Circolare numero 248 del 3-11-1993
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra una nuova procedura informatica per completare e variare i dati anagrafici, il codice fiscale e l’indirizzo dei pensionati, con riferimento anche alle pensioni già trasmesse alle Sedi. Vengono descritti l’accesso alla procedura, le modalità di autenticazione con parola chiave, i dati modificabili, gli effetti dell’aggiornamento sul data base centrale e le funzioni riservate all’Utente MASTER per la gestione delle autorizzazioni degli operatori. La procedura introduce inoltre meccanismi di sicurezza e registrazione delle variazioni.
Procedura ANCF per variazione dati anagrafici e gestione autorizzazioni utenti
Procedura ANCF per le variazioni anagrafiche dei pensionati
La circolare disciplina la nuova procedura informatica ANCF destinata alla gestione e al completamento dei dati anagrafici dei pensionati. La procedura è stata introdotta per migliorare la qualità delle basi dati dell’Istituto e per consentire alle Sedi di integrare le informazioni mancanti relative alle pensioni già trasmesse con il tabulato richiamato nel messaggio n. 28417 del 20 ottobre 1993.
Finalità e ambito di applicazione
L’obiettivo principale è consentire la variazione e il completamento di:
- dati anagrafici del titolare della pensione e dei familiari registrati;
- codice fiscale;
- indirizzo del pensionato.
La procedura è quindi uno strumento operativo per l’aggiornamento del data base centrale delle pensioni, con particolare attenzione alla correttezza e completezza delle informazioni trattate.
Modalità di accesso alla procedura
La procedura può essere attivata da:
- terminali 3270;
- terminali AS/400 dell’area prestazioni;
- personal computer in emulazione 3270.
Dopo l’attivazione del comando ANCF in ambiente IMSPN, il sistema propone un pannello di identificazione dell’utente, nel quale devono essere inseriti:
- Utente, cioè l’identificativo assegnato all’operatore autorizzato;
- Parola chiave;
- Nuova parola chiave, se l’utente intende modificarla o se si tratta del primo accesso.
All’avvio di un nuovo utente la parola chiave provvisoria è "ANCF". La parola chiave deve essere modificata obbligatoriamente al primo accesso e, successivamente, almeno con cadenza mensile.
Compilazione dei dati della pensione
Una volta verificata l’autorizzazione dell’utente, la procedura richiede l’indicazione degli estremi della pensione da variare, mediante:
- categoria della pensione, indicata in forma alfabetica senza barre;
- numero di certificato.
Il codice Sede è precompilato e non può essere modificato. Dopo l’invio, il sistema mostra un pannello con i dati presenti in archivio, tra cui:
- domicilio;
- comune di residenza o Stato estero;
- provincia o sigla dello Stato estero;
- CAP.
Nella parte successiva del pannello sono visualizzati anche i dati anagrafici e il codice fiscale del titolare e dei familiari memorizzati nel data base centrale delle pensioni. Per ciascun nominativo vengono esposti:
- cognome, nome e cognome acquisito;
- data di nascita;
- codice del Comune di nascita;
- sigla del contitolare o familiare, ove prevista;
- codice fiscale.
Tutti i dati possono essere variati, ad eccezione della sigla che contraddistingue il contitolare o il familiare.
Effetti dell’aggiornamento
Dopo la conferma e i controlli sui dati immessi, la procedura aggiorna il data base centrale delle pensioni. In questa prima fase non viene aggiornato l’archivio locale DS78; tale aggiornamento è rinviato al rinnovo degli ordinativi di pagamento per l’anno 1994.
Nel caso di pensioni abbinate ai fini della tassazione congiunta, a seguito dell’aggiornamento compare un messaggio che segnala l’altra pensione collegata. La Sede deve verificare se le variazioni effettuate debbano essere riportate anche sulla seconda pensione.
Utente MASTER e gestione delle autorizzazioni
Per ogni Sede è previsto un Utente MASTER, riservato al Capo Ufficio Pensioni, al quale sono attribuite le funzioni di gestione delle autorizzazioni degli operatori. Il codice dell’Utente MASTER è composto da otto caratteri:
- i primi quattro identificano la Sede;
- i successivi quattro identificano la procedura ANCF.
Per la prima attivazione della procedura, il Capo Ufficio Pensioni deve contattare telefonicamente la Direzione Centrale per le Pensioni al numero 06 - 59054465 per ottenere la parola chiave iniziale. Tale parola chiave deve essere utilizzata esclusivamente per il primo accesso e deve essere subito cambiata.
Funzioni riservate all’Utente MASTER
Dopo l’accesso, il menu dell’Utente MASTER presenta le funzioni disponibili per la gestione degli utenti di Sede:
- lista utenti di Sede;
- inserimento nuovo utente;
- sospensione utente;
- ripristino utente.
La lista utenti consente di consultare:
- nome utente;
- data di creazione;
- data dell’ultima variazione della password;
- stato dell’utente, che può essere abilitato o sospeso.
L’inserimento di un nuovo utente richiede un codice identificativo di otto caratteri, con i primi quattro uguali al codice della Sede. Al nuovo utente viene assegnata la password provvisoria ANCF, che deve essere immediatamente sostituita con l’attivazione della procedura.
La sospensione consente di disabilitare un utente già autorizzato. Il ripristino riattiva un utente sospeso e, anche in questo caso, la password provvisoria viene reimpostata su ANCF, con obbligo di modifica immediata.
Sicurezza e tracciabilità delle operazioni
La circolare evidenzia che la procedura è dotata di ulteriori meccanismi di sicurezza, con memorizzazione su archivi centrali protetti di tutte le informazioni necessarie a individuare le variazioni effettuate e gli operatori che le hanno eseguite.
L’efficacia del sistema dipende dalla corretta gestione degli accessi e delle autorizzazioni. È quindi richiesto che ciascun utente, compreso l’Utente MASTER, conservi le proprie credenziali con la massima riservatezza.
Realizzazione della procedura
La procedura è stata realizzata dalla Sede regionale per le Puglie, di concerto con la Direzione centrale per la Tecnologia Informatica.
Punti principali
Finalità della procedura
La procedura ANCF è stata realizzata per migliorare la qualità delle informazioni contenute nelle basi dati dell’Istituto, consentendo il completamento e la variazione dei dati anagrafici, del codice fiscale e dell’indirizzo dei pensionati. Le Sedi devono utilizzarla in particolare per integrare i dati relativi alle pensioni trasmesse con il tabulato richiamato nel messaggio n. 28417 del 20 ottobre 1993.
Modalità di attivazione e autenticazione
La procedura può essere attivata da terminali 3270, terminali AS/400 dell’area prestazioni e personal computer in emulazione 3270. Dopo il comando ANCF in ambiente IMSPN viene presentato un pannello di identificazione dell’utente, con indicazione di Utente, Parola chiave e, se necessario, Nuova parola chiave. All’avvio di un nuovo utente la parola chiave provvisoria è "ANCF" e deve essere immediatamente modificata; la parola chiave deve comunque essere cambiata con cadenza almeno mensile.
Variazione dei dati della pensione
Dopo il controllo dell’autorizzazione dell’utente, la procedura richiede l’indicazione degli estremi della pensione da variare tramite categoria e numero di certificato, con codice Sede già precompilato. Vengono quindi visualizzati i dati presenti in archivio: domicilio, comune, provincia e CAP, oltre ai dati anagrafici e al codice fiscale del titolare e dei familiari memorizzati nel data base centrale. Sono modificabili tutti i dati esposti, ad eccezione della sigla che identifica il contitolare o il familiare. Dopo le correzioni, la procedura aggiorna il data base centrale delle pensioni.
Aggiornamenti e casi di tassazione congiunta
In questa prima fase non viene aggiornato l’archivio locale DS78; l’aggiornamento è rinviato al rinnovo degli ordinativi di pagamento per l’anno 1994. Nel caso di pensioni abbinate ai fini della tassazione congiunta, dopo l’aggiornamento viene visualizzato un messaggio che segnala l’altra pensione collegata, e la Sede deve verificare se le variazioni apportate debbano essere estese anche a quest’ultima.
Utente MASTER e gestione delle autorizzazioni
Per ogni Sede è previsto un Utente MASTER, riservato al Capo Ufficio Pensioni, cui spettano le funzioni di gestione delle autorizzazioni degli operatori. Il codice dell’Utente MASTER è composto da otto caratteri: i primi quattro identificano la Sede e gli altri quattro la procedura ANCF. Per la prima attivazione il Capo Ufficio Pensioni deve contattare telefonicamente la Direzione Centrale per le Pensioni al numero 06 - 59054465 per ottenere la parola chiave iniziale, che deve essere usata solo per il primo accesso e subito modificata.
Funzioni dell’Utente MASTER
Il menu dell’Utente MASTER consente: la lista degli utenti di Sede, l’inserimento di un nuovo utente, la sospensione di un utente e il ripristino di un utente sospeso. La lista utenti evidenzia nome utente, data di creazione, data dell’ultima variazione della password e stato (abilitato o sospeso). Il nuovo utente deve avere un codice di otto caratteri con i primi quattro uguali al codice Sede; al momento dell’inserimento riceve la password provvisoria ANCF. In caso di sospensione e successivo ripristino, l’utente riceve nuovamente la password provvisoria ANCF e deve cambiarla immediatamente.
Sicurezza e tracciabilità
La procedura integra meccanismi di sicurezza che registrano su archivi centrali protetti tutte le informazioni necessarie a individuare le variazioni e gli operatori che le hanno effettuate. La circolare sottolinea che l’efficacia del sistema dipende dalla corretta gestione delle autorizzazioni e dalla massima riservatezza delle credenziali, anche da parte dell’Utente MASTER.
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