L.R. Liguria 34/2016
LEGGE DI STABILITÀ DELLA REGIONE LIGURIA PER L’ANNO FINANZIARIO 2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge definisce le principali misure finanziarie della Regione Liguria per il 2017: limiti di spesa per consulenze, autovetture, rappresentanza, formazione e trasferte; istituzione e disciplina del Fondo strategico regionale; piano di efficientamento del SSR; varie modifiche normative settoriali. Prevede anche un debito fuori bilancio e specifiche misure transitorie per il solo anno 2017.
Legge di stabilità della Regione Liguria per il 2017
Legge di stabilità della Regione Liguria per il 2017
Il provvedimento reca la manovra finanziaria regionale per l’anno 2017 e contiene sia disposizioni di contenimento della spesa sia interventi settoriali su sanità, trasporti, patrimonio, protezione civile e sviluppo economico. La disciplina si applica esclusivamente al territorio della Regione Liguria e, per molte misure, con efficacia limitata al solo esercizio 2017 o ad altri periodi espressamente indicati.
Disposizioni finanziarie generali
Per il 2017 le maggiori risorse derivanti dalla legge e dalla gestione del bilancio devono essere destinate prioritariamente al conseguimento degli obiettivi di indebitamento netto, crescita e investimenti previsti nel Documento di Economia e Finanza regionale 2017-2019. È inoltre prorogata per il solo anno 2017 l’autorizzazione alla contrazione di mutuo o altra forma di indebitamento per coprire il saldo finanziario negativo degli esercizi 2008 e 2009, già previsto dalla normativa di bilancio precedente.
Riconoscimento di debito fuori bilancio
È riconosciuto legittimo un debito fuori bilancio verso Inera s.r.l. per due fatture relative a servizi informatici, hosting e conduzione applicativa e sistemistica del server centrale del Polo Ligure del Servizio Bibliotecario Nazionale. L’importo complessivo è pari a euro 11.457,84, finanziato sul bilancio di competenza 2016 sul capitolo indicato dalla legge.
Contenimento della spesa pubblica
La legge impone per il 2017 una serie di tetti di spesa, calcolati in percentuale sugli impegni assunti in anni base precedenti:
- studi e incarichi di consulenza: massimo 50% della spesa impegnata nel 2009;
- manutenzione, noleggio ed esercizio di autovetture e acquisto di buoni taxi: massimo 50% della spesa impegnata nel 2011;
- relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza: massimo 50% della spesa impegnata nel 2011;
- formazione del personale dirigente e dipendente: non oltre l’intero importo degli impegni 2011;
- trasferte del personale dirigente e dipendente: massimo 60% della spesa impegnata nel 2009;
- sponsorizzazioni: divieto di sostenere spese nel 2017.
I limiti non si applicano, in tutto o in parte, alle spese finanziate con fondi comunitari o vincolati e ad alcune tipologie di incarichi o spese espressamente escluse, come assistenza tecnica per programmi comunitari, incarichi collegati a sicurezza, privacy, antincendio, difesa in giudizio, attività svolte da società in house per finalità istituzionali, incarichi per OIV, progettazione e stime immobiliari in specifici procedimenti, funzioni ispettive e di controllo, spese per pubblicità legale o finanziaria, formazione obbligatoria, ECM per Aziende sanitarie e ARPAL, e trasferte connesse a funzioni istituzionali o a programmi finanziati.
Le medesime regole si estendono agli enti del settore regionale allargato, con eccezioni puntuali per le Aziende sanitarie, per ARPAL e per le società in house nei casi previsti. Gli incarichi svolti a favore della Regione o degli altri enti del settore regionale allargato da personale dipendente di tali enti devono essere gratuiti, salvo rimborso spese. È inoltre previsto che, ove possibile, sia privilegiato l’uso della videoconferenza.
Fondo strategico regionale
La legge istituisce il Fondo strategico regionale, in attuazione della legge regionale sulla crescita, per sostenere imprese e investimenti infrastrutturali, anche di logistica e mobilità. Il Fondo è alimentato inizialmente dalla liquidità esistente presso FI.L.S.E. S.p.A. e Ligurcapital S.p.A., e viene incrementato dai rientri delle somme impiegate, da risorse regionali e da risorse nazionali o comunitarie, da fondi rotativi e di garanzia, da proventi di dismissioni e da ulteriori risorse previste dalla legge sulla crescita.
La gestione è affidata a FI.L.S.E. S.p.A., salvo alcuni casi di gestione diretta della Giunta regionale. Le risorse possono essere impiegate per:
- agevolazioni, finanziamenti, cofinanziamenti e garanzie a favore di imprese e investimenti infrastrutturali;
- interventi tramite operatori, istituzioni, veicoli societari, fondi di investimento e strumenti finanziari;
- emissione di strumenti di debito e assunzione di finanziamenti;
- partecipazioni di minoranza o strumenti equivalenti in imprese di rilevante interesse regionale, anche tramite veicoli o fondi;
- iniziative rientranti negli Accordi previsti dalla legge regionale sulla crescita.
FI.L.S.E. S.p.A. può avvalersi di Ligurcapital S.p.A. per operazioni di finanza evoluta. Le iniziative configurabili come aiuti di Stato sono soggette, salvo de minimis, a esenzione o notifica ai sensi del TFUE. Per i costi di gestione è utilizzabile fino al 3% annuo delle risorse quantificate e ulteriori implementazioni; restano inoltre a carico del Fondo costi esterni, vivi e accessori.
Il Fondo è collegato anche a specifiche tipologie di intervento infrastrutturale e territoriale, tra cui risanamento idrogeologico, bonifiche, qualità dell’aria, riqualificazione urbana, infrastrutture e opere pubbliche, turismo, innovazione, formazione, operazioni di ricapitalizzazione di società in house operanti nel settore delle opere pubbliche, difesa della costa, tutela e valorizzazione delle aree protette e delle aree Natura 2000, transizione ecologica, energie rinnovabili ed efficienza energetica. La Giunta definisce gli interventi, le risorse, le modalità di gestione e le percentuali di cofinanziamento.
È prevista una quota almeno pari al 20% delle risorse per progetti di comuni con meno di 5.000 abitanti e comuni delle aree interne. È consentita la rimodulazione delle risorse tra esercizi in funzione dei cronoprogrammi, nel rispetto del pareggio di bilancio. Per il triennio 2021-2023 è istituito un fondo di rotazione di 2 milioni di euro per finanziare le spese di progettazione di opere pubbliche, con restituzione entro 24 mesi, revoca se non si avvia la progettazione entro 12 mesi e possibilità di utilizzo dei mancati impieghi fino all’esercizio 2027.
La Giunta presenta una relazione annuale al Consiglio sull’andamento del Fondo e viene istituito un Comitato di indirizzo con funzione propositiva.
Piano di efficientamento del Servizio Sanitario Regionale
La Giunta deve approvare un Piano di efficientamento del Servizio Sanitario Regionale, sentita la Commissione consiliare competente, per conseguire entro il 31 dicembre 2022 il pareggio dei bilanci delle aziende ed enti del SSR, garantendo l’erogazione dei LEA. Il piano prevede una progressiva riduzione delle perdite rispetto al 2015 e, come modificato successivamente, fissa obiettivi annuali di riduzione fino al 2021. È previsto il monitoraggio semestrale. Nell’ambito del piano la Giunta può adottare misure di rimodulazione della quota aggiuntiva per prestazioni di diagnostica e specialistica nei limiti delle risorse disponibili.
Modifiche in materia di trasporto pubblico locale e mobilità
La legge interviene sulla disciplina regionale del trasporto pubblico locale per adeguare termini e modalità di erogazione delle risorse collegate ai rinnovi contrattuali del settore. Le risorse destinate a tali oneri sono attribuite agli enti territoriali competenti e, a seguito dell’operatività della riforma, agli enti di governo degli ATO; questi ultimi le riversano alle aziende di trasporto nei rispettivi bacini. La ripartizione, dal 2017, avviene sulla base di certificazioni aziendali relative al personale inquadrato con il CCNL autoferrotranvieri impiegato nei soli servizi di TPL.
Sono inoltre aggiornati i termini del Piano e della disciplina finanziaria del settore per gli anni 2017-2019 e viene spostata al 1° gennaio 2018 la decorrenza di alcune previsioni precedentemente fissate al 1° gennaio 2017.
Adesione al GECT Alleanza Interregionale per il Corridoio Reno-Alpi
La Regione Liguria aderisce, a partire dal 1° gennaio 2017, al Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale Alleanza Interregionale per il Corridoio Reno-Alpi. L’ente ha finalità di cooperazione territoriale e di sviluppo coordinato del corridoio multimodale Reno-Alpi. La partecipazione regionale comporta una quota annua di euro 7.000,00. La legge amplia anche il titolo e alcuni riferimenti della normativa regionale sull’Euroregione Alpi Mediterraneo, per includere tale adesione e la promozione dei grandi corridoi infrastrutturali europei attraverso il sistema portuale ligure.
Interventi su patrimonio, edilizia residenziale e fondo alluvionale
La legge prevede che eventuali rimborsi tributari derivanti da operazioni di valorizzazione del patrimonio siano destinati ad ARTE Genova per la gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Per l’anno 2017 è inoltre riservata ad ARTE Savona una quota del fondo regionale, pari a euro 1.900.000,00, oltre a economie fino a euro 100.000,00, per operazioni straordinarie di valorizzazione dell’edilizia residenziale sociale. Le misure emergenziali per gli eventi alluvionali vengono estese anche al 2017.
Presidio del territorio, protezione civile e polizia provinciale
Il personale della Polizia provinciale in avvalimento presso la Regione è trasferito alla Regione dal 1° marzo 2017 per le funzioni di protezione civile, antincendio boschivo, controllo faunistico, vigilanza venatoria e sulla pesca. Successive modifiche hanno aggiunto ulteriori funzioni di vigilanza ambientale e hanno precisato il rinvio alle regole delle polizie locali, ove compatibili. Il trasferimento del personale e dei beni strumentali avviene tramite accordi con gli enti di area vasta, approvati dalla Giunta e dagli organi competenti, e trasmessi agli organi statali previsti.
Consorzio di bonifica del Canale Lunense
La Regione si avvale del Consorzio di bonifica e irrigazione del Canale Lunense per la manutenzione e gestione delle opere idrauliche di terza categoria nel bacino del fiume Magra, nei limiti degli stanziamenti di bilancio per le manutenzioni. Ai comuni dello stesso ambito territoriale può essere affidata, tramite convenzione, anche la manutenzione lungo i corsi d’acqua nel territorio comunale e la gestione delle opere di difesa del suolo di loro competenza, con oneri a loro carico.
Anticipazione di cassa agli enti Parco
Per esigenze di cassa degli enti Parco, la Giunta può erogare un’anticipazione entro il limite del 50% dell’importo annuo spettante a ciascun ente per le spese di funzionamento e comunque non oltre 1 milione di euro complessivi. La Giunta disciplina con proprio atto modalità di erogazione, restituzione e recupero.
Interventi immobiliari, FI.L.S.E. e risorse comunitarie
FI.L.S.E. S.p.A. è autorizzata a utilizzare risorse residue del DOCUP Obiettivo 2 1997-1999 per interventi di recupero, riqualificazione, bonifica e infrastrutturazione di immobili e aree di sua proprietà o delle controllate, destinati ad attività produttive o di ricerca e sviluppo. La Giunta regionale definisce le modalità attuative.
Fondi speciali, abrogazioni e copertura finanziaria
La legge disciplina l’importo da iscrivere nei fondi speciali per la copertura degli oneri derivanti da provvedimenti legislativi da approvare nel corso del 2017, rinviando alla tabella allegata. È abrogata una disposizione contenuta nella legge regionale di modifica del 2016. La copertura finanziaria delle spese previste dalla legge è demandata alla legge di bilancio 2017 e pluriennale 2017-2019.
Entrata in vigore
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il 1° gennaio 2017. Molte disposizioni hanno efficacia limitata al solo esercizio 2017 o a specifici trienni successivi espressamente indicati nel testo.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 27 dic 2016L.R. Liguria 33/2016
- Legge · 27 dic 2016L.R. Liguria 35/2016
- Regolamento · 23 dic 2016R.R. Liguria 7/2016
- Legge · 23 dic 2016L.R. Liguria 7/2016
- Legge · 7 dic 2016L.R. Liguria 32/2016
- Legge · 30 nov 2016L.R. Liguria 30/2016
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →