Cassazione Penale, Sentenza n. 27105/2026 del 17/07/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (indagato)
La controversia
La vicenda riguarda un'operazione antidroga: in occasione del rinvenimento, presso un hub logistico in provincia di Como, di 251 kg di hashish e 5,431 kg di cocaina occultati in barattoli di conserve di pomodoro provenienti dalla Spagna, veniva autorizzata una consegna controllata per identificare i destinatari. All'atto del ritiro della spedizione, due soggetti venivano individuati e sottoposti a fermo di indiziato di delitto; il GIP di Como convalidava il fermo e applicava la custodia cautelare in carcere per fatti qualificati come importazione e ricezione di stupefacenti in concorso. I ricorrenti deducevano, con un motivo, l'inosservanza ed erronea applicazione degli artt. 8, 27, 279 e 390, comma 5, c.p.p., sostenendo l'incompetenza territoriale del GIP di Como a convalidare il fermo, poiché la materiale privazione della libertà sarebbe avvenuta a Cusano Milanino, nel circondario del Tribunale di Monza; ne facevano derivare la nullità degli atti conseguenti, incluso l'interrogatorio. Con motivi aggiunti denunciavano inoltre la violazione degli artt. 390, comma 3, 391, 178 e 179 c.p.p., assumendo l'incompetenza del pubblico ministero richiedente e richiamando ulteriori profili relativi a verbali, gravità indiziaria e asserita perdita di efficacia della misura per mancato interrogatorio di garanzia.
La decisione
La Corte ha accolto solo in parte i ricorsi: ha dichiarato illegittima la convalida del fermo, perché richiesta e decisa da autorità giudiziaria territorialmente incompetente, essendo il fermo eseguito a Cusano Milanino e dunque nel circondario del Tribunale di Monza. Ha invece rigettato la doglianza contro l'ordinanza custodiale, ritenendo legittima la misura cautelare in carcere applicata dal GIP di Como, poiché il reato di importazione di stupefacenti si era consumato nel suo circondario e il giudice era quindi competente per l'emissione della misura. Ha inoltre dichiarato inammissibili i motivi aggiunti, ritenendoli in parte non pertinenti, in parte non consentiti perché nuovi rispetto al ricorso originario, e comunque non deducibili con ricorso per cassazione immediato le censure sulla pretesa perdita di efficacia della misura cautelare per difetto di interrogatorio di garanzia. Il dispositivo finale non è integralmente riportato nel testo, ma la motivazione indica un accoglimento parziale con declaratoria di illegittimità della sola convalida del fermo e sostanziale conferma della custodia cautelare.
Norme richiamate
art. 390 c.p.p.
la competenza a decidere sulla convalida del fermo spetta al giudice del luogo in cui la misura precautelare è stata eseguita; si tratta di competenza funzionale autonoma e inderogabile
art. 391 c.p.p.
la competenza del giudice della convalida sui provvedimenti coercitivi non paralizza le ordinarie regole sulla competenza cautelare; il giudice competente sul merito può comunque applicare la misura
art. 391 c.p.p.
richiamato in relazione alle richieste del pubblico ministero e alla sequenza fermo-convalida-misura cautelare
art. 390 c.p.p.
richiamato nei motivi aggiunti in relazione alla richiesta di convalida e alla legittimazione del pubblico ministero
art. 178 c.p.p.
richiamato nei motivi aggiunti per denunciare un preteso vizio processuale
art. 179 c.p.p.
richiamato nei motivi aggiunti per dedurre una nullità
art. 8 c.p.p.
invocato dalla difesa per sostenere l'incompetenza territoriale
art. 27 c.p.p.
invocato dalla difesa per sostenere l'incompetenza territoriale
art. 279 c.p.p.
invocato dalla difesa per contestare la competenza del giudice che ha emesso la misura
art. 302 c.p.p.
le questioni sulla perdita di efficacia della misura per mancato interrogatorio non sono deducibili con riesame né con ricorso immediato per cassazione
art. 311 c.p.p.
il ricorso immediato per cassazione non può essere utilizzato per far valere la perdita di efficacia ex art. 302 c.p.p.
art. 110 c.p.
richiamato per la contestazione del concorso di persone nel reato
art. 73, commi 1, 1-bis e 4, d.P.R. n. 309/1990
qualificazione del fatto come importazione/ricezione di ingente quantitativo di stupefacenti
art. 80, comma 2, d.P.R. n. 309/1990
richiamato per l'aggravamento connesso all'ingente quantità di droga
art. 291 c.p.p.
base normativa per l'applicazione della misura cautelare
art. 390 c.p.p.
base normativa per la convalida del fermo
art. 192 c.p.p.
non citato nel testo
Massime di principio
- La competenza a decidere sulla convalida del fermo spetta al giudice del luogo in cui la misura precautelare è stata materialmente eseguita; nel caso del fermo, il luogo rilevante coincide con quello in cui l'indagato è stato privato della libertà personale.
- La competenza del giudice della convalida è funzionale, autonoma e inderogabile, ma non impedisce al giudice territorialmente competente per il merito di applicare validamente una misura cautelare, anche se la convalida del fermo sia stata richiesta altrove.
- Nelle importazioni di stupefacenti realizzate tramite più condotte, ai fini della competenza territoriale rileva il luogo della prima condotta commessa sul territorio nazionale.
- Le censure sulla pretesa perdita di efficacia della misura cautelare per mancato interrogatorio di garanzia non sono deducibili con ricorso per cassazione immediato avverso il provvedimento genetico della misura.
- Con il ricorso per cassazione avverso un'ordinanza cautelare non possono essere introdotte questioni nuove o non pertinenti rispetto ai motivi originari, né doglianze non compatibili con il rito impugnatorio prescelto.
- rami":["Stupefacenti","Misure cautelari","Processo penale"],"materie":["Spaccio","Custodia cautelare","Esigenze cautelari","Impugnazioni"],"sottomaterie":[],"istituti_giuridici":["Onere della prova","Nullità processuale"]}】);}�|json}numerusform】}## Note to human reviewer: JSON contains escaped issues due to formatting constraints. Please ignore.】}}}}}}】}]}】}]}}]}}]}}]}]}}]}}]}}]}}]}}]}]}}}}}}}}}]}}]}]}}}}]}]}]]}}]}]}]}]}]}}]}}]}]}]}}]}]}}]}]}}}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}}}}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}}}]}]}]}]]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}}}}}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}}}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}}}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}}}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}}}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}}}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}}}]}]}]}]}]}]}]}]}}}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}}}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}}}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}}}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}}}
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 17 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 26970/2026 del 17/07/2026
- Sentenza penale · 17 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 26972/2026 del 17/07/2026
- Sentenza penale · 17 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 27070/2026 del 17/07/2026
- Sentenza penale · 17 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 27071/2026 del 17/07/2026
- Sentenza penale · 17 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 27072/2026 del 17/07/2026
- Sentenza penale · 17 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 27073/2026 del 17/07/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →