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Circolare

Circolare numero 187 del 3-8-1993

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare ridetermina, per effetto della revisione triennale prevista dalla delibera n. 1077/1989, i costi da addebitare alle organizzazioni sindacali e di categoria per i diversi servizi di esazione delle quote. I nuovi importi, applicabili dal 1 gennaio 1993, tengono conto dei costi diretti, delle spese generali e delle innovazioni procedurali e tecnologiche intervenute. Vengono fissati importi specifici per bollettini postali, deleghe su pensioni, quote tramite modello DM 10 e trattenute su prestazioni temporanee non pensionistiche, con indicazione delle modalità di applicazione da parte delle SAP e dell’aggiornamento annuale triennale.

Revisione dei rimborsi spese per i servizi di esazione delle quote sindacali dal 1 gennaio 1993

Revisione dei rimborsi spese per i servizi di esazione delle quote sindacali

La circolare comunica la rideterminazione dei costi da addebitare alle associazioni sindacali e di categoria per i servizi di esazione delle quote, in attuazione della delibera del Comitato Esecutivo n. 1077 del 19 ottobre 1989, che prevede una revisione triennale delle spese sulla base dei costi diretti maggiorati della quota di spese generali. La nuova articolazione dei costi tiene conto degli aggiornamenti amministrativi, procedurali e tecnologici intervenuti, ed è applicabile ai servizi resi a partire dal 1 gennaio 1993.

Criteri di revisione dei costi

La determinazione dei nuovi importi è avvenuta mediante analisi dei costi di ciascun "prodotto finito", inteso come servizio completo di riscossione delle quote. Sono stati considerati gli oneri collegati all’impiego di risorse umane e strumentali nelle diverse fasi operative, con riferimento alle voci di retribuzioni, canoni di noleggio e varie. Su tali costi è stata applicata la percentuale di partecipazione alle spese generali.

Quote associative versate tramite bollettini di conto corrente postale

Per le quote associative versate tramite bollettini postali, la circolare distingue tra il costo della gestione del singolo bollettino e quello, una tantum, della ricezione e convalida della delega, reso necessario dal nuovo sistema di identificazione degli associati in sostituzione degli elenchi. Gli importi fissati sono:

  • L. 165,03 per la gestione di ciascun bollettino emesso;
  • L. 489,12 per la ricezione di ciascuna delega-convalida;
  • L. 15.567,48 per ogni annullamento della delega in corso d’anno non dovuto a errore dell’Istituto e che comporti la riemissione dei bollettini di conto corrente.

Esazione delle quote sindacali sulle pensioni

Per il servizio relativo alle pensioni, il costo di acquisizione e gestione delle nuove deleghe, o di revoca di una delega già in essere, è fissato in L. 3.705,43. Inoltre, il costo annuale di gestione di ciascuna delega già acquisita, nonché quello delle deleghe rilasciate contestualmente alla domanda di pensione, è aggiornato in L. 31,03. Per questo ambito, la circolare precisa che non sono previsti adempimenti a carico delle SAP, poiché la rimessa degli importi trattenuti e il relativo addebito dei costi sono effettuati direttamente dalla Direzione Generale.

Quote associative tramite modello DM 10

Per la riscossione delle quote associative versate tramite modello DM 10, il costo unitario per il 1993 è rideterminato in L. 1.129,20. La riduzione è motivata dall’introduzione di nuove tecnologie di lavorazione, in particolare la lettura ottica, e dalla semplificazione degli adempimenti amministrativi. La circolare richiama le istruzioni già impartite con la circolare n. 48 del 22 febbraio 1990 e successive disposizioni, invitando le SAP ad applicare i nuovi costi secondo le consuete modalità.

Trattenuta sindacale su prestazioni temporanee non pensionistiche

Per la trattenuta sindacale sull’indennità di disoccupazione agricola e sulle altre prestazioni temporanee non pensionistiche, gli oneri precedentemente determinati sono stati indicizzati e il costo per ciascuna trattenuta è fissato in L. 896,28.

Decorrenza, aggiornamento annuale e profili fiscali

I costi così determinati devono essere applicati ai rimborsi del servizio di esazione resi a partire dall’anno in corso, cioè dal 1 gennaio 1993. La circolare stabilisce inoltre che tali importi saranno rivalutati annualmente nel triennio in base alla variazione dell’indice del costo della vita per le famiglie di operai e impiegati, rilevata nell’anno precedente rispetto all’anno ancora precedente. Resta infine fermo che gli importi addebitati a titolo di spese devono essere assoggettati alle imposizioni fiscali previste dalle norme vigenti alla data di liquidazione.

Punti principali

Presupposto della revisione triennale

La revisione dei costi discende dalla delibera del Comitato Esecutivo n. 1077 del 19 ottobre 1989, che prevede l’aggiornamento ogni tre anni delle spese per i servizi di esazione sulla base dei costi diretti maggiorati della quota di spese generali. La rideterminazione è stata effettuata con informativa esaminata dal Comitato Esecutivo il 18 giugno 1993.

Criteri di determinazione dei nuovi costi

La revisione ha considerato tutti gli aspetti amministrativi e procedurali incidenti sul costo del servizio, individuando gli oneri connessi all’utilizzo di risorse umane e strumentali per ciascuna fase operativa. Le voci analizzate sono state retribuzioni, canoni di noleggio e varie, con applicazione della percentuale di partecipazione alle spese generali.

Quote associative tramite bollettini di conto corrente postale

Per le quote associative versate tramite bollettini postali, separando il costo della ricezione e convalida della delega dal costo di gestione dei singoli bollettini, sono fissati: L. 165,03 per ciascun bollettino emesso; L. 489,12 per ciascuna ricezione di delega-convalida; L. 15.567,48 per ciascuna operazione di annullamento delega in corso d’anno non dovuta a errore dell’Istituto e comportante la riemissione dei bollettini.

Esazione quote sindacali sulle pensioni

Per il servizio di esazione delle quote sindacali sulle pensioni, il costo unitario di acquisizione e gestione delle nuove deleghe o di revoca della delega è rideterminato in L. 3.705,43. Il costo per la gestione annuale di ciascuna delega già acquisita, nonché per ciascuna delega rilasciata con la domanda di pensione, è aggiornato in L. 31,03.

Onere per le SAP e modalità di addebito

Per i punti relativi ai servizi su bollettini postali e pensioni, non è previsto alcun adempimento a carico delle SAP, poiché sia la rimessa degli importi trattenuti sia il conseguente addebito dei costi sono effettuati dalla Direzione Generale. Per i servizi successivi, le SAP restano incaricate della quantificazione e dell’esazione delle spese a carico delle organizzazioni sindacali e di categoria secondo le consuete modalità.

Quote associative tramite modello DM 10

Per la riscossione delle quote associative versate tramite modello DM 10, il costo unitario 1993 è rideterminato in L. 1.129,20. La diminuzione è collegata all’introduzione di nuove tecnologie di lavorazione, in particolare la lettura ottica, e alla semplificazione degli adempimenti amministrativi.

Trattenuta sindacale su indennità di disoccupazione agricola e altre prestazioni temporanee

Per la trattenuta sindacale sull’indennità di disoccupazione agricola e sulle altre prestazioni temporanee non pensionistiche, gli oneri precedentemente determinati sono stati indicizzati e il costo di ciascuna trattenuta è fissato in L. 896,28.

Decorrenza, aggiornamento e regime fiscale

I nuovi costi si applicano ai rimborsi per i servizi di esazione resi a partire dal 1 gennaio 1993. È prevista una rivalutazione annuale nel triennio mediante applicazione della variazione dell’indice del costo della vita per le famiglie di operai e impiegati rilevata nell’anno precedente rispetto a quello ancora precedente. Gli importi addebitati a titolo di spese devono essere assoggettati alle imposizioni fiscali secondo la normativa vigente alla data di liquidazione.

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