Sentenza del 01/02/2019 n. 254 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
Accertamento - verificata emissione di fatture per operazioni inesistenti - applicazione automatica della percentuale di falsità a tutti i clienti - presunzione - non è ammissibile. Fattura - indicazione generica delle prestazioni effettuate - indetraibilità - non consegue necessariamente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
L'Amministrazione aveva ritenuto inesistenti alcune operazioni fatturate da un'impresa e aveva applicato automaticamente, a tutti i clienti di tale impresa, la stessa percentuale di falsità riscontrata in generale. Inoltre, aveva considerato la descrizione generica delle prestazioni riportata nelle fatture come elemento sufficiente per negarne la detraibilità e presumere l'inesistenza delle operazioni.
La decisione
La presunzione è stata ritenuta non ammissibile perché priva dei necessari requisiti di gravità, precisione e concordanza. La percentuale di fatture false riscontrata presso il fornitore non può essere automaticamente estesa a tutti i suoi clienti: l'Ufficio deve dimostrare, cliente per cliente e mediante ulteriori elementi, l'inesistenza delle specifiche operazioni. È stato inoltre affermato che la generica indicazione delle prestazioni in fattura, da sola, non consente di presumere la falsità dell'operazione né determina automaticamente l'indetraibilità dell'imposta. L'esito è quindi favorevole al contribuente.
Massime di principio
- L'accertamento dell'inesistenza di operazioni fatturate deve essere riferito alle singole operazioni e al singolo contribuente; non è sufficiente trasferire automaticamente a tutti i clienti una percentuale di irregolarità riscontrata presso il fornitore.
- Una presunzione fiscale deve fondarsi su elementi concreti, gravi, precisi e concordanti. Un dato statistico o generale, isolatamente considerato, non dimostra la falsità delle specifiche fatture contestate.
- La descrizione sintetica o generica di una prestazione in fattura può richiedere ulteriori verifiche, ma non prova da sola l'inesistenza dell'operazione o l'indetraibilità dell'imposta.
- Per negare la detrazione, l'Amministrazione deve fornire elementi ulteriori relativi alla concreta operazione, mentre il contribuente dovrebbe conservare documentazione idonea a dimostrare l'effettività, la natura e l'inerenza delle prestazioni ricevute.
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