Salta al contenuto
Parere

Parere del Garante n. 402 del 04/07/2024

Parere sullo schema dell’Agenzia delle entrate e dell’Istat recante le specifiche tecniche e le modalità di accesso ai servizi erogati dall’Archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane (Anncsu) - 4 luglio 2024

Garante Privacy402

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante si pronuncia sullo schema con cui Agenzia delle entrate e Istat aggiornano le specifiche tecniche e le modalità di accesso ai servizi dell’Anncsu, anche per allinearle al regolamento di esecuzione (UE) 2023/138 sui dati di elevato valore. Il parere è favorevole. Pur osservando che i dati dell’Anncsu non sono direttamente riferiti a persone fisiche, il Garante evidenzia che essi possono diventarlo per collegamento con altri registri e banche dati, con conseguente trattamento di dati personali e necessità di adeguate garanzie ai sensi degli articoli 25 e 35 GDPR. Lo schema viene ritenuto coerente con l’evoluzione normativa: introduce identificatori univoci, coordinate degli indirizzi, servizi tramite Portale comuni e PDND, e la messa a disposizione in modalità open data di specifiche serie di dati tramite API e download in blocco.

Parere favorevole sullo schema di specifiche tecniche e modalità di accesso ai servizi dell’Archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane (Anncsu) predisposto da Agenzia delle entrate e Istat

Parere favorevole sullo schema Anncsu di Agenzia delle entrate e Istat

Il Garante per la protezione dei dati personali si pronuncia sullo schema di specifiche tecniche e modalità di accesso ai servizi dell’Archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane (Anncsu), predisposto da Agenzia delle entrate e Istat ai sensi dell’art. 11 del d.P.C.M. 12 maggio 2016. Il parere tiene conto anche dell’aggiornamento del quadro europeo in materia di dati di elevato valore, di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2023/138.

Quadro normativo richiamato

Il Garante richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il d.lgs. 196/2003, l’art. 47 del d.P.R. 223/1989 in materia di revisione dell’onomastica stradale e numerazione civica, nonché il d.P.C.M. 12 maggio 2016 che disciplina l’Anncsu. Viene inoltre richiamato il precedente parere reso sul provvedimento interdirettoriale del 10 maggio 2022 relativo alle specifiche tecniche e alle modalità di accesso ai servizi dell’archivio.

Qualificazione dei dati e profili di protezione dei dati personali

Pur osservando che i dati dell’Anncsu non sono direttamente riferiti a persone fisiche, il Garante evidenzia che essi possono essere collegati agli interessati tramite la consultazione di registri pubblici o l’interconnessione con altre banche dati nazionali e regionali. In particolare, i dati relativi a indirizzi, numeri civici e accessi interni possono diventare riferibili a soggetti quali intestatari, proprietari o residenti. Ne discende che i servizi di consultazione e interconnessione devono essere progettati tenendo conto delle conseguenze per i diritti e le libertà degli interessati, con richiamo agli articoli 25, paragrafo 1, e 35 del GDPR.

Contenuto dello schema esaminato

Lo schema aggiornato include la fornitura dei codici univoci nazionali dell’odonimo, del numero civico e dell’accesso interno, nonché, se resi disponibili dai comuni, delle coordinate degli indirizzi. È previsto anche un servizio di fornitura massiva dei dati dell’Anncsu in modalità aperta.

Il documento descrive l’assetto dell’archivio in tre sottosezioni:

  • lo stradario, contenente l’elenco degli odonimi;
  • l’indirizzario, inteso come estensione dello stradario con l’elenco dei numeri civici;
  • l’archivio degli interni, relativo agli accessi interni verso unità ecografiche semplici.

Sono inoltre indicate la data di inserimento e la data di inizio validità delle informazioni, e, nell’indirizzario, la modalità con cui il comune ha attribuito le coordinate del numero civico.

Modalità di accesso e servizi per i comuni

I servizi destinati ai comuni sono resi disponibili tramite il Portale per i comuni dell’Agenzia delle entrate e la Piattaforma Digitale Nazionale Dati. Attraverso il Portale è possibile accedere anche agli identificatori univoci degli odonimi e dei numeri civici, alle coordinate geografiche dei numeri civici e alle informazioni sul metodo utilizzato per rilevarle.

