Salta al contenuto
Concentrazione

Provvedimento AGCM C12715 n. 31532 del 24/04/2025

GRUPPO INTERGEA/PROGLIO L’AUTOMOBILE

AGCMC12715

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Gruppo Intergea S.p.A. acquisisce il controllo esclusivo di Proglio L’Automobile S.p.A., concessionaria attiva nella vendita di autoveicoli nuovi e usati, ricambi e assistenza post-vendita in provincia di Cuneo. L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, soggetta a notifica ex art. 16, e conclude che non produce effetti restrittivi significativi nei mercati locali interessati. Il patto di non concorrenza è ritenuto accessorio solo nei limiti di durata, territorio e contenuto indicati. L’Autorità delibera di non avviare l’istruttoria.

Gruppo Intergea / Proglio L’Automobile – acquisizione del controllo esclusivo: autorizