L.R. Abruzzo 2/2010
Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2010. Bilancio pluriennale 2010 - 2012.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio regionale Abruzzo 2010, il bilancio pluriennale 2010-2012 e i bilanci di enti regionali collegati, fissando stanziamenti di competenza e cassa, fondi di riserva, regole per variazioni e reiscrizioni di residui/economie vincolate. È una disciplina riferita all’esercizio 2010, quindi oggi sostanzialmente esaurita.
Bilancio di previsione della Regione Abruzzo per il 2010 e bilancio pluriennale 2010-2012
Bilancio di previsione della Regione Abruzzo per il 2010 e bilancio pluriennale 2010-2012
La legge disciplina il bilancio di previsione della Regione Abruzzo per l’esercizio finanziario 2010, connesso bilancio di cassa, residui, fondi di riserva e autorizzazioni di spesa. Definisce inoltre il bilancio pluriennale 2010-2012 e i bilanci di alcuni enti regionali e agenzie strumentali.
Entrate, spese e residui del bilancio regionale
Il provvedimento approva i totali generali del bilancio regionale per il 2010:
- entrate di competenza: Euro 5.159.300.001,70;
- entrate di cassa: Euro 6.456.884.512,42, comprensive della giacenza di cassa presunta al 1° gennaio 2010;
- spese di competenza: Euro 5.159.300.001,70;
- spese di cassa: Euro 6.456.884.512,42.
Sono altresì approvati:
- i residui attivi presunti al 31 dicembre 2009 riportati nel bilancio 2010, per Euro 3.857.912.416,00;
- i residui passivi presunti al 31 dicembre 2009 riportati nel bilancio 2010, per Euro 2.939.529.390,00.
La legge autorizza l’accertamento, la riscossione e il versamento delle entrate regionali dovute per l’esercizio 2010 secondo la normativa vigente.
U.P.B., contabilità speciali e quadro riassuntivo
Sono approvate le singole unità previsionali di base iscritte nello stato di previsione dell’entrata e della spesa, nonché le contabilità speciali per complessivi Euro 818.568.000,00. È inoltre approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio regionale 2010.
Autonomia del Consiglio regionale
Per il Consiglio regionale viene individuata l’unità previsionale di base 01.01.005, denominata “Funzionamento del Consiglio regionale”. Al bilancio annuale è allegato anche il bilancio di previsione 2010 del Consiglio regionale.
Autorizzazione a impegni e pagamenti
La legge autorizza:
- l’impegno delle spese regionali nei limiti degli stanziamenti di competenza;
- il pagamento delle spese nei limiti degli stanziamenti di cassa.
Saldo finanziario e copertura delle reiscrizioni
È approvato un saldo finanziario positivo presunto di Euro 1.504.078.746,00, destinato a coprire somme reiscritte in bilancio a seguito dell’eliminazione o del mancato riporto di residui passivi, inclusi quelli derivanti da legislazione statale o comunitaria, residui perenti di spese in conto capitale e correnti, nonché le economie vincolate riprogrammate.
La tabella delle economie vincolate richiamata dal testo è stata poi sostituita da successivi interventi legislativi regionali del 2010.
Reiscrizione di residui passivi perenti e fondi vincolati
Il provvedimento istituisce e finanzia specifici fondi per la reiscrizione di residui passivi eliminati dal conto dei residui:
- fondo per residui passivi di spese in conto capitale perenti, con Euro 100.000.000,00;
- fondo per residui passivi di parte corrente perenti, con Euro 15.000.000,00;
- fondo per risorse perenti vincolate eliminate dal conto residui, con Euro 450.000.000,00;
- fondo per economie vincolate, con Euro 863.846.682,36.
Il dirigente del Servizio Bilancio può prelevare dai fondi, con propria determina, le somme necessarie alla reiscrizione, previa iscrizione nei capitoli pertinenti o in nuovi capitoli. Per i residui perenti è richiesta certificazione sulla non prescrizione, sul perfezionamento dell’obbligazione nell’esercizio originario e sull’impegno che ha generato il residuo.
Le somme impegnate e non pagate possono essere conservate nel conto dei residui:
- fino a due anni per le spese correnti;
- fino a tre anni per le spese in conto capitale.
