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Circolare

Circolare numero 202 del 18-7-1995

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra la prima emissione straordinaria di bollettini di conto corrente postale per il pagamento dei contributi dovuti da artigiani ed esercenti attività commerciali, destinata a diventare trimestrale. Vengono indicate le scadenze della rata di giugno 1995 e il trattamento degli arretrati, distinguendo tra contributi sul minimale e contributi sul reddito eccedente il minimale. La circolare chiarisce inoltre come calcolare interessi e sanzioni civili sugli arretrati relativi al periodo fino al 31 dicembre 1994 e al primo trimestre 1995.

Prima emissione straordinaria di bollettini per contributi artigiani e commercianti e calcolo degli oneri accessori sui contributi arretrati

Prima emissione straordinaria di bollettini per contributi artigiani e commercianti

La circolare dà conto della prima emissione straordinaria di bollettini di conto corrente postale destinati al pagamento dei contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali. L’intervento è reso possibile dalla ristrutturazione in corso dell’archivio automatizzato e anticipa un sistema che, nel prossimo futuro, dovrebbe avere cadenza trimestrale. L’impostazione è finalizzata anche a consentire ai nuovi iscritti in corso d’anno di versare i contributi tempestivamente, senza attendere la normale imposizione dell’anno successivo.

Contributi sul minimale di reddito: scadenze ed arretrati

Per il minimale di reddito, l’emissione di giugno 1995 comprende i contributi correnti relativi alle tre rate dell’anno 1995 ancora non scadute e gli eventuali arretrati fino al 31 marzo 1995. Questi ultimi sono ripartiti, ai sensi dell’art. 12 della legge 23 aprile 1981, n. 155, in quattro rate di uguale importo.

I bollettini ad importo prestampato risultano così articolati:

  • scadenza 20 luglio 1995: contributi correnti e, se dovuti, arretrati con oneri accessori;
  • scadenza 20 ottobre 1995: contributi correnti e, se dovuti, arretrati con oneri accessori;
  • scadenza 20 gennaio 1996: contributi correnti e, se dovuti, arretrati con oneri accessori;
  • scadenza 20 aprile 1996: soli eventuali arretrati e relative somme accessorie.

Contributi sul reddito eccedente il minimale

Per i contributi dovuti sul reddito eccedente il minimale non viene modificata la disciplina di pagamento. Il versamento continua a essere effettuato con i bollettini a fondo giallo alle consuete scadenze del 20 luglio 1995 e del 20 ottobre 1995.

La circolare precisa inoltre che:

  • per i contributi dei collaboratori relativi all’anno in corso sono stati inviati i modelli GA/GC 30 bis;
  • per gli anni pregressi sono stati trasmessi i modelli GA/GC 30, sia per titolari sia per collaboratori.

Oneri accessori e criteri di calcolo sugli arretrati

Per gli arretrati relativi al periodo fino al 31 dicembre 1994, la circolare non introduce innovazioni nella disciplina delle sanzioni civili e degli interessi, rinviando alle istruzioni contenute nelle circolari n. 1775 RCV del 2 febbraio 1981 e n. 83 del 28 aprile 1989.

Poiché la scadenza delle singole rate degli arretrati è stata spostata di un trimestre, su ciascuna rata sono stati applicati interessi al tasso legale per tre mesi, corrispondenti al 2,5%.

Trattamento del primo trimestre 1995

Anche i contributi relativi al primo trimestre 1995 sono stati ricompresi tra gli arretrati e, per questo motivo, suddivisi in quattro rate. Sugli importi così ripartiti sono stati calcolati gli interessi al tasso legale a decorrere dal 21 aprile 1995 fino alla scadenza di ciascuna rata.

Indicazione finale

La circolare si limita a disciplinare emissione straordinaria, scadenze e criteri di calcolo degli oneri accessori per i contributi degli artigiani e commercianti, senza introdurre ulteriori modifiche sostanziali alla disciplina generale del pagamento.

Punti principali

Emissione straordinaria di giugno 1995

La ristrutturazione dell’archivio automatizzato degli artigiani e dei commercianti ha consentito la prima emissione straordinaria di bollettini per il versamento dei contributi. L’obiettivo è permettere anche ai nuovi iscritti in corso d’anno di versare tempestivamente i contributi senza attendere la consueta imposizione dell’anno successivo. In prospettiva, tali emissioni diventeranno trimestrali.

Contributi sul minimale di reddito

Con l’emissione di giugno 1995 vengono richiesti i contributi correnti relativi alle tre rate dell’anno 1995 ancora non scadute e gli eventuali arretrati fino al 31 marzo 1995. Gli arretrati sono suddivisi in quattro rate di pari importo ai sensi dell’art. 12 della legge 23 aprile 1981, n. 155. I bollettini ad importo prestampato hanno scadenza il 20 luglio 1995, il 20 ottobre 1995 e il 20 gennaio 1996 e comprendono contributi correnti e, se dovuti, arretrati con oneri accessori; il bollettino con scadenza 20 aprile 1996 contiene invece solo arretrati e relative somme accessorie.

Contributi sul reddito eccedente il minimale

Per i contributi dovuti sul reddito eccedente il minimale non vi sono novità: il pagamento continua a essere effettuato con i bollettini a fondo giallo alle scadenze ordinarie del 20 luglio e del 20 ottobre 1995. Per i collaboratori, per l’anno in corso sono stati inviati i modelli GA/GC 30 bis; per gli anni pregressi sono stati trasmessi i modelli GA/GC 30 per titolari e collaboratori.

Oneri accessori sui contributi arretrati fino al 31 dicembre 1994

Per il periodo fino al 31 dicembre 1994 non vengono introdotte modifiche alle regole generali su sanzioni civili e interessi, per le quali si richiamano le circolari n. 1775 RCV del 2 febbraio 1981 e n. 83 del 28 aprile 1989. In conseguenza dello slittamento di un trimestre della scadenza delle singole rate relative agli arretrati, su ciascuna rata sono stati addebitati interessi al tasso legale per tre mesi, pari al 2,5%.

Oneri accessori sui contributi del primo trimestre 1995

Anche i contributi relativi al primo trimestre 1995 sono stati inclusi tra gli arretrati e quindi ripartiti in quattro rate. Su tali importi sono stati calcolati gli interessi al tasso legale dal 21 aprile 1995 fino alla scadenza di ciascuna rata.

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