Sentenza del 18/07/2017 n. 383 - Comm. Trib. Prov. Varese
Ires - Requisiti di detraibilità - Inerenza - Non sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stata esclusa la sussistenza dell'inerenza, con conseguente mancato riconoscimento della deducibilità del costo ai fini IRES. Il contribuente, non avendo assolto l'onere di provare l'esistenza e la connessione della spesa con un'attività potenzialmente produttiva di utili, risulta soccombente.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la deducibilità, ai fini IRES, di una componente negativa di reddito in relazione al requisito dell'inerenza. La sentenza chiarisce che l'inerenza consiste nella relazione tra la spesa e l'attività d'impresa: il costo è rilevante non necessariamente perché collegato in modo diretto e immediato a uno specifico ricavo, ma perché correlato a un'attività potenzialmente idonea a produrre utili. Spetta al contribuente dimostrare sia l'esistenza della spesa sia la sua inerenza all'attività d'impresa.
Norme richiamate
Principio di inerenza ai fini della deducibilità IRES
L'inerenza è una relazione tra due concetti - la spesa e l'impresa - che implica un accostamento concettuale tra due circostanze per cui il costo assume rilevanza ai fini della quantificazione della base imponibile, non tanto per la sua esplicita e diretta connessione ad una precisa componente di reddito, bensì in virtù della sua correlazione con una attività potenzialmente idonea a produrre utili.
La deducibilità non richiede necessariamente un collegamento diretto tra il costo e uno specifico ricavo; è sufficiente che la spesa sia funzionale o collegata a un'attività d'impresa astrattamente idonea a generare utili.
Cassazione civile, sentenza n. 12168/2009
La pronuncia è richiamata a conferma del criterio secondo cui l'inerenza deve essere valutata in rapporto all'attività d'impresa nel suo complesso e non soltanto rispetto a uno specifico ricavo.
Onere della prova della deducibilità dei costi
Trattandosi di una componente negativa del reddito, il contribuente deve provare l'esistenza del costo e la sua inerenza all'attività esercitata.
Massime di principio
- Per dedurre un costo ai fini IRES non è sempre necessario dimostrare che esso abbia prodotto uno specifico ricavo; occorre però dimostrare un collegamento concreto con un'attività d'impresa potenzialmente produttiva di utili.
- L'onere della prova grava sul contribuente, che deve documentare sia l'effettività della spesa sia la sua riferibilità all'attività aziendale.
- La mera contabilizzazione del costo o la sua formale documentazione non è sufficiente se non emerge la funzione economica della spesa nell'ambito dell'impresa.
- Quando il collegamento con l'attività d'impresa non è dimostrato, l'Amministrazione può disconoscere la deducibilità del costo e il contribuente rischia di risultare soccombente.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 18 lug 2017Sentenza del 18/07/2017 n. 125 - Comm. Trib. Prov. Grosseto
- Sentenza · 18 lug 2017Sentenza del 18/07/2017 n. 130 - Comm. Trib. Prov. Grosseto
- Sentenza · 18 lug 2017Sentenza del 18/07/2017 n. 380 - Comm. Trib. Prov. Varese
- Sentenza · 18 lug 2017Sentenza del 18/07/2017 n. 690 - Comm. Trib. Reg. per l'Abruzzo
- Sentenza · 18 lug 2017Sentenza del 18/07/2017 n. 691 - Comm. Trib. Reg. per l'Abruzzo
- Sentenza · 18 lug 2017Sentenza del 18/07/2017 n. 692 - Comm. Trib. Reg. per l'Abruzzo
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →