Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 25/07/2016 n. 4891 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Processo tributario - Contenzioso - Parti processuali - Impresa cancellata - Legittimazione - Esclusione - Effetti

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La sentenza o l'impugnazione non può validamente riferirsi alla società estinta. Se l'estinzione non è stata dichiarata o rilevata secondo le modalità previste dagli artt. 299 e seguenti c.p.c., l'impugnazione della sentenza deve essere proposta dai soci o indirizzata nei loro confronti. In caso contrario, l'impugnazione è inammissibile.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La questione riguarda la legittimazione processuale di una società dopo la sua cancellazione volontaria dal registro delle imprese. Dal momento dell'estinzione, la società non può più agire né essere convenuta in giudizio. Se l'estinzione avviene durante un processo pendente, essa costituisce un evento interruttivo ai sensi degli artt. 299 e seguenti c.p.c.; il processo può quindi essere proseguito o riassunto dai soci, quali successori della società estinta.

Norme richiamate

  • Codice di procedura civile, artt. 299 e seguenti

    La cancellazione della società dal registro delle imprese, se intervenuta durante il processo, determina un evento interruttivo. Il giudizio può essere proseguito o riassunto dai soci; in mancanza, gli atti processuali devono comunque essere rivolti ai soci successori, non alla società estinta.

Massime di principio

  • Una società cancellata dal registro delle imprese è estinta e perde la capacità di agire e di essere convenuta in giudizio.
  • La cancellazione intervenuta durante un processo produce un'interruzione processuale, che deve essere gestita secondo le forme previste dagli artt. 299 e seguenti c.p.c.
  • Dopo l'estinzione della società, i soci subentrano nella posizione processuale e devono essere i soggetti che proseguono, riassumono o ricevono l'impugnazione.
  • Un'impugnazione proposta dalla società estinta o indirizzata contro di essa, anziché contro i soci successori, è normalmente inammissibile.
  • Prima di notificare un ricorso o un'impugnazione è essenziale verificare l'attuale iscrizione della società nel registro delle imprese e, in caso di cancellazione, identificare correttamente i soci successori.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.