Cassazione Civile, Sentenza n. 17541/2023 del 20/06/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione di un verbale per presunta violazione dell'art. 85, comma 4, del Codice della Strada (esercizio del servizio di noleggio con conducente senza effettuare il preventivo contratto in rimessa e senza partire dalla rimessa), in relazione a corse acquisite mediante piattaforma informatica (Uber). Il ricorrente deduceva genericità della contestazione, l'effettiva richiesta tramite app e la sospensione dell'efficacia delle modifiche legislative (art.29, comma 1-quater d.l. n.207/2008) che avrebbero reso applicabili vincoli più stringenti al servizio NCC.
La decisione
Le Sezioni Unite hanno accolto il ricorso di Andrea Valtolina. Hanno ritenuto che, alla data dei fatti (maggio 2016), l'efficacia delle modifiche introdotte dall'art.29, comma 1-quater del d.l. n.207/2008 fosse sospesa (in forza dell'art.7-bis d.l. n.5/2009 e delle successive proroghe/interpretazioni), per cui il Tribunale di Milano aveva applicato norme i cui effetti erano inefficaci. Le Sezioni Unite hanno precisato principi di diritto sul regime temporale delle sospensioni e sulla reviviscenza/ permanenza della disciplina previgente (legge n.21/1992, artt.3 e 11), concludendo per l'illegittimità dell'applicazione della disciplina più stringente nel periodo contestato e, conseguentemente, per l'annullamento della sanzione irrogata al ricorrente.
Norme richiamate
art. 85 Codice della Strada
Norma sanzionatoria oggetto della contestazione: la Corte verifica l'applicabilità concreta alla fattispecie alla luce della disciplina vigente alla data dei fatti.
Legge n. 21 del 15 gennaio 1992 (legge quadro trasporto non di linea), artt. 3 e 11
art. 3 e art. 11 legge n. 21/1992
La disciplina previgente per NCC (prenotazioni presso rimesse, partenza/arrivo da rimessa, stazionamento in rimessa) è stata ritenuta vigente nel periodo in cui le modifiche successive risultavano sospese; non si è riconosciuta una reviviscenza automatica diversa da quella interpretativa che colma la lacuna normativa.
art. 29, comma 1-quater, d.l. n. 207/2008 (modifiche alla legge n.21/1992)
art. 29, comma 1-quater, d.l. n. 207/2008
Contenente la riforma più stringente per il servizio NCC; le Sezioni Unite hanno analizzato la decorrenza della sua efficacia e rilevato che la sua applicazione era stata sospesa nel periodo rilevante.
art. 7-bis d.l. 10 febbraio 2009, n. 5 (poi legge di conversione n.33/2009)
art. 7-bis d.l. n. 5/2009
Provvedimento che ha disposto la prima sospensione dell'efficacia delle modifiche introdotte dall'art.29 d.l. n.207/2008; la Corte ne considera i termini e le proroghe successive nel novero delle sospensioni rilevanti.
art. 2, comma 3, d.l. 25 marzo 2010, n. 40 (convertito)
art. 2, comma 3, d.l. n. 40/2010
Prevedeva l'adozione di un decreto ministeriale attuativo entro termine (originariamente 31/12/2016) e ha rilevanza ai fini della sospensione/attuazione della riforma unitaria; la Corte ne valuta il significato funzionale nel quadro delle proroghe.
art. 9, comma 3, d.l. n. 244/2016 ("milleproroghe") conv. legge n.19/2017
art. 9, comma 3, d.l. n. 244/2016
Disposizione interpretativa/di proroga che la Corte interpreta come estensione della sospensione dell'efficacia delle modifiche fino al 31 dicembre 2017, contribuendo a creare un periodo di sospensione continuativa.
art. 10-bis d.l. n. 135/2018 (e conversione legge n.12/2019)
art. 10-bis d.l. n. 135/2018
Norma che, con decorrenza 10/01/2019, ha abrogato le norme che sospendevano l'efficacia dell'art.29 d.l. n.207/2008 e ha introdotto ulteriori modifiche: la Corte la prende a riferimento per segnalare che, dopo tale data, la nuova disciplina è entrata definitivamente in vigore.
Massime di principio
- Verificare sempre la situazione temporale della normativa: controllare proroghe, sospensioni e abrogazioni per stabilire quale testo era effettivamente vigente alla data del fatto.
- Una sospensione dell'efficacia di una norma non equivale automaticamente a una reviviscenza diversa; il giudice interpreta se la disciplina previgente deve rimanere applicabile per evitare vuoti normativi.
- Le norme amministrative comunali o sanzionatorie fondate su disposizioni statali la cui efficacia è sospesa possono essere illegittime nel periodo di sospensione.
- Nel contenzioso relativo a servizi 'nuovi' (es. prenotazioni tramite app) occorre analizzare se e quando il legislatore ha inteso adattare la disciplina tradizionale (interpretazione evolutiva) o se il vuoto normativo è stato mantenuto fino a interventi successivi.
- Per l'operatore: in caso di dubbi sulla vigenza di limitazioni/regole, conservare prova della richiesta/commessa tramite piattaforma e verificare la normativa vigente alla data del servizio prima di assumere la conformità o la violazione.
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