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Risoluzione

Risoluzione n. 30 del 10/03/2017

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce il codice tributo 1511 per pagare con F24 Versamenti con elementi identificativi la sanzione per mancata comunicazione di proroga o risoluzione del contratto soggetto a cedolare secca, disciplinando anche le modalità di compilazione del modello.

Istituzione del codice tributo 1511 per sanzione cedolare secca

Istituzione del codice tributo per la sanzione sulla cedolare secca

La risoluzione n. 30/E del 10 marzo 2017 istituisce un nuovo codice tributo per consentire il versamento, tramite il modello F24 Versamenti con elementi identificativi, della sanzione prevista per la mancata comunicazione della proroga o della risoluzione del contratto di locazione soggetto a cedolare secca. Il documento si colloca nel quadro delle modifiche normative introdotte in materia di cedolare secca sugli affitti.

Riferimento normativo e disciplina della sanzione

La risoluzione richiama l’articolo 7-quater del decreto legge 10 ottobre 2016, n. 193, convertito con modificazioni dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225, che al comma 24 ha sostituito l’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23.

Secondo la nuova disciplina:

  • la mancata presentazione della comunicazione relativa alla proroga del contratto non comporta la revoca dell’opzione per la cedolare secca, se il contribuente ha tenuto un comportamento coerente con tale scelta, effettuando i relativi versamenti e dichiarando i redditi nel quadro dedicato della dichiarazione dei redditi;
  • in caso di mancata presentazione della comunicazione relativa alla proroga, anche tacita, o alla risoluzione del contratto entro 30 giorni dall’evento, si applica una sanzione fissa di euro 100;
  • la sanzione è ridotta a euro 50 se la comunicazione è presentata con ritardo non superiore a 30 giorni.

Codice tributo istituito

Per consentire il versamento della sanzione viene istituito il seguente codice tributo:

  • 1511 – "LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Sanzione per mancata comunicazione di proroga o risoluzione del contratto soggetto a cedolare secca".

Compilazione del modello F24 Versamenti con elementi identificativi

La risoluzione fornisce le istruzioni per la compilazione del modello F24 Versamenti con elementi identificativi.

Sezione "CONTRIBUENTE"

Devono essere indicati:

  • nei campi "codice fiscale" e "dati anagrafici", il codice fiscale e i dati anagrafici della parte che effettua il versamento;
  • nel campo "Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare", il codice fiscale del soggetto controparte, o di una delle controparti, unitamente al codice identificativo "63" da inserire nel campo "codice identificativo".

Sezione "ERARIO ED ALTRO"

Devono essere indicati:

  • nei campi "codice ufficio" e "codice atto", nessun valore;
  • nel campo "tipo", la lettera "F" (identificativo registro);
  • nel campo "elementi identificativi", composto da 17 caratteri, il codice identificativo del contratto, reperibile:
    • nella copia del modello di richiesta di registrazione restituito dall’ufficio;
    • oppure, per i contratti registrati telematicamente, nella ricevuta di registrazione;
    • oppure tramite la funzione "Ricerca codice identificativo del contratto di locazione" disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Codice identificativo alternativo di 16 caratteri

Se il codice identificativo del contratto non è disponibile, il campo "elementi identificativi" deve essere compilato con un codice di 16 caratteri formato come segue:

  • caratteri 1-3: codice ufficio presso cui è stato registrato il contratto;
  • caratteri 4-5: ultime due cifre dell’anno di registrazione;
  • caratteri 6-7: serie di registrazione; se inferiore a due caratteri, va completata con zeri a sinistra;
  • caratteri 8-13: numero di registrazione; se inferiore a sei caratteri, va completato con zeri a sinistra;
  • caratteri 14-16: sottonumero di registrazione, se presente, oppure "000".

Esempio di compilazione

Il documento riporta un esempio: contratto registrato presso l’Ufficio territoriale con codice TMD, anno 2013, serie 3, numero 10725, senza sottonumero. In tal caso il campo "elementi identificativi" deve contenere la sequenza "TMD1303010725000".

Indicazione dell’anno di riferimento

Nel campo "anno di riferimento" va indicato:

  • in caso di proroga, l’anno della data di inizio proroga;
  • in caso di risoluzione, l’anno della data di risoluzione;
  • il formato richiesto è AAAA.

Testo integrale

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