Sentenza del 18/07/2017 n. 380 - Comm. Trib. Prov. Varese
Mancanza di causa economica - Abuso di diritto - Illegittimità - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sentenza ha ritenuto sussistente l'abuso del diritto e l'illegittimità delle operazioni, poiché prive di una valida giustificazione economica e orientate a ottenere un indebito vantaggio. Il testo non specifica l'esito formale del dispositivo, né indica espressamente quale parte abbia proposto il ricorso; in base al principio enunciato, la posizione dell'Amministrazione resistente risulta sostanzialmente accolta.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda l'asserita elusività di una serie di operazioni societarie, caratterizzate dall'assenza di una concreta causa economica. In particolare, la ravvicinata successione temporale delle operazioni e il successivo riacquisto di azioni proprie da parte dei soci rimasti nella compagine sociale sono stati considerati elementi idonei a far presumere l'intento elusivo e quindi l'abuso del diritto.
Norme richiamate
Abuso del diritto
Ciò che caratterizza l'istituto dell'abuso di diritto è che presuppone una mancanza di causa economica.
L'abuso del diritto ricorre quando le operazioni, pur formalmente conformi alla legge, sono prive di una concreta sostanza economica e sono dirette principalmente a conseguire un vantaggio indebito, in particolare fiscale.
Cassazione, sentenza n. 9582/2016
Il precedente è richiamato a sostegno del principio secondo cui la mancanza di una ragione economica effettiva, unita alla struttura e alla tempistica delle operazioni, può dimostrare la natura elusiva dell'operazione.
Massime di principio
- La liceità formale di una sequenza di operazioni non esclude l'abuso del diritto se manca una reale giustificazione economica diversa dal conseguimento di un vantaggio fiscale o indebito.
- La ravvicinata successione temporale degli atti costituisce un elemento indiziario rilevante, soprattutto quando le operazioni appaiono tra loro collegate.
- Il riacquisto di azioni proprie da parte dei soci rimasti nella società può rafforzare la presunzione di un disegno elusivo, se inserito in una sequenza priva di autonome finalità economiche.
- Per evitare contestazioni, è opportuno documentare preventivamente le ragioni imprenditoriali, finanziarie o organizzative delle operazioni e la loro effettiva autonomia.
- La valutazione dell'abuso dipende dall'insieme degli elementi concreti: non è sufficiente la sola presenza di un vantaggio fiscale, ma occorre verificare l'assenza di sostanza economica e l'indebito perseguimento del vantaggio.
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