Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 19082/2025 del 22/05/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha disposto la correzione dell'errore materiale nel dispositivo del ruolo di pubblica udienza del 6.2.2025, relativo al procedimento penale RG. 35025/2004, stabilendo che le parole "il ricorrente" devono essere sostituite con "la ricorrente". Si tratta di un intervento meramente rettificativo, senza decisione sul merito del ricorso originario.

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (imputato)

La controversia

Il provvedimento riguarda un ricorso iscritto al n. 10357/2025 R.G. e si limita a correggere un errore materiale presente nel dispositivo contenuto nel ruolo d'udienza del 06/02/2025 relativo a un diverso procedimento (n. 35025/2024 R.G.). Nel testo del ruolo era stato indicato per errore "il ricorrente" anziché "la ricorrente" con riferimento a una parte persona fisica di sesso femminile. La Corte, richiamato l'art. 625-bis, comma 3, c.p.p., ha ritenuto necessario disporre la correzione dell'errore materiale, sostituendo l'espressione errata con quella corretta. Non risultano dal testo altri motivi di ricorso o questioni di merito.

Norme richiamate

  • art. 625-bis, comma 3, c.p.p.

    Viene utilizzato come base normativa per correggere un errore materiale contenuto nel dispositivo del ruolo d'udienza, mediante sostituzione della dizione errata con quella corretta.

Massime di principio

  • L'errore materiale presente nel dispositivo o nel ruolo d'udienza può essere corretto dalla Corte quando si tratti di mera inesattezza testuale e la correzione non incida sul contenuto decisorio sostanziale.
  • La correzione ex art. 625-bis c.p.p. è ammissibile quando il provvedimento presenti un evidente refuso o errore di trascrizione, come l'errata indicazione del genere grammaticale della parte, purché il dato corretto sia desumibile con immediatezza dagli atti.
  • L'intervento correttivo ha natura meramente formale e non implica rivalutazione del merito della controversia o del ricorso originario.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.