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Risoluzione

Risoluzione n. 90 del 20/10/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce i codici tributo da utilizzare per il pagamento, tramite modello F24, delle somme richieste con comunicazioni ex art. 36-bis del DPR 600/1973, anche in caso di versamento parziale. Riporta i codici per imposta, interessi e sanzioni relativi a due fattispecie e indica le modalità di compilazione dell’F24 e i dati da riportare.

Istituzione di codici tributo per versamenti ex art. 36-bis DPR 600/1973

Istituzione dei codici tributo per versamenti ex art. 36-bis DPR 600/1973

La risoluzione disciplina i codici tributo da utilizzare per il versamento, mediante modello F24, delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973. L’intervento è finalizzato a consentire il pagamento secondo le modalità dell’articolo 17 del d.lgs. 9 luglio 1997, n. 241, con particolare attenzione ai casi di versamento parziale dell’importo richiesto.

Ambito applicativo

I codici tributo istituiti si riferiscono alle somme indicate nelle comunicazioni di irregolarità ex art. 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 e possono essere utilizzati quando il contribuente intenda versare solo una quota dell’importo complessivamente richiesto. La risoluzione evidenzia anche, per agevolare i contribuenti, il collegamento tra i nuovi codici e i corrispondenti codici di riferimento per il versamento spontaneo.

Codici tributo istituiti

La tabella richiamata nella risoluzione individua due gruppi di fattispecie.

  • 991B: art. 36-bis DPR 600/73, imposta sostitutiva sui maggiori valori delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia, art. 1, comma 148, legge 27 dicembre 2013, n. 147, imposta.
    • Codice di versamento spontaneo di riferimento: 1850.
  • 992B: stessa fattispecie, interessi.
  • 993B: stessa fattispecie, sanzioni.
  • 994B: art. 36-bis DPR 600/73, addizionale IRES per gli enti creditizi, finanziari e assicurativi, art. 2, comma 2, decreto legge 30 novembre 2013, n. 133, imposta.
    • Codice di versamento spontaneo di riferimento: 2025.
  • 995B: stessa fattispecie, interessi.
  • 996B: stessa fattispecie, sanzioni.

Modalità di utilizzo nel modello F24

In caso di pagamento, totale o parziale, delle somme richieste con la comunicazione ex art. 36-bis, i codici tributo devono essere indicati nel modello F24 nella sezione "Erario". Essi vanno esposti esclusivamente in corrispondenza delle somme riportate nella colonna "importi a debito versati".

Dati da indicare in F24

Oltre ai codici tributo, il contribuente deve riportare nei campi appositamente denominati:

  • il codice atto;
  • l’anno di riferimento, nella forma "AAAA";

entrambi reperibili all’interno della stessa comunicazione inviata ai sensi dell’art. 36-bis del D.P.R. n. 600/1973.

Finalità operativa

La risoluzione ha una funzione essenzialmente operativa: rende possibile l’adempimento del pagamento delle somme richieste dall’Amministrazione finanziaria attraverso un set di codici tributo dedicati, distinguendo tra imposta, interessi e sanzioni per le due specifiche tipologie di prelievo richiamate.

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