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Provvedimento

Provvedimento del 27/11/2008

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento disciplina l'articolazione interna delle nuove direzioni provinciali dell'Agenzia delle Entrate e distribuisce le competenze tra uffici territoriali, ufficio controlli e aree di staff del direttore provinciale. Definisce, in particolare, quali attività di controllo restano agli uffici territoriali, quali sono attribuite all'ufficio controlli e come possono essere organizzati rimborsi IVA, registrazioni e altre lavorazioni su base provinciale.

Ripartizione dei compiti tra uffici territoriali e ufficio controlli delle direzioni provinciali dell'Agenzia delle Entrate

Ripartizione dei compiti nelle direzioni provinciali dell'Agenzia delle Entrate

Il provvedimento stabilisce la ripartizione delle funzioni all'interno delle direzioni provinciali dell'Agenzia delle Entrate, in attuazione della modifica del Regolamento di amministrazione che ha previsto la sostituzione degli uffici locali con nuove strutture operative di livello provinciale. L'atto definisce l'organizzazione interna, le competenze degli uffici territoriali, quelle dell'ufficio controlli e le attività di supporto al direttore provinciale.

Articolazione interna delle direzioni provinciali

Le direzioni provinciali sono qualificate come strutture dirigenziali articolate al loro interno in:

  • uno o più uffici territoriali;
  • un ufficio controlli.

Gli uffici controlli sono a loro volta suddivisi in aree, fino a un massimo di quattro, individuate in base:

  • alla numerosità e alle caratteristiche delle diverse tipologie di contribuenti;
  • ai differenti tipi di attività da svolgere.

Competenze degli uffici territoriali

Gli uffici territoriali svolgono attività di informazione e assistenza ai contribuenti, gestione delle imposte dichiarate, rimborsi e alcune attività di controllo specificamente elencate. In particolare curano:

  • il controllo formale delle dichiarazioni e degli atti;
  • gli accertamenti parziali di cui all'art. 41-bis del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, limitatamente a quelli automatizzati;
  • le attività di controllo esterno limitate al rispetto degli obblighi strumentali e alla rilevazione e al riscontro di informazioni e dati, con particolare riferimento a quelli rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore;
  • gli accertamenti in materia di imposta di registro, imposta sulle successioni e donazioni e tributi collegati.

Rimborsi IVA e presentazione di atti e dichiarazioni

Per i rimborsi IVA, nell'ambito di ciascuna provincia la competenza è attribuita all'ufficio territoriale del capoluogo. Se nel capoluogo operano più uffici territoriali, quello competente è individuato con atto del direttore provinciale. Analogo provvedimento individua l'ufficio competente nei casi in cui la direzione provinciale non comprenda il comune capoluogo.

Gli atti e le dichiarazioni possono essere presentati per la registrazione presso qualsiasi ufficio territoriale della direzione provinciale; tuttavia i controlli relativi sono eseguiti dall'ufficio territoriale che ha ricevuto l'atto o la dichiarazione.

Trattazione degli atti giudiziari e adempimenti dei notai

La trattazione degli atti giudiziari è attribuita, nell'ambito di ciascuna provincia, a uno o più uffici territoriali individuati con atto del direttore provinciale, tenendo conto dell'ubicazione degli uffici giudiziari che li emettono.

Con atto del direttore provinciale, sentito il Consiglio notarile, sono inoltre individuati gli uffici territoriali ai quali devono rivolgersi i notai e gli altri pubblici ufficiali per:

  • la registrazione degli atti;
  • i successivi adempimenti.

Possibilità di accentrare lavorazioni e controlli

Per esigenze organizzative e funzionali, il direttore provinciale può:

  • accentrare presso uno o più uffici territoriali la trattazione di determinate lavorazioni;
  • far svolgere dall'ufficio controlli attività normalmente demandate agli uffici territoriali, se ciò risulti più proficuo ai fini dei controlli in corso.

Competenze dell'ufficio controlli

L'ufficio controlli è competente per tutte le attività di controllo non attribuite agli uffici territoriali e per il contenzioso relativo agli atti prodotti dalla direzione provinciale.

Attività di staff alle dirette dipendenze del direttore provinciale

Alle dirette dipendenze del direttore provinciale operano tre aree di staff:

  • area gestione risorse: cura la gestione delle risorse umane e materiali e le attività di segreteria;
  • area governo e analisi: cura l'analisi del territorio ai fini dell'erogazione dei servizi e della pianificazione dei controlli, nonché il controllo della gestione;
  • area riscossione: cura i rapporti con gli agenti della riscossione, la gestione dei residui, le transazioni fiscali e il discarico delle quote inesigibili, e supporta il direttore provinciale nell'apposizione del visto di esecutorietà sui ruoli.

Motivazioni del provvedimento

La motivazione richiama la modifica approvata dal Comitato di gestione il 31 ottobre 2008, successivamente approvata dal Ministro il 19 novembre 2008, che ha istituito strutture operative provinciali destinate a sostituire gli attuali uffici locali assorbendone le competenze.

Il provvedimento chiarisce che la ripartizione delle funzioni è stata definita in attuazione della delega regolamentare e che i controlli assegnati agli uffici territoriali sono soprattutto quelli:

  • di natura seriale;
  • maggiormente legati al territorio;
  • potenzialmente riferibili alla generalità dei contribuenti.

Si sottolinea inoltre l'obiettivo di ottimizzare la distribuzione dei carichi di lavoro tra gli uffici territoriali della stessa provincia.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, quale base normativa:

  • il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 66, 67, comma 1, e 68, comma 1;
  • lo Statuto dell'Agenzia delle Entrate, articoli 5, comma 1, e 6, comma 1;
  • il Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle Entrate, articoli 5 e 7, nella versione risultante dalla delibera del Comitato di gestione n. 55 del 31 ottobre 2008.

Data e sottoscrizione

L'atto è datato Roma, 27 novembre 2008, ed è sottoscritto dal Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera.

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