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Circolare

Circolare numero 168 del 25-7-1998

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare annuncia il rilascio della procedura ARTE per la gestione dei conguagli generati dalle procedure di prima liquidazione e di ricostituzione, con particolare attenzione alla conferma, definizione e validazione degli arretrati disponibili. Vengono indicati i casi già gestiti dalle varie procedure, i livelli di autorizzazione, le tipologie di conguagli trattabili nella prima fase e le regole di pagamento, inclusa la scadenza utile per il pagamento con la rata di settembre 1998. È inoltre descritto il funzionamento operativo della procedura e del manuale utente, con i pannelli di consultazione, definizione e validazione e con le modalità di aggiornamento degli archivi e dei dati contabili/fiscali.

Reingegnerizzazione area pensioni: nuova procedura ARTE per la gestione e validazione dei conguagli

Reingegnerizzazione dell’area pensioni e nuova procedura ARTE per la gestione dei conguagli

La circolare illustra il rilascio della procedura ARTE, inserita nel processo di reingegnerizzazione dell’area pensioni, per la gestione dei conguagli e degli arretrati prodotti dalle procedure di prima liquidazione e di ricostituzione. L’obiettivo è consentire alle sedi di consultare, definire e validare i conguagli, con contestuale gestione degli aspetti contabili e fiscali connessi.

Contesto del rilascio e alimentazione dell’archivio conguagli

Il provvedimento si colloca nel solco di precedenti messaggi e circolari che avevano già annunciato e avviato l’alimentazione dell’archivio conguagli. In particolare:

  • le procedure di prima liquidazione inseriscono nell’archivio gli arretrati accantonati (TRL), le somme acquisite come recuperi (Z09) e gli arretrati accantonati per intero (Z08);
  • la procedura di liquidazione di pensioni e assegni sociali inserisce i recuperi (Z09);
  • la procedura di ricostituzione delle pensioni PGM480 inserisce arretrati disponibili, recuperi (Z09), arretrati accantonati (TRL) e arretrati accantonati per intero (Z08);
  • la procedura di liquidazione delle rendite facoltative e delle pensioni della mutualità casalinghe inserisce i recuperi (Z09).

La nuova procedura viene resa disponibile per confermare e validare gli arretrati disponibili già presenti nell’archivio conguagli, compresi quelli derivanti dalla gestione delle sospensioni dell’IRPEF per i pensionati residenti nelle zone delle Marche e dell’Umbria colpite dagli eventi sismici iniziati il 26 settembre 1997 e per i pensionati residenti nelle zone della Campania colpite dagli eventi franosi del 5 e 6 maggio 1998. Le medesime modalità sono utilizzabili anche per gli arretrati determinati dalle procedure di gestione delle pensioni dei fondi speciali e delle pensioni liquidate in ruolo S.

Funzioni della procedura di gestione conguagli

La procedura consente la gestione completa delle informazioni relative ai pagamenti di arretrati e permette di:

  • confermare gli arretrati determinati dalle procedure che, previa verifica della posizione debitoria del soggetto, possono essere corrisposti per intero al pensionato;
  • gestire i pagamenti parziali e i relativi reincassi ai conti di competenza;
  • gestire il reincasso con imputazione ai conti di competenza delle somme accantonate a diverso titolo (TRL, Z08, Z09);
  • contabilizzare i reincassi segnalati.

La procedura provvede inoltre alla gestione automatica delle rettifiche fiscali in base ai dati acquisiti per il pagamento.

Abilitazione all’utilizzo e livelli autorizzativi

L’abilitazione alla procedura ARTE deve essere effettuata dal responsabile dell’area pensioni, qualificato come utente master, tramite la procedura UTPEN, funzione 2, secondo le modalità già illustrate con il messaggio n. 9869 del 17 ottobre 1996.

Sono previsti tre livelli di autorizzazione:

  • livello 1: sola consultazione dei conguagli;
  • livello 2: consultazione e definizione dei conguagli;
  • livello 3: consultazione, definizione e validazione dei conguagli.

Conguagli gestibili nella prima fase di rilascio

Nella prima fase, la procedura gestisce:

  • i conguagli disponibili determinati dalle procedure di ricostituzione PGM 480, CI e FS, da corrispondere per intero;
  • i conguagli di importo superiore a 100 milioni determinati dalle procedure di prima liquidazione e non inseriti nel pagamento degli arretrati;
  • i conguagli per rimborsi IRPEF.

La circolare precisa che un rilascio successivo consentirà anche la gestione dei recuperi di quote di arretrati e degli arretrati accantonati.

Regole di pagamento dei conguagli validati

I conguagli validati vengono pagati unitamente alla prima rata estratta successivamente alla data di validazione. Le sedi devono quindi provvedere con la massima tempestività alla conferma e validazione di tutti i conguagli per i quali siano già stati eseguiti i controlli sugli elaborati e verificata la pagabilità.

È espressamente indicato che i conguagli confermati e validati entro il 1 agosto 1998, data di inizio delle operazioni di estrazione per il pagamento della rata di settembre, saranno pagati con la rata di settembre.

Comunicazione al pensionato

Le procedure trasmettono agli enti pagatori i dati necessari per l’emissione della comunicazione al pensionato relativa al conguaglio. La comunicazione da parte dell’ente pagatore è obbligatoria quando il pagamento della rata comprende un conguaglio.

Memorizzazione dei dati negli archivi e aggiornamento del database pensioni

La circolare specifica che, al momento della ricostituzione, non vengono memorizzati sulla sezione GP8 del database pensioni né l’importo del conguaglio determinato dalle procedure, né l’importo delle ritenute fiscali, né i componenti del conguaglio. Tali importi restano memorizzati nell’archivio conguagli e aggiornano il database delle pensioni soltanto al momento dell’estrazione della rata comprensiva del conguaglio.

In particolare, vengono aggiornati i seguenti campi:

  • GP8MD02: importo netto del conguaglio;
  • GP8MD04: importo dell’IRPEF trattenuta sul conguaglio;
  • GP8MD07: importo delle quote associative sindacali trattenute sul conguaglio;
  • GP8MD32: importo dei trattamenti di famiglia contenuti nel conguaglio;
  • GP8MD34: importo dell’assegno per l’assistenza personale e continuativa contenuto nel conguaglio;
  • GP8MD35: importo dell’integrazione al minimo contenuta nel conguaglio;
  • GP8MD36: importo della maggiorazione sociale o dell’aumento sociale contenuto nel conguaglio;
  • GP8MD38: importo dell’integrazione dell’assegno di invalidità contenuto nel conguaglio;
  • GP8MD39: importo della maggiorazione per ex combattenti contenuta nel conguaglio;
  • GP8MD50: importo netto del conguaglio con codice fondo 122.

Sono inoltre inseriti, negli appositi codici fondo corrispondenti ai relativi conti di contabilizzazione, i recuperi memorizzati.

Manuale utente: accesso e struttura operativa

L’allegato tecnico descrive l’utilizzo della funzione "Gestione conguagli". Lo scopo dell’applicazione è consentire alle sedi di:

  • consultare i conguagli;
  • definirli;
  • validarli.

Al momento, la gestione singolare riguarda solo i conguagli localizzati presso gli uffici pagatori DIS, PLS, PLE e TRD.

L’accesso alla procedura avviene nel sistema IMSPN digitando il codice transazione ARTE e inserendo matricola e parola chiave dell’operatore autorizzato. Dal menu principale, l’utente può selezionare:

  • Gestione conguagli;
  • Validazione pagamenti;
  • Lista posizioni, funzione indicata come attualmente non disponibile.

Consultazione dei conguagli

La parte di consultazione consente di individuare i conguagli mediante selezione per sede, categoria e certificato, oppure per numero domanda, oppure per codice fiscale, quest’ultimo indicato come momentaneamente non operativo.

La sequenza di consultazione prevede:

  • lista dei conguagli associati ai parametri di ricerca;
  • dettaglio della domanda selezionata;
  • analitico iniziale;
  • eventuali voci interne;
  • dati analitici finali.

La visualizzazione del dettaglio dipende dallo stato del conguaglio: se da definire non viene mostrato nulla nelle ultime righe; se definito viene mostrato l’importo netto e la data di definizione; se validato vengono visualizzati tutti i campi.

Nei pannelli analitici sono illustrate anche le logiche di calcolo degli importi, tra cui la scomposizione dell’importo lordo, delle trattenute e dell’importo netto da definire, nonché la composizione dei dati finali. In particolare, il pannello finale mostra l’importo lordo, le trattenute IRPEF, il contributo ex ONPI, la quota sindacale, le trattenute segnalate dalla sede, il totale trattenute, l’importo da pagare, l’importo da recuperare e gli imponibili relativi ad anni precedenti e anno in corso.

Definizione dei conguagli

La definizione segue una logica analoga alla consultazione, ma con funzioni operative che consentono di selezionare il singolo conguaglio e procedere alla sua definizione. Dal pannello conclusivo della definizione, l’operatore può confermare il conguaglio tramite F10 con doppia conferma: alla prima pressione compare il messaggio che richiede di digitare nuovamente F10; solo con la seconda conferma il conguaglio risulta definito e viene riproposto il menu principale.

Sono richiamate anche le voci interne e i dati analitici finali, con le medesime logiche di consultazione e con i medesimi criteri di calcolo degli importi già descritti per la parte consultiva.

Validazione dei conguagli

La validazione richiede una selezione iniziale basata su uno o più dei seguenti dati:

  • numero domanda;
  • categoria e certificato;
  • periodo dal/al;
  • centro operativo;
  • matricola utente.

La sede viene proposta automaticamente come quella di appartenenza dell’utente e i primi quattro caratteri del numero domanda devono coincidere con la sede di appartenenza. La lista dei conguagli da validare consente la selezione del singolo conguaglio mediante digitazione di una X; è inoltre possibile confermare singoli elementi con F2 oppure effettuare la conferma cumulativa di tutti i conguagli della lista con F10, che richiede una doppia conferma.

La circolare precisa che, in caso di errore di elaborazione durante la conferma/validazione, il sistema avvisa l’operatore mediante un apposito messaggio informativo.

Punti principali

Finalità della procedura ARTE

La nuova procedura consente la gestione centralizzata delle informazioni relative ai pagamenti di arretrati/conguagli, permettendo di confermare gli importi liquidabili per intero, gestire i pagamenti parziali e i relativi reincassi, contabilizzare i reincassi segnalati e trattare automaticamente le rettifiche fiscali sui dati acquisiti per il pagamento.

Ambito di attivazione e conguagli già alimentati dagli archivi

La circolare richiama i messaggi precedenti che avevano già avviato l’alimentazione dell’archivio conguagli da parte delle procedure di prima liquidazione e di ricostituzione (TRL, Z08, Z09). La nuova procedura è resa disponibile per confermare e validare gli arretrati disponibili inseriti dall’archivio conguagli, compresi quelli derivanti dalla gestione delle sospensioni IRPEF per i pensionati delle Marche, Umbria e Campania colpite da eventi sismici/franosi, ed è utilizzabile anche per gli arretrati delle pensioni dei fondi speciali e delle pensioni liquidate in ruolo S.

Autorizzazioni e livelli di abilitazione

L’accesso alla procedura ARTE richiede l’abilitazione tramite UTPEN, funzione 2, da parte del responsabile dell’area pensioni (utente master). Sono previsti tre livelli: livello 1 per la sola consultazione, livello 2 per consultazione e definizione, livello 3 per consultazione, definizione e validazione.

Conguagli gestibili nella prima fase

Nella fase iniziale sono gestibili i conguagli disponibili determinati dalle procedure di ricostituzione (PGM480, CI e FS) da corrispondere per intero, i conguagli di importo superiore a 100 milioni determinati dalle procedure di prima liquidazione e non inseriti nel pagamento degli arretrati, nonché i conguagli per rimborsi IRPEF. Il rilascio successivo consentirà la gestione dei recuperi di quote di arretrati e degli arretrati accantonati.

Regole di pagamento e scadenza per la rata di settembre 1998

I conguagli validati vengono pagati insieme alla prima rata estratta successivamente alla data di validazione. Le sedi devono procedere con tempestività alla conferma e validazione dei conguagli già controllati e verificati nella pagabilità. I conguagli confermati e validati entro il 1 agosto 1998, data di inizio delle operazioni di estrazione per il pagamento della rata di settembre, saranno pagati con la rata di settembre.

Comunicazione al pensionato e aggiornamento archivi

Le procedure trasmettono agli enti pagatori i dati per l’emissione della comunicazione contenente le informazioni sul conguaglio; la comunicazione da parte dell’ente pagatore è obbligatoria quando la rata comprende un conguaglio. I dati del conguaglio non sono memorizzati in fase di ricostituzione sulla sezione GP8, ma restano nell’archivio conguagli e aggiornano il database delle pensioni solo all’estrazione della rata comprensiva del conguaglio.

Funzioni operative e pannelli del manuale utente

Il manuale descrive le funzioni di gestione conguagli, validazione pagamenti e lista posizioni. Sono illustrati i pannelli di consultazione (lista, dettaglio, analitico iniziale, voci interne, dati analitici finali), di definizione (lista, dettaglio, analitico iniziale, voci interne, dati analitici finali con conferma F10 doppia) e di validazione (ricerca per domanda, categoria/certificato, periodo, centro operativo, matricola; lista con conferma singola F2 o cumulativa F10 con doppia conferma).

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