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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM A536 n. 30123 del 20/04/2022

REGIONE TOSCANA/GARA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

AGCMA536

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento riguarda il procedimento A536 avviato nei confronti di numerose imprese del trasporto pubblico locale toscano per un presunto abuso di posizione dominante, consistente nel mancato trasferimento di informazioni, dati e beni essenziali necessari al subentro di Autolinee Toscane S.p.A. nell’affidamento del servizio regionale di TPL. L’AGCM aveva adottato e poi confermato misure cautelari ai sensi dell’art. 14-bis della legge n. 287/1990, successivamente estendendo soggetti e oggetto dell’istruttoria. Il provvedimento in esame non accerta alcuna infrazione né irroga sanzioni: dispone esclusivamente la sostituzione del responsabile del procedimento.

Procedimento A536 su presunto abuso di posizione dominante nel subentro di Autolinee Toscane nel servizio di TPL regionale: l’AGCM sostituisce il responsabile del procedimento, senza definire l’istruttoria.

Procedimento A536: subentro di Autolinee Toscane nel servizio di trasporto pubblico locale

Il provvedimento riguarda il procedimento istruttorio A536, avviato dall’AGCM in relazione al subentro di Autolinee Toscane S.p.A. nell’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale nell’ambito regionale toscano. Alla data del provvedimento, l’istruttoria era ancora pendente; la decisione adottata consiste esclusivamente nella sostituzione del responsabile del procedimento.

Parti e origine del procedimento

Il procedimento era stato avviato il 3 giugno 2020 nei confronti di numerose società e consorzi attivi nel trasporto pubblico locale toscano, tra cui ATAF&Linea S.c. a r.l., Ataf Gestioni S.r.l., Li-nea S.p.A., Tiemme S.p.A., Siena Mobilità S.c. a r.l., ByBus S.c. a r.l., BusItalia – Sita Nord S.r.l., CTT Nord S.r.l., Vaibus S.c. a r.l., Trasporti Toscani S.r.l., Consorzio Pisano Trasporti S.r.l., 3’ Millennium Travel S.r.l., Etruria Mobilità S.c. a r.l. e ulteriori imprese e consorzi indicati nel provvedimento.

L’istruttoria era finalizzata ad accertare possibili violazioni dell’articolo 102 TFUE, ai sensi dell’articolo 14 della legge n. 287/1990, in relazione al mancato trasferimento di informazioni e dati necessari e alla mancata attuazione degli atti preparatori al trasferimento dei beni essenziali per consentire il subentro di Autolinee Toscane S.p.A. nella gestione dei servizi di TPL.

Condotte oggetto di contestazione

La contestazione iniziale riguardava il mancato trasferimento di informazioni e dati necessari al subentro del nuovo gestore, nonché la mancata realizzazione degli atti propedeutici al trasferimento dei beni essenziali.

Con la delibera del 22 dicembre 2020, l’Autorità ha ampliato l’oggetto della contestazione, includendo il presunto mancato trasferimento, anche in via transitoria, di beni essenziali al subentro, tra cui:

  • beni immobili destinati alla vendita o alla locazione;
  • autobus;
  • altri beni mobili;
  • dati e documenti relativi ai beni immobili;
  • sistemi AVM cofinanziati dalla Regione Toscana e vincolati al servizio;
  • informazioni relative agli elenchi degli abbonati.

La qualificazione giuridica prospettata dall’Autorità è quella dell’abuso di posizione dominante ai sensi dell’articolo 102 TFUE. Il provvedimento non contiene tuttavia una decisione finale sull’esistenza della posizione dominante, sull’individuazione del mercato rilevante o sulla sussistenza dell’abuso.

Misure cautelari

Contestualmente all’avvio dell’istruttoria, il 3 giugno 2020, l’AGCM ha adottato misure cautelari provvisorie ai sensi dell’articolo 14-bis della legge n. 287/1990. Le misure imponevano alle società interessate di trasmettere, ciascuna per la parte di propria competenza, le informazioni e la documentazione necessarie per:

  • la cancellazione delle ipoteche sui beni immobili;
  • la stipula degli atti di trasferimento dei beni immobili essenziali;
  • la disponibilità dei dati e documenti relativi ai sistemi AVM cofinanziati dalla Regione Toscana e vincolati al servizio;
  • la trasmissione delle informazioni concernenti gli elenchi degli abbonati.

Con delibera del 23 giugno 2020 l’Autorità ha confermato l’adozione delle misure cautelari provvisorie. Successivamente, il 23 ottobre 2020, ha preso atto delle attività svolte dalle imprese interessate in esecuzione delle misure cautelari.

Estensione soggettiva e oggettiva

Con delibera del 22 dicembre 2020, il procedimento è stato esteso anche a Rete Automobilistica Maremmana Amiatina S.p.A. (R.A.M.A.), Tra.In S.p.A. e Autolinee Toscana Nord S.r.l.

La medesima delibera ha esteso la contestazione relativa al mancato trasferimento dei beni essenziali, anche in via transitoria, nei confronti di ulteriori imprese già parti del procedimento e delle nuove società coinvolte. L’estensione riguardava in particolare le società ONE S.c. a r.l., Ataf Gestioni S.r.l., Li-nea S.p.A., Tiemme S.p.A., BusItalia – Sita Nord S.r.l., CTT Nord S.r.l., Trasporti Toscani S.r.l., 3’ Millennium Travel S.r.l., Baschetti Autoservizi S.r.l., Autolinee Fabbri S.r.l., Copit S.p.A., Cooperativa Autotrasporti Pratese – Società Cooperativa, nonché R.A.M.A. S.p.A., Tra.In S.p.A. e Autolinee Toscana Nord S.r.l.

Stato e termini del procedimento

Il termine di chiusura del procedimento era stato prorogato al 31 marzo 2022 con delibera del 20 luglio 2021 e, successivamente, al 30 giugno 2022 con delibera dell’8 febbraio 2022.

Il provvedimento in esame non contiene valutazioni conclusive sulle condotte, non accerta l’infrazione dell’articolo 102 TFUE, non dispone impegni, non conferma o modifica le misure cautelari e non irroga sanzioni.

Sostituzione del responsabile del procedimento

Per sopravvenute esigenze organizzative, l’Autorità ha disposto la sostituzione del responsabile del procedimento. Il dott. Giacomo Nervegna è stato sostituito dalla dott.ssa Elisabetta Maria Lanza.

La decisione ha natura organizzativa e procedurale e non incide, in base al testo fornito, sull’oggetto delle contestazioni, sulle misure cautelari precedentemente adottate o sull’esito finale dell’istruttoria.

Punti principali

Oggetto dell’istruttoria

L’istruttoria A536 riguarda la possibile violazione dell’articolo 102 TFUE da parte di imprese già operanti nel trasporto pubblico locale toscano, per il mancato trasferimento di informazioni, dati e beni essenziali necessari al subentro di Autolinee Toscane S.p.A. nell’offerta dei servizi di TPL nell’ambito regionale toscano.

Misure cautelari

Con delibere del 3 e 23 giugno 2020 l’AGCM ha adottato e confermato misure cautelari provvisorie ai sensi dell’articolo 14-bis della legge n. 287/1990, imponendo la trasmissione di informazioni e documenti relativi a ipoteche immobiliari, beni immobili, sistemi AVM cofinanziati dalla Regione Toscana ed elenchi degli abbonati.

Estensione del procedimento

Nel dicembre 2020 l’Autorità ha esteso soggettivamente l’istruttoria a R.A.M.A. S.p.A., Tra.In S.p.A. e Autolinee Toscana Nord S.r.l., ampliando anche la contestazione al mancato trasferimento, anche transitorio, di beni essenziali, inclusi immobili, autobus e altri beni mobili.

Esito del provvedimento

Il provvedimento non conclude il procedimento nel merito. Per esigenze organizzative sopravvenute, l’AGCM sostituisce il responsabile del procedimento, nominando la dott.ssa Elisabetta Maria Lanza in luogo del dott. Giacomo Nervegna.

Come è indicizzato

Materieabuso di posizione dominanteart. 102 tfuemisure cautelarimercato del trasporto pubblico locale

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