Regolamento (UE) 2020/1477
Regolamento delegato (UE) 2020/1477 della Commissione del 14 ottobre 2020 che modifica il regolamento (CEE) n. 95/93 del Consiglio per quanto riguarda la proroga temporanea delle misure straordinarie per far fronte alle conseguenze della pandemia di COVID-19 (Testo rilevante ai fini del SEE)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento proroga la deroga straordinaria al regime ordinario delle bande orarie aeroportuali, estendendo fino al 27 marzo 2021 il periodo in cui le bande assegnate si considerano operate anche se non effettivamente utilizzate. La misura è adottata in risposta alla persistente riduzione del traffico aereo causata dalla pandemia di COVID-19 e mira a evitare che i vettori perdano i diritti connessi agli storici slot in conseguenza di cancellazioni o riduzioni del servizio non dipendenti dalla loro volontà. La proroga copre l’intera stagione invernale 2020/2021 e si applica con effetto diretto negli Stati membri.
Proroga temporanea al 27 marzo 2021 delle misure straordinarie sulle bande orarie aeroportuali per attenuare gli effetti della pandemia di COVID-19.
Ambito di applicazione
Si applica ai coordinatori delle bande orarie e ai vettori aerei nell’ambito del regolamento (CEE) n. 95/93 sull’assegnazione delle bande orarie negli aeroporti della Comunità. Riguarda le bande orarie assegnate per il periodo dal 1° marzo 2020 al 27 marzo 2021, ai fini dell’applicazione degli articoli 8, paragrafo 2, e 10, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 95/93. Opera in tutti gli Stati membri ed è direttamente applicabile; il testo è rilevante ai fini del SEE.
Proroga temporanea delle misure straordinarie sulle bande orarie aeroportuali
Il regolamento delegato (UE) 2020/1477 modifica il regolamento (CEE) n. 95/93 per prorogare la disciplina eccezionale introdotta in risposta alla pandemia di COVID-19. L’obiettivo è evitare che la drastica e persistente contrazione del traffico aereo, dovuta al calo della domanda e alle misure sanitarie e di contenimento adottate dagli Stati, si traduca nella perdita dei diritti connessi alle bande orarie aeroportuali da parte dei vettori aerei.
Contesto e presupposti della modifica
La Commissione richiama che la pandemia ha causato una significativa riduzione del traffico aereo e, conseguentemente, un aumento delle cancellazioni volontarie o obbligate dei servizi aerei. Viene evidenziato che il regolamento (UE) 2020/459 aveva già modificato il regolamento (CEE) n. 95/93 introducendo una deroga temporanea, in base alla quale i coordinatori considerano operate le bande orarie assegnate per il periodo compreso fra il 1° marzo 2020 e il 24 ottobre 2020.
Il regolamento delegato 2020/1477 si fonda sui poteri conferiti alla Commissione dall’articolo 10 bis, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 95/93, che consentono di modificare il periodo di applicazione della deroga se, sulla base dei dati Eurocontrol, la riduzione del traffico aereo persiste ed è probabile che persista, ed è imputabile alla pandemia di COVID-19. La Commissione ricorda di aver presentato al Parlamento europeo e al Consiglio, entro il 15 settembre 2020, la relazione sintetica prevista dall’articolo 10 bis, paragrafo 5, con conclusione positiva sulla sussistenza delle condizioni per intervenire.
Valutazioni sul traffico aereo e sulla situazione sanitaria
I considerando riportano dati Eurocontrol che attestano una persistente flessione del traffico aereo rispetto al 2019: ad agosto 2020 il traffico era inferiore del 47 % rispetto ad agosto 2019. Vengono anche richiamati scenari previsionali per febbraio 2021, con riduzioni stimate del 15 % in uno scenario coordinato e del 25 % in uno scenario non coordinato.
La Commissione collega tale riduzione alla pandemia anche sul piano della domanda dei consumatori e alla recrudescenza dei casi in Europa. Sono citati dati OMS, la sorveglianza dell’ECDC e il rischio ancora moderato o molto elevato di ulteriore aumento della COVID-19 in funzione dell’efficacia delle misure di contenimento e delle capacità di tracciamento e test nei vari paesi.
Effetti sul regime delle bande orarie
Il regolamento sottolinea che, per la prossima stagione invernale 2020/2021, dal 25 ottobre 2020 al 27 marzo 2021, è ragionevole attendersi numerose cancellazioni imputabili alla pandemia. Per evitare conseguenze penalizzanti sui diritti storici dei vettori, il mancato utilizzo delle bande orarie assegnate in tale periodo non deve comportare la perdita delle possibilità previste dall’articolo 8, paragrafo 2, e dall’articolo 10, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 95/93.
In sostanza, viene prorogata la deroga all’obbligo di operare una certa quota della serie di bande orarie, non solo per la stagione estiva 2020 ma per l’intera stagione invernale 2020/2021.
Modifica normativa introdotta dall’articolo 1
L’articolo 1 sostituisce il paragrafo 1 dell’articolo 10 bis del regolamento (CEE) n. 95/93. La nuova formulazione dispone che, ai fini dell’articolo 8, paragrafo 2, e dell’articolo 10, paragrafo 2, i coordinatori considerano operate, dal vettore aereo al quale erano inizialmente assegnate, le bande orarie assegnate per il periodo compreso fra il 1° marzo 2020 e il 27 marzo 2021.
Questa estensione temporalmente unificata consente di mantenere la tutela straordinaria per tutto il periodo in cui il mercato del trasporto aereo continua a subire gli effetti della pandemia.
Entrata in vigore
L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il preambolo richiama anche l’esigenza di urgenza e di certezza giuridica per coordinatori e operatori aerei. Il testo è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Disposizioni principali
Proroga della deroga sulle bande orarie
L’articolo 1 sostituisce l’articolo 10 bis, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 95/93. Ai fini dell’articolo 8, paragrafo 2, e dell’articolo 10, paragrafo 2, i coordinatori devono considerare operate dal vettore aereo originariamente assegnatario le bande orarie assegnate per il periodo compreso fra il 1° marzo 2020 e il 27 marzo 2021.
Finalità della misura straordinaria
La proroga evita che il mancato utilizzo delle bande orarie durante la pandemia comporti la perdita dei diritti che altrimenti sarebbero garantiti ai vettori ai sensi delle norme ordinarie sul cosiddetto use-it-or-lose-it.
Contesto e presupposti della modifica
La Commissione fonda l’intervento sulla persistenza della riduzione del traffico aereo, documentata dai dati Eurocontrol e collegata all’impatto della COVID-19. Il regolamento richiama anche le valutazioni epidemiologiche ECDC e OMS, nonché l’effetto delle restrizioni di volo e del calo della domanda dei passeggeri.
Entrata in vigore e applicazione
Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il testo ribadisce che è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
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