Adeguamento agli open data e ai dati di elevato valore

Per recepire il regolamento di esecuzione (UE) 2023/138, che include tra le serie di dati di elevato valore i dati geospaziali relativi agli indirizzi, lo schema prevede che alcune serie di dati siano rese disponibili per il riutilizzo in modalità aperta. Le serie individuate al par. 3.4 vengono rese accessibili con licenza Creative Commons BY 4.0, in formato aperto e leggibile meccanicamente, tramite API e download in blocco, nella versione più aggiornata.

Valutazione finale del Garante

Il Garante dichiara di non avere, allo stato degli atti, osservazioni sulle modifiche introdotte nello schema di specifiche tecniche. Ai sensi degli artt. 36, paragrafo 4, e 58, paragrafo 3, lettera b), del GDPR, esprime pertanto parere favorevole sullo schema dell’Agenzia delle entrate e dell’Istat relativo all’Anncsu.

Punti principali

Oggetto del parere e base normativa

Il parere riguarda lo schema di specifiche tecniche e modalità di accesso ai servizi erogati dall’Anncsu, trasmesso da Agenzia delle entrate e Istat ai sensi dell’art. 11 del d.P.C.M. 12 maggio 2016. Il Garante richiama il quadro normativo rilevante: GDPR, Codice privacy, d.P.R. 223/1989 sulla numerazione civica, d.P.C.M. 2016 istitutivo dell’Anncsu e regolamento di esecuzione (UE) 2023/138 sui dati di elevato valore.

Rischio privacy e qualificazione come dati personali

Il Garante osserva che le informazioni dell’Anncsu, pur non essendo direttamente riferite a persone fisiche, possono essere collegate a interessati quali intestatari, proprietari o residenti tramite consultazione di registri pubblici o interconnessione con altre banche dati nazionali e regionali. Per questo i servizi di consultazione previsti devono considerare gli effetti sui diritti e sulle libertà degli interessati e prevedere adeguate garanzie, richiamando gli articoli 25, paragrafo 1, e 35 del GDPR.

Contenuto dello schema e aggiornamenti introdotti

Lo schema include la fornitura dei codici univoci nazionali di odonimo, numero civico e accesso interno, oltre alle coordinate degli indirizzi ove fornite dai comuni, e introduce un servizio di fornitura massiva dei dati dell’Anncsu in modalità aperta. Viene inoltre descritto l’assetto dell’archivio, articolato in stradario, indirizzario e archivio degli interni, con distinzione tra data di inserimento e data di inizio validità delle informazioni e indicazione, nell’indirizzario, della modalità di attribuzione delle coordinate del numero civico.

Accesso ai dati e servizi per i comuni

I servizi per i comuni sono erogati tramite il Portale per i comuni dell’Agenzia delle entrate e la Piattaforma Digitale Nazionale Dati. Attraverso il Portale sono accessibili anche gli identificatori univoci degli odonimi e dei numeri civici, le coordinate dei numeri civici e le informazioni sul metodo di rilevazione delle coordinate.

Open data e allineamento al regolamento (UE) 2023/138

Per recepire il regolamento di esecuzione (UE) 2023/138, lo schema prevede che alcune serie di dati individuate al par. 3.4 siano rese disponibili per il riutilizzo in modalità aperta, con licenza Creative Commons BY 4.0, in formato aperto, leggibile meccanicamente, documentato e riconosciuto, tramite API e download in blocco, nella versione più aggiornata. Il Garante prende atto dell’adeguamento e non formula rilievi.

Esito del parere

Allo stato degli atti il Garante non ha osservazioni sulle modifiche introdotte nello schema di specifiche tecniche e, ai sensi degli artt. 36, paragrafo 4, e 58, paragrafo 3, lettera b), del GDPR, esprime parere favorevole.

Come è indicizzato

Materiepubblica amministrazioneinteroperabilità di banche datiopen databasi giuridiche del trattamentogeolocalizzazione e dati territoriali

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.