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Legge

L.R. Veneto 12/2014

Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e pluriennale 2014-2016.

Normativa regionaleL.R. Veneto 12/2014Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approvazione del bilancio regionale del Veneto per il 2014 e del bilancio pluriennale 2014-2016, con autorizzazione a entrate, spese, impegni, pagamenti, indebitamento e variazioni compensative. La disciplina opera per l’esercizio 2014 e per la copertura degli oneri sul triennio 2014-2016; la legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BUR Veneto.

Bilancio di previsione della Regione Veneto 2014 e pluriennale 2014-2016

Bilancio di previsione 2014 e pluriennale 2014-2016 della Regione Veneto

La legge approva il bilancio di previsione della Regione del Veneto per l’esercizio finanziario 2014 e il bilancio pluriennale 2014-2016. La disciplina è tipicamente annuale e riguarda l’autorizzazione alla gestione finanziaria regionale per il solo esercizio 2014, con riflessi di copertura anche sul triennio successivo per gli oneri di ammortamento.

Approvazione degli stati di previsione e delle autorizzazioni di gestione

Sono approvati gli stati di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio regionale per il 2014, con i relativi importi di competenza e di cassa. La legge autorizza, secondo la normativa vigente:

  • l’accertamento, la riscossione e il versamento delle entrate spettanti alla Regione nel 2014;
  • l’impegno delle spese entro i limiti degli stanziamenti di competenza;
  • il pagamento delle spese entro i limiti degli stanziamenti di cassa.

È inoltre approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio, con i prospetti allegati previsti dalla legge regionale di contabilità.

Spese continuative, reiscrizioni e copertura di disavanzi

L’autorizzazione di spesa per il 2014 derivante da leggi regionali e statali vigenti, relative ad attività o interventi di carattere continuativo o ricorrente, è disposta nei limiti degli importi indicati per ciascuna unità previsionale di base.

La legge quantifica anche:

  • l’importo presunto delle reiscrizioni derivanti da economie su stanziamenti finanziati da assegnazioni vincolate;
  • il saldo finanziario negativo presunto del 2013, che viene coperto con la presente legge;
  • il disavanzo tra spese impegnabili ed entrate accertabili nel 2014.

Indebitamento autorizzato

Per far fronte al saldo negativo del 2013 e al disavanzo del 2014, è autorizzata per l’anno 2014 la contrazione di prestiti, nella forma di mutui, prestiti obbligazionari o altre forme di indebitamento consentite dalla legge, per un importo complessivo massimo determinato dalla norma.

La Giunta regionale è autorizzata a contrarre tali prestiti:

  • per una durata non superiore a 30 anni;
  • a tasso iniziale fisso o variabile annuo non superiore all’8%.

Il pagamento delle rate di ammortamento e degli interessi di preammortamento è garantito mediante apposita iscrizione nel bilancio regionale per tutta la durata dell’ammortamento. È prevista anche una clausola sussidiaria di mandato irrevocabile al tesoriere per il versamento ai finanziatori, con accantonamento prioritario delle somme necessarie.

L’onere annuo complessivo di ammortamento, comprensivo degli oneri fiscali, è quantificato e trova copertura nel bilancio pluriennale 2014-2016 per gli esercizi 2015 e 2016.

Patto di stabilità interno e variazioni compensative

In relazione agli obblighi del Patto di stabilità interno, la Giunta regionale è autorizzata nel corso del 2014 ad assumere le misure necessarie a garantire il rispetto dei vincoli di competenza eurocompatibile previsti dalla normativa statale.

Per il 2014 è inoltre autorizzata, per gli stanziamenti di cassa, l’effettuazione di variazioni compensative tra unità previsionali di base anche appartenenti a diversa classificazione economica o funzione obiettivo, in deroga alla disciplina ordinaria regionale richiamata dalla legge di contabilità.

Crediti certificati e fondo di riserva di cassa

La disponibilità di cassa necessaria a far fronte alle obbligazioni derivanti dalle certificazioni di crediti rilasciate ai sensi della normativa statale sui debiti della pubblica amministrazione è assicurata con le risorse del fondo di riserva di cassa del bilancio 2014. La disponibilità deve essere almeno pari all’ammontare dei crediti certificati relativi alle istanze ricevute nel 2013.

Anticipazioni ad AVEPA

La Giunta regionale è autorizzata a concedere all’AVEPA anticipazioni di cassa, entro un limite massimo prefissato e nei limiti delle disponibilità di cassa regionali, per far fronte alle temporanee esigenze di cassa connesse alle erogazioni a terzi di aiuti, premi e contributi, anche cofinanziati, previsti dalla normativa comunitaria.

Adeguamento contabile al d.lgs. 118/2011

Nel quadro del progressivo adeguamento del bilancio ai nuovi principi di armonizzazione contabile, la Giunta regionale è autorizzata per il 2014 a disporre variazioni compensative tra unità previsionali di base anche di diversa classificazione economica o funzione obiettivo, limitatamente agli stanziamenti di competenza, al fine di adeguarli al piano dei conti integrato.

Bilancio pluriennale e decorrenza

È approvato il bilancio pluriennale della Regione del Veneto per il triennio 2014-2016. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Ambito temporale e attualità della disciplina

La normativa è riferita principalmente all’esercizio finanziario 2014 e alla programmazione 2014-2016. Trattandosi di una legge di bilancio annuale e pluriennale ormai esaurita nei suoi effetti finanziari, essa è da considerarsi obsoleta ai fini applicativi attuali.

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