Sentenza del 21/12/2018 n. 33232 - Corte di Cassazione
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società aveva acquistato nel 2004 un'area edificabile beneficiando dell'imposta di registro all'1% e delle imposte ipotecaria e catastale in misura fissa, ai sensi dell'art. 33, comma 3, della legge n. 388/2000. L'agevolazione era subordinata all'utilizzazione edificatoria dell'area entro cinque anni dal trasferimento. Poiché l'edificazione non era stata realizzata entro tale termine, l'Agenzia delle Entrate aveva emesso un avviso per il recupero delle imposte in misura ordinaria. La società sosteneva che fosse sufficiente aver presentato entro il quinquennio la domanda di permesso di costruire e che il ritardo fosse dipeso da procedure amministrative e da una variante urbanistica.
La decisione
La Corte di cassazione ha rigettato tutti i motivi di ricorso. Ha stabilito che il beneficio fiscale richiede l'effettiva utilizzazione edificatoria dell'area entro cinque anni dall'acquisto, non essendo sufficiente la presentazione della domanda di permesso di costruire. I tempi della procedura amministrativa e la necessità di una variante urbanistica non costituiscono, di regola, forza maggiore idonea a evitare la decadenza, poiché l'agevolazione è una deroga al regime ordinario e deve essere interpretata restrittivamente. La società è stata condannata a rifondere all'Agenzia delle Entrate le spese del giudizio di legittimità, liquidate in 7.300 euro, oltre alle spese prenotate a debito, ed è stata dichiarata tenuta al versamento dell'ulteriore contributo unificato.
Norme richiamate
Legge 22 dicembre 2000, n. 388, art. 33, comma 3
I trasferimenti di beni immobili in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati (...) sono soggetti all'imposta di registro dell'1 per cento e alle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, a condizione che l'utilizzazione edificatoria dell'area avvenga entro cinque anni dal trasferimento
La norma subordina il mantenimento dell'agevolazione all'effettiva utilizzazione edificatoria entro il termine quinquennale; la sola presentazione della domanda di permesso di costruire non è sufficiente.
Art. 14 delle disposizioni sulla legge in generale
Le disposizioni agevolative, in quanto derogatorie rispetto al regime ordinario, sono soggette a interpretazione restrittiva e non possono essere estese a condizioni diverse da quelle espressamente previste.
Codice di procedura civile, art. 112
La Corte ha ritenuto che il giudice tributario regionale avesse esaminato e deciso, seppur negativamente, la questione relativa alla sufficienza della domanda di permesso di costruire.
Legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 23
La rimessione di una questione alla Corte costituzionale presuppone che la questione sia rilevante per la decisione e non manifestamente infondata; nel caso concreto la questione è stata ritenuta irrilevante.
D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, commi 1-bis e 1-quater
In caso di rigetto integrale del ricorso, il ricorrente deve versare un ulteriore importo pari al contributo unificato dovuto per il ricorso.
Codice di procedura civile, art. 91
La parte soccombente è condannata alla rifusione delle spese processuali; nel caso concreto la censura sulle spese è stata dichiarata inammissibile perché formulata solo come conseguenza dell'ipotetico accoglimento del ricorso.
Massime di principio
- Quando un'agevolazione fiscale è subordinata al verificarsi di una condizione entro un termine preciso, occorre realizzare effettivamente la condizione richiesta dalla legge; non è sufficiente compiere un atto preparatorio, come presentare una domanda amministrativa.
- Le agevolazioni fiscali, in quanto deroghe al regime ordinario, devono essere interpretate restrittivamente: il contribuente non può estenderne l'ambito invocando finalità pratiche o analogie non previste dalla norma.
- I ritardi della pubblica amministrazione non escludono automaticamente la decadenza da un beneficio fiscale. È necessario dimostrare una vera forza maggiore, ossia un evento imprevedibile, inevitabile e non riconducibile neppure indirettamente al comportamento del contribuente.
- Chi acquista un'area usufruendo di un'agevolazione condizionata all'edificazione deve verificare preventivamente la concreta possibilità di costruire entro il termine previsto, considerando vincoli urbanistici, varianti necessarie e durata delle autorizzazioni.
- In assenza di effettiva edificazione entro il termine legale, l'amministrazione finanziaria può recuperare le imposte ordinarie, anche se il contribuente abbia agito diligentemente o abbia avviato tempestivamente l'iter autorizzativo.
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