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Circolare

Circolare numero 73 del 3-4-2007

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare trasmette l’elenco dei Comuni dichiarati colpiti da calamità naturali o avversità atmosferiche nell’anno 2006, rilevante per il riconoscimento dei benefici previdenziali e assistenziali in favore degli operai agricoli a tempo determinato rimasti privi di occupazione a causa degli eventi. Richiama il quadro normativo di riferimento e precisa che le regole applicative restano quelle già aggiornate con la circolare n. 42/1997. L’allegato contiene il dettaglio dei Comuni interessati, organizzati per Regione, Provincia, evento e periodo, con avvertenza che alcuni Comuni compaiono più volte quando interessati da diversi decreti ministeriali. Il monitoraggio riguarda i decreti pubblicati fino al 27 marzo 2007 e l’Istituto si riserva un successivo aggiornamento per gli ulteriori Comuni per i quali i decreti sono ancora in corso di pubblicazione.

Elenco dei Comuni colpiti da calamità eccezionali e avversità atmosferiche nel 2006 ai fini dei benefici previdenziali per gli operai agricoli a tempo determinato

Elenco dei Comuni colpiti da calamità eccezionali e avversità atmosferiche nel 2006

La circolare trasmette l’aggiornamento dei Comuni dichiarati colpiti da eccezionali calamità naturali o avversità atmosferiche nell’anno 2006, ai fini dell’applicazione dei benefici previdenziali e assistenziali per gli operai agricoli a tempo determinato che abbiano perso l’occupazione in conseguenza degli eventi.

Quadro normativo e finalità applicativa

La base normativa richiamata è l’articolo 21, comma 6, della legge 23 luglio 1991, n. 223, che riconosce specifici benefici agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni dichiarati colpiti da calamità eccezionali e rimasti privi di occupazione a causa degli eventi. Viene inoltre richiamata la circolare n. 42 del 26 febbraio 1997, che aveva già aggiornato le direttive amministrative alla luce della legge 28 novembre 1996, n. 608, con riferimento all’accertamento delle giornate di lavoro nel settore agricolo.

Regole operative per l’anno 2006

L’Istituto precisa che, anche per il 2006, gli adempimenti necessari al riconoscimento dei benefici devono essere svolti secondo le medesime direttive già applicate nell’anno precedente. La circolare, quindi, non modifica il quadro procedurale, ma si limita a comunicare l’elenco dei territori interessati dalle dichiarazioni ministeriali di eccezionalità.

Contenuto dell’allegato: Comuni interessati

L’allegato contiene l’elenco dei Comuni ricompresi nei provvedimenti ministeriali, con indicazione della Regione, della Provincia, del fenomeno calamitoso e del periodo in cui si è verificato. Tra le fattispecie elencate compaiono piogge alluvionali, siccità, grandinate, trombe d’aria, venti impetuosi, gelate, alte temperature ed eccesso di neve.

L’elenco è articolato per numerose Regioni, tra cui Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. In alcuni casi i Comuni sono riportati più volte perché interessati da diversi decreti ministeriali relativi a eventi differenti o a diversi momenti temporali.

Criteri di individuazione e aggiornamento dell’elenco

La circolare specifica che il monitoraggio dei decreti riguarda quelli pubblicati fino alla data del 27 marzo 2007. È inoltre prevista una successiva integrazione dell’elenco per includere gli eventuali ulteriori Comuni per i quali i decreti di riconoscimento del carattere eccezionale risultavano ancora in corso di pubblicazione alla data della circolare.

Rilievo pratico per gli operatori

Per gli operatori del settore agricolo, l’elenco costituisce il presupposto territoriale per verificare l’accesso ai benefici previdenziali collegati alla sospensione o perdita dell’attività lavorativa conseguente agli eventi calamitosi del 2006. La circolare assume quindi funzione ricognitiva e di supporto all’istruttoria, senza introdurre deroghe o nuove condizioni rispetto alla disciplina già vigente.

Punti principali

Finalità della circolare

La circolare ha lo scopo di trasmettere l’elenco dei Comuni per i quali il Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha dichiarato il carattere di eccezionalità delle calamità naturali e degli eventi atmosferici verificatisi nel 2006. Tale elenco è funzionale all’applicazione dei benefici previdenziali e assistenziali previsti per gli operai agricoli a tempo determinato che abbiano perso occupazione a causa degli eventi calamitosi.

Quadro normativo di riferimento

Viene richiamato l’articolo 21, comma 6, della legge 23 luglio 1991, n. 223, che riconosce benefici previdenziali e assistenziali agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni colpiti da eccezionale calamità o avversità atmosferica e rimasti privi di occupazione per effetto degli eventi stessi. Si richiama inoltre la circolare n. 42 del 26 febbraio 1997, che ha aggiornato le direttive amministrative di attuazione alla luce della legge 28 novembre 1996, n. 608, in materia di accertamento delle giornate di lavoro nel settore agricolo.

Ambito applicativo e conferma delle procedure

Per l’anno 2006 le direttive da seguire per gli adempimenti necessari al riconoscimento dei benefici sono dichiarate le stesse dell’anno precedente. La circolare non introduce quindi nuove regole di merito, ma aggiorna l’elenco dei territori interessati dalle dichiarazioni di eccezionalità.

Elenco dei Comuni interessati

In allegato è riportato l’elenco dei Comuni colpiti, suddiviso per Regione, Provincia, tipologia di evento e periodo di riferimento. Tra gli eventi ricorrono, a titolo esemplificativo, piogge alluvionali, siccità, grandinate, trombe d’aria, venti impetuosi, gelate, alte temperature ed eccesso di neve. La circolare riporta numerosi Comuni in Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto.

Criteri di lettura dell’elenco

Si precisa che un medesimo Comune può comparire più volte quando la calamità sia stata dichiarata con decreti ministeriali diversi. Il monitoraggio dei provvedimenti considera i decreti pubblicati fino alla data del 27 marzo 2007.

Aggiornamenti successivi

La circolare preannuncia la possibilità di un successivo aggiornamento dell’elenco per includere eventuali altri Comuni interessati da calamità del 2006, i cui decreti risultavano ancora in corso di pubblicazione alla data della circolare.

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