Circolare numero 35 del 17-2-1999
richiamo della normativa e delle relative direttive amministrative di attuazione in materia di benefici previdenziali a favore degli operai agricoli a tempo determinato dei Comuni dichiarati colpiti da eccezionali calamità o avversità atmosferiche e trasmissione dell’elenco dei comuni ricompresi, nel 1998, nei provvedimenti che hanno dichiarato il carattere eccezionale delle calamità o avversità atmosferiche.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare richiama la disciplina dei benefici previdenziali prevista per gli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni dichiarati colpiti da calamità eccezionali, con applicazione dal 1991 e direttive aggiornate dalla circolare n. 42/1997. Per l’anno 1998 viene allegato l’elenco dei Comuni per i quali il Ministero per le politiche agricole ha riconosciuto il carattere di eccezionalità degli eventi naturali e atmosferici, da utilizzare per gli adempimenti di riconoscimento dei benefici. Il testo contiene principalmente il richiamo normativo e l’elenco dettagliato dei Comuni interessati, suddivisi per regione, provincia e data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Benefici previdenziali per operai agricoli a tempo determinato nei Comuni colpiti da calamità/eccezionali eventi atmosferici nel 1998
Benefici previdenziali per gli operai agricoli a tempo determinato nei Comuni colpiti da calamità eccezionali nel 1998
La circolare richiama la disciplina dei benefici previdenziali previsti per gli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni riconosciuti colpiti da eccezionali calamità o avversità atmosferiche. Il documento serve soprattutto a coordinare gli adempimenti per l’anno 1998, indicando l’elenco dei Comuni interessati dal riconoscimento ministeriale del carattere di eccezionalità degli eventi verificatisi nell’anno.
Quadro normativo di riferimento
La base normativa è individuata nell’art. 21, comma 6, della legge 23 luglio 1991, n. 223, che disciplina i benefici previdenziali a favore degli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni colpiti da calamità o avversità atmosferiche eccezionali. La circolare ricorda che la disciplina si applica a decorrere dall’anno 1991.
Viene inoltre richiamata la circolare n. 42 del 26 febbraio 1997, con la quale erano state aggiornate le direttive amministrative di attuazione già emanate dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale e allegate alla circolare dell’Istituto n. 147 del 29 maggio 1992. L’aggiornamento era stato effettuato in considerazione delle innovazioni introdotte dall’art. 9-quinques della legge 28 novembre 1996, n. 608 in materia di accertamento delle giornate di lavoro nel settore agricolo, con effetti anche sulla materia dei benefici previdenziali.
Indicazioni operative per l’anno 1998
Per l’anno 1998, la circolare afferma che, in occasione degli adempimenti finalizzati al riconoscimento dei benefici previdenziali, devono essere seguite le direttive già richiamate. A tal fine, viene allegato l’elenco dei Comuni per i quali il Ministero per le politiche agricole ha dichiarato la sussistenza del carattere di eccezionalità delle calamità naturali e degli eventi atmosferici verificatisi nel 1998.
L’elenco allegato costituisce quindi il presupposto per individuare i territori ai quali applicare i benefici, in relazione alle singole situazioni territoriali riconosciute dal Ministero.
Elenco dei Comuni interessati
L’allegato riporta i Comuni suddivisi per regione e provincia, con l’indicazione della data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del relativo provvedimento. Tra le regioni interessate figurano Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto.
L’elenco comprende numerose ipotesi territoriali, tra cui:
- Comuni singolarmente individuati;
- gruppi di Comuni appartenenti alla medesima provincia;
- casi in cui l’indicazione riguarda un’intera area comunale o, in alcune ipotesi, l’intero territorio provinciale indicato come interessato.
Le date riportate in Gazzetta Ufficiale consentono di collegare ciascun provvedimento di riconoscimento al relativo evento calamitoso del 1998 e di verificare l’ambito temporale e territoriale dei benefici spettanti.
Finalità del documento
La circolare ha carattere prevalentemente ricognitivo e operativo: richiama la disciplina generale, aggiornata dalle precedenti istruzioni amministrative, e mette a disposizione l’elenco ufficiale dei Comuni riconosciuti come colpiti da eventi eccezionali nel 1998. Per l’operatore, il documento è quindi utile per verificare la spettanza dei benefici previdenziali agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni interessati.
Punti principali
Quadro normativo e richiamo delle direttive
La circolare ricorda che l’art. 21, comma 6, della legge 23 luglio 1991, n. 223, disciplina i benefici previdenziali in favore degli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni dichiarati colpiti da eccezionali calamità o avversità atmosferiche. Tale disciplina si applica a decorrere dall’anno 1991. Viene inoltre richiamata la circolare n. 42 del 26 febbraio 1997, che aveva aggiornato le direttive amministrative di attuazione già emanate dal Ministero del lavoro e allegate alla circolare dell’Istituto n. 147 del 29 maggio 1992, tenendo conto delle innovazioni introdotte in materia di accertamento delle giornate di lavoro nel settore agricolo dall’art. 9-quinques della legge 28 novembre 1996, n. 608.
Utilizzo dell’elenco dei Comuni per l’anno 1998
Per gli adempimenti finalizzati al riconoscimento dei benefici previdenziali relativi all’anno 1998, la circolare precisa che devono essere seguite le direttive già richiamate e che, in allegato, è riportato l’elenco dei Comuni per i quali il Ministero per le politiche agricole ha dichiarato l’esistenza del carattere di eccezionalità delle calamità naturali e degli eventi atmosferici verificatisi nel 1998. L’elenco costituisce quindi il riferimento operativo per individuare i territori interessati ai benefici.
Contenuto dell’elenco allegato
L’allegato è strutturato per regione, provincia e Comune, con l’indicazione della data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per ciascun provvedimento richiamato. Sono presenti numerosi Comuni di diverse regioni italiane, tra cui Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto. In alcuni casi l’indicazione riguarda l’intera provincia o gruppi estesi di Comuni, mentre in altri sono riportati singoli centri specificamente individuati.
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