento contabile regionale. Sono inoltre approvati e aggiornati gli allegati di bilancio conseguenti alle variazioni disposte dalla legge, compresa la nota integrativa, il quadro riassuntivo, il prospetto di equilibrio, il prospetto del fondo pluriennale vincolato, il prospetto del fondo crediti di dubbia esigibilità e l’elenco delle spese obbligatorie.
Determinazione del risultato di amministrazione 2015 e sua iscrizione nel bilancio
A seguito del giudizio di parifica della Corte dei conti sul rendiconto 2015, la legge determina il disavanzo di amministrazione al 31 dicembre 2015 in euro 1.432.062.198,71 e accerta una quota libera dell’avanzo di amministrazione pari a euro 232.197.822,88. Tale avanzo libero viene iscritto in parte sugli esercizi 2016, 2017 e 2018, secondo gli importi indicati dalla norma. Viene inoltre accertato l’avanzo vincolato 2015 relativo a residui passivi cancellati e a oneri trasferiti al Commissario straordinario, con iscrizione ripartita sugli esercizi 2016, 2017 e 2018.
Disavanzo complessivo e piani di rientro
La legge dispone il riassorbimento del disavanzo complessivo di euro 7.949.260.021,36, derivante dalle componenti che concorrono alla formazione del disavanzo di amministrazione, in quote costanti negli esercizi successivi secondo quanto previsto dalla deliberazione consiliare richiamata.
Accantonamenti, fondi rischi e fondi vincolati
Sul bilancio 2016 sono iscritti diversi accantonamenti e fondi, tra cui:
- fondo crediti di dubbia esigibilità derivante dal riaccertamento straordinario dei residui;
- fondo crediti di dubbia esigibilità di competenza 2016;
- fondo per residui perenti regionali;
- fondi rischi connessi a specifiche sentenze e a possibili oneri verso province o Commissario straordinario;
- somme già finanziate dallo Stato o dall’Unione europea;
- fondo vincolato da anticipazioni di liquidità, sia per contratti regionali sia per contratti del Commissario straordinario;
- importi vincolati da iscrivere in esercizi futuri;
- fondo vincolato per la copertura delle perdite delle società partecipate. La copertura è definita come quota iscritta nel bilancio 2016.
Residui attivi e passivi
I residui attivi e passivi presunti iscritti nel bilancio 2016 sono rideterminati in conformità ai dati di fine esercizio risultanti dal rendiconto generale 2015.
Contributi per la gestione associata delle funzioni e dei servizi comunali
In via eccezionale è disposta la revoca dei provvedimenti di decurtazione o revoca dei contributi in conto anno 2014 per le gestioni associate comunali che abbiano rendicontato correttamente entro l’8 luglio 2016. La Giunta regionale è autorizzata a finanziare integralmente le unioni di comuni inserite nella graduatoria dei contributi per l’incentivazione della gestione associata per l’anno 2015. La spesa è coperta con risorse regionali fino a un massimo di euro 4.050.000,00; le eventuali economie possono essere destinate al finanziamento dei contributi per l’anno 2016.
Bonifica dell’ex miniera di amianto di Balangero e Corio
Per coprire passività pregresse relative alla quota regionale degli interventi previsti dall’Accordo di programma del 18 dicembre 2007 per la bonifica e riqualificazione dell’ex miniera di amianto di Balangero e Corio, sono stanziate somme per gli esercizi 2016, 2017 e 2018 nell’ambito della missione ambiente e territorio.
Debito fuori bilancio per impianti e attrezzature sportive
È riconosciuta la legittimità di un debito fuori bilancio, relativo ai finanziamenti erogati dall’Istituto per il credito sportivo dal 2000 al 2014 nell’ambito del fondo regionale per il potenziamento e la qualificazione degli impianti e delle attrezzature sportive. L’importo massimo è pari a euro 7.198.596,12 e la copertura avviene tramite un apposito fondo rischi iscritto per gli anni 2016-2018; il prelievo è disposto con deliberazione della Giunta regionale.
Partecipazione dei comuni all’accertamento dei tributi regionali
I comuni, singolarmente o associati, possono partecipare all’accertamento dei tributi regionali aderendo a una convenzione tipo approvata dalla Giunta regionale entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge. Ai comuni spetta il 50% delle maggiori somme riscosse a titolo definitivo, nei limiti delle somme non destinate alla copertura della spesa sanitaria. È prevista anche la messa a disposizione dei dati tributari regionali e il rispetto della normativa sulla privacy.
Contrasto all’evasione fiscale
La Regione rende disponibili ai comuni convenzionati i dati del sistema informativo tributario regionale, anche tramite cooperazione applicativa, per rafforzare il contrasto all’evasione fiscale.
Trasporto ferroviario regionale e locale
È autorizzata la sottoscrizione, da parte dell’Agenzia della mobilità piemontese, di un contratto triennale per il periodo 2017-2019, con spesa annuale 2019 non superiore a 220 milioni di euro. La copertura è assicurata vincolando una quota equivalente delle entrate del Fondo nazionale trasporti.
Anticipazione alle unioni di comuni montani
È prevista un’anticipazione di 2 milioni di euro alle unioni di comuni montani, imputata alla quota del Fondo regionale per la montagna spettante dal 2018, per realizzare piani territoriali integrati o interventi di programmazione europea.
Misure per il rispetto dei tempi di pagamento delle aziende sanitarie
A decorrere dal 2025 e fino al 2028 è garantito un trasferimento di cassa alla gestione sanitaria, da prelevare dal conto di tesoreria della gestione ordinaria, per ridurre i residui passivi verso le aziende sanitarie regionali al 31 dicembre 2015. Gli importi annui sono predeterminati e possono essere incrementati, entro i limiti residui, se gli indicatori trimestrali dei tempi di pagamento evidenziano criticità non recuperabili.
Affidamento della riscossione dei tributi regionali
La Giunta regionale è autorizzata ad affidare a SORIS S.p.A. il servizio di riscossione coattiva dei tributi e delle entrate regionali e altri servizi correlati, nonché ulteriori attività di gestione e riscossione, anche volontaria, dei tributi regionali. Resta ferma la titolarità regionale delle banche dati e delle funzioni di programmazione e controllo analogo.
Misure per i distaccamenti dei vigili del fuoco volontari
La Regione promuove corsi di formazione, il miglioramento del vestiario e della strumentazione e la manutenzione delle sedi dei vigili del fuoco volontari del Piemonte. La spesa prevista per il 2016 è coperta con il fondo di riserva.
Spese di funzionamento dei centri per l’impiego
In attesa del riconoscimento statale della quota di partecipazione agli oneri di funzionamento dei centri per l’impiego, la Regione riconosce fino a 1 milione di euro alla Città metropolitana di Torino e alle province, o ad Agenzia Piemonte Lavoro se abbia provveduto direttamente. Le somme sono anticipate e destinate a essere integralmente ristorate dal trasferimento statale.
Destinazione delle risorse del tributo sui rifiuti in discarica
Dal 2017, fino alla nuova legge regionale sui rifiuti, il 50% delle entrate derivanti dal tributo speciale per il deposito in discarica è vincolato al finanziamento di interventi pubblici per la prevenzione dei rifiuti, la raccolta differenziata, il riciclaggio e le altre finalità previste dalla legge statale. La Giunta definisce priorità e criteri; gli stanziamenti si utilizzano nei limiti degli incassi effettivi.
Spese di primo intervento per l’alluvione del novembre 2016
Per fronteggiare le spese derivanti dall’evento alluvionale del novembre 2016 è stanziato un importo di 10 milioni di euro per il 2016. Sono inoltre sospese, per i comuni colpiti, l’applicazione del tributo speciale per il conferimento in discarica e del contributo alle province e alla Città metropolitana per il quarto trimestre 2016 e il primo trimestre 2017.
Disposizioni su allegati, spese obbligatorie e bilancio
La legge approva ulteriori allegati di bilancio e modifica quelli previsti dalla legge di bilancio 2016-2018. Integra inoltre l’elenco delle spese obbligatorie e d’ordine con specifici capitoli relativi al nuovo palazzo degli uffici regionali e al fondo di solidarietà per le vittime del terrorismo.
Disposizioni in materia sociale, montagna e contributi regionali
Per il finanziamento delle funzioni sociali previste dalla legge regionale 1/2004, la Regione provvede annualmente con risorse di parte corrente a partire dal 2016. Per il superamento delle comunità montane è destinata una somma di 700.000 euro, ripartita tra enti con piano di riparto non ancora approvato o approvato solo parzialmente al 30 settembre 2016, secondo criteri basati su popolazione e superficie montana. In attuazione della legge regionale 13/2016, fino all’approvazione dei nuovi criteri e dell’avviso pubblico per la nuova tabella, continuano a valere i criteri del 1994 e la platea dei beneficiari resta quella della tabella storica delle istituzioni di rilievo regionale.
Modifiche a leggi regionali su turismo, edilizia, agricoltura, pari opportunità, giochi e ordinamento regionale
La legge modifica varie disposizioni regionali, tra cui:
- l’incremento del limite massimo di spesa per interventi urgenti in materia di turismo;
- la proroga al 30 giugno 2017 di un termine della disciplina edilizia e urbanistica;
- l’inclusione degli aiuti di stato aggiuntivi al PSR 2007-2013 nel perimetro di una norma finanziaria del 2014;
- la riallocazione di missione e programma per interventi contro la violenza di genere e per il contrasto alle discriminazioni;
- l’adeguamento dei termini per il gioco d’azzardo patologico, con estensione anche ad alcune licenze di scommesse rilasciate tra il 1° gennaio 2015 e il 27 ottobre 2016;
- la decorrenza dal 1° gennaio 2017 di un contributo previsto dalla legge regionale 16/2016 e la relativa copertura finanziaria.
Abrogazioni
Sono abrogate alcune disposizioni puntuali di leggi regionali precedenti, tra cui norme in materia di adozioni, interventi sociali, associazioni di promozione sociale e una disposizione della legge regionale di riordino del 2016.
Entrata in vigore
La legge è dichiarata urgente e entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
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