Fondi di riserva e autorizzazioni di cassa
Sono previsti i seguenti fondi di riserva:
- fondo per spese obbligatorie;
- fondo per spese impreviste;
- fondo per fare fronte a maggiori pagamenti di spese correnti, con stanziamento di cassa di Euro 100.000.000,00;
- fondo per autorizzazioni di cassa per pagamenti in conto capitale, con stanziamento di cassa di Euro 251.566.262,73.
I prelievi dai fondi avvengono con le modalità stabilite dalla legge: decreto del Presidente della Giunta per le spese obbligatorie e impreviste, deliberazione della Giunta per i fondi di cassa.
Variazioni di bilancio e gestione contabile
La Giunta regionale è autorizzata a intervenire sul bilancio nei casi previsti dalla disciplina contabile regionale, in particolare per:
- iscrivere nuove entrate vincolate e le relative spese;
- disporre variazioni compensative tra capitoli della medesima U.P.B., salvo alcune categorie escluse;
- ricodificare i capitoli di bilancio;
- apportare variazioni alle contabilità speciali connesse a disposizioni statali;
- adeguare gli stanziamenti per restituzioni di somme a destinazione vincolata;
- eliminare capitoli non più utili alla gestione, con comunicazione alla Commissione Bilancio.
Gli atti di variazione di bilancio devono essere pubblicati per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Garanzie fideiussorie e crediti di modesto importo
La legge prevede uno stanziamento per far fronte agli obblighi derivanti da garanzie fideiussorie in corso e, se necessario, pregresse, salve quelle già coperte da specifiche leggi.
Inoltre, la Giunta può disporre l’annullamento di crediti regionali quando il costo della riscossione sia eccessivo rispetto all’importo da recuperare; il limite massimo di ciascun credito annullabile è Euro 10,00.
Limiti agli impegni e pagamento delle spese
Gli stanziamenti di competenza sono limiti insuperabili per l’assunzione degli impegni. Le leggi regionali di spesa operano nei limiti degli stanziamenti iscritti e, se necessario, gli interventi devono essere ridotti proporzionalmente.
L’erogazione delle spese segue la disponibilità effettiva della Regione sul conto di tesoreria presso la Banca d’Italia, nel rispetto della tesoreria unica. I documenti contabili di spesa vengono trasmessi alla Tesoreria regionale in funzione delle disponibilità, ma quelli il cui ritardo potrebbe aggravare gli oneri regionali devono comunque essere inviati. Sono previste eventuali anticipazioni di cassa secondo la normativa statale vigente.
Bilancio pluriennale 2010-2012
È approvato il bilancio pluriennale della Regione per il triennio 2010-2012, allegato al bilancio annuale 2010.
Enti, aziende e agenzie regionali finanziate
Sono approvati i bilanci 2010 di vari enti e agenzie regionali e sono autorizzati i relativi finanziamenti a carico del bilancio regionale, con obbligo di adeguamento dei bilanci entro 30 giorni dalla pubblicazione della legge o, per l’ASR, entro 30 giorni dall’entrata in vigore:
- Aziende per il Diritto allo Studio Universitario di Teramo, Chieti e L’Aquila: finanziamento di Euro 5.000.000,00 per spese correnti e Euro 0,00 per spese in conto capitale;
- Ente Abruzzo Lavoro: Euro 600.000,00 per attività e iniziative;
- A.R.I.T.: Euro 850.000,00 per spese di funzionamento e Euro 0,00 per investimenti;
- A.R.S.S.A.: Euro 12.350.000,00 per personale e funzionamento, Euro 0,00 per attività e iniziative d’istituto;
- A.R.T.A.: Euro 1.200.000,00 per il funzionamento;
- A.P.T.R.: Euro 3.900.000,00 per il funzionamento;
- Agenzia Sanitaria Regionale: Euro 2.250.000,00 per il finanziamento dell’agenzia.
In caso di mancato adeguamento dei bilanci degli enti, è previsto l’intervento sostitutivo.
Decorrenza ed efficacia temporale
La legge entra in vigore il 1° gennaio 2010. Trattandosi di bilancio annuale riferito all’esercizio 2010 e al triennio 2010-2012, il suo contenuto ha efficacia sostanzialmente esaurita sul piano applicativo e va considerato obsoleto per l’uso pratico attuale.
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