Ordinanza n. 2655/2026 - Roma, Sezione 2
per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, 1) del Provvedimento n. 20250040016 del 30.01.2026 del Consolato Generale d'Italia in Istanbul con il quale comunica nei confronti della ricorrente il diniego del visto ex art. 4 comma 2 DL 286/1998 ed ex art. 6 bis DPR 334/2004; 2) di tutti gli atti del procedimento che hanno portato al provvedimento impugnato nonché degli atti necessari, presupposti, connessi e conseguenti, ivi compresi quelli a carattere generale, sia noti che ignoti;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego di visto per studio adottato dal Consolato Generale d'Italia in Istanbul
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente ha impugnato il diniego del visto per studio, adottato ai sensi dell'art. 4, comma 2, del d.lgs. 286/1998 e dell'art. 6-bis del d.P.R. 334/2004, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. In sede cautelare ha contestato gli atti del procedimento e quelli presupposti, connessi e conseguenti. Dal testo non risultano specificamente indicati i singoli motivi di legittimità dedotti nel ricorso. Il giudizio cautelare ha riguardato sia la ragionevolezza del diniego, fondato sull'insufficienza delle garanzie relative alla sostenibilità economica del percorso di studi con le risorse dichiarate, sia la sussistenza del periculum in mora.
La decisione
Il TAR ha respinto l'istanza cautelare. Al sommario esame proprio della fase cautelare, anche sulla base della relazione dell'amministrazione, il diniego è apparso ragionevolmente giustificato dall'assenza di adeguate garanzie sulla effettiva sostenibilità del percorso di studi, considerata la mancanza di periodicità delle entrate familiari documentate. È stato inoltre escluso il pregiudizio grave e irreparabile, poiché l'interesse azionato consiste nell'aspettativa di iniziare un percorso di studi in Italia e resta possibile ripresentare l'istanza al mutare delle condizioni. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 4, comma 2, d.lgs. 286/1998
Costituisce la base normativa richiamata nel provvedimento consolare per il diniego del visto.
art. 6-bis d.P.R. 334/2004
È richiamato quale ulteriore fondamento normativo del diniego del visto.
art. 55 c.p.a.
Disciplina la domanda cautelare sulla quale il TAR è stato chiamato a pronunciarsi.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
È richiamato quale base per l'oscuramento delle generalità della parte ricorrente.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Sono richiamati, insieme alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- In sede cautelare, il diniego di un visto per studio può essere ritenuto prima facie ragionevole quando l'amministrazione evidenzi l'assenza di adeguate garanzie sulla sostenibilità economica del percorso con le risorse dichiarate, in particolare per la mancanza di periodicità delle entrate familiari documentate.
- L'aspettativa dello straniero a iniziare un percorso di studi in Italia non determina, di per sé, un pregiudizio grave e irreparabile ai fini dell'art. 55 c.p.a. quando l'interessato possa ripresentare l'istanza al mutare delle condizioni economiche o documentali.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 4 mag 2026Ordinanza n. 185/2026 - Trieste, Sezione 1
- Ordinanza · 4 mag 2026Ordinanza n. 2607/2026 - Roma, Sezione 1
- Ordinanza · 4 mag 2026Ordinanza n. 2608/2026 - Roma, Sezione 1
- Ordinanza · 4 mag 2026Ordinanza n. 2610/2026 - Roma, Sezione 5
- Ordinanza · 4 mag 2026Ordinanza n. 2611/2026 - Roma, Sezione 3
- Ordinanza · 4 mag 2026Ordinanza n. 2612/2026 - Roma, Sezione 5
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →