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Sentenza

Sentenza del 13/01/2015 n. 40 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria

Accertamento - studi di settore - semplice scostamento - necessità di ulteriori elementi probatori

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha contestato l'accertamento fondato sul solo scostamento tra i ricavi dichiarati e quelli stimati mediante gli studi di settore e il software GERICO. Ha sostenuto che la contabilità era regolarmente tenuta e che il mero mancato adeguamento ai ricavi presunti non poteva, da solo, dimostrare l'inattendibilità delle scritture contabili né legittimare l'accertamento. L'Ufficio avrebbe dovuto fornire ulteriori elementi probatori, dotati dei requisiti di gravità, precisione e concordanza, valutati in relazione alle caratteristiche concrete del contribuente.

La decisione

La contestazione del contribuente è stata accolta sul principio di diritto: l'applicazione degli studi di settore non esonera l'Amministrazione dall'onere della prova e il semplice scostamento rilevato da GERICO non costituisce autonomamente una grave irregolarità idonea a privare di efficacia la contabilità regolarmente tenuta. Occorrono ulteriori elementi probatori individualizzati e connotati da gravità, precisione e concordanza. Ne consegue che un accertamento basato esclusivamente sullo scostamento dagli studi di settore non è sufficiente.

Norme richiamate

  • Studi di settore e software GERICO

    Lo scostamento tra i ricavi calcolati da GERICO e i ricavi dichiarati non costituisce, autonomamente, quella grave irregolarità che renderebbe priva di efficacia la contabilità regolarmente tenuta

    Gli studi di settore rappresentano uno strumento presuntivo e non una prova automatica dell'evasione. Il mero scostamento dai valori stimati non basta, da solo, a giustificare l'accertamento.

  • Principio dell'onere della prova a carico dell'Amministrazione finanziaria

    L'utilizzo degli studi di settore non dispensa l'Ufficio dall'onere della prova

    L'Ufficio deve dimostrare, mediante ulteriori elementi concreti, la fondatezza della maggiore pretesa tributaria e non può limitarsi a richiamare il risultato matematico dello studio di settore.

  • Requisiti di gravità, precisione e concordanza delle presunzioni

    Ulteriori elementi probatori connotati da requisiti di gravità, precisione e concordanza

    Gli elementi aggiuntivi devono essere seri, specifici e convergenti e devono essere valutati in relazione alla situazione individuale del contribuente, non sulla base di astratti parametri di normalità economica.

Massime di principio

  • In caso di accertamento basato sugli studi di settore, il semplice scostamento dai ricavi stimati non è normalmente sufficiente, da solo, a dimostrare maggiori ricavi non dichiarati.
  • L'Amministrazione deve considerare il contraddittorio e le caratteristiche concrete dell'attività e del contribuente, fornendo una motivazione specifica e individualizzata.
  • Una contabilità formalmente regolare conserva efficacia probatoria finché non emergano ulteriori elementi concreti che ne dimostrino l'inattendibilità.
  • Il contribuente può contestare l'accertamento evidenziando circostanze specifiche, quali andamento dell'attività, condizioni del mercato, localizzazione, dimensioni aziendali, clientela o eventi straordinari, idonee a spiegare lo scostamento.
  • La decisione non implica che gli studi di settore siano inutilizzabili, ma che il loro risultato deve essere integrato da altri elementi gravi, precisi e concordanti prima di fondare validamente la pretesa fiscale.

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