Ordinanza n. 2453/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza del Consiglio di Stato n. 2475/2026, che aveva accolto l’appello principale e l’appello incidentale riformando la sentenza del TAR Umbria n. 757/2025
Esito
Favorevole al resistente (controinteressato)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente ha proposto ricorso per revocazione, chiedendo in via incidentale la sospensione dell’efficacia della sentenza impugnata. Ha dedotto la sussistenza di un errore di fatto revocatorio, ai sensi dell’art. 106 c.p.a. e dell’art. 395, n. 4, c.p.c., con riferimento all’interpretazione della “campionatura bianca” presente nella planimetria prodotta da Roche Diagnostics e alla conseguente individuazione degli spazi che la lex specialis lasciava a disposizione dei concorrenti per eventuali modifiche strutturali dei locali.
La decisione
L’istanza cautelare è stata respinta. Quanto al fumus boni iuris, il Consiglio di Stato ha rilevato, con valutazione propria della fase cautelare, che non emergeva con evidenza un errore di fatto revocatorio. La sentenza impugnata aveva infatti esaminato correttamente la censura proposta da Roche Diagnostics nel primo motivo d’appello. Inoltre, la questione relativa al significato della “campionatura bianca” costituiva un punto controverso sul quale la sentenza aveva effettivamente statuito; pertanto, non poteva integrare l’errore di fatto revocatorio previsto dall’art. 395, n. 4, c.p.c. Quanto al periculum in mora, il danno dedotto era esclusivamente economico e, quindi, astrattamente risarcibile per equivalente all’esito del giudizio di merito, mentre sussisteva un evidente interesse pubblico alla continuità e alla stabilità del servizio sanitario. Il merito del ricorso per revocazione è stato fissato per l’udienza del 12 novembre 2026. La ricorrente è stata condannata alle spese della fase cautelare, liquidate in euro 1.500,00 oltre accessori in favore di ciascuna controparte costituita.
Norme richiamate
art. 98 c.p.a.
Disciplina la domanda cautelare proposta nel giudizio di impugnazione; nel caso concreto la sospensione dell’efficacia della sentenza impugnata è stata respinta per carenza sia del fumus boni iuris sia del periculum in mora.
art. 106 c.p.a.
Richiama i casi e la disciplina della revocazione delle sentenze del giudice amministrativo.
art. 395, n. 4, c.p.c.
L’errore di fatto revocatorio non è configurabile quando la questione asseritamente travisata abbia costituito un punto controverso sul quale la sentenza abbia pronunciato.
Massime di principio
- L’errore di fatto revocatorio non è configurabile quando il fatto o la questione asseritamente travisati abbiano costituito un punto controverso sul quale la sentenza abbia effettivamente statuito; in tal caso, l’eventuale errore attiene alla valutazione o all’interpretazione della controversia e non integra il vizio previsto dall’art. 395, n. 4, c.p.c.
- In sede cautelare, la sospensione dell’efficacia della sentenza impugnata per revocazione richiede una ragionevole evidenza del fumus boni iuris; la mera prospettazione di un errore di fatto già esaminato e deciso nella sentenza non è sufficiente.
- Il periculum in mora è escluso, di regola, quando il pregiudizio allegato sia esclusivamente economico e risarcibile per equivalente all’esito del giudizio di merito, soprattutto in presenza di un interesse pubblico qualificato alla continuità e alla stabilità di un servizio sanitario.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 22 giu 2026Ordinanza n. 1435/2026 - Torino, Sezione 2
- Ordinanza · 22 giu 2026Ordinanza n. 1173/2026 - Salerno, Sezione 1
- Ordinanza · 22 giu 2026Ordinanza n. 3496/2026 - Roma, Sezione 1B
- Ordinanza · 22 giu 2026Ordinanza n. 3497/2026 - Roma, Sezione 1B
- Ordinanza · 22 giu 2026Ordinanza n. 3498/2026 - Roma, Sezione 1B
- Ordinanza · 22 giu 2026Ordinanza n. 3499/2026 - Roma, Sezione 1B
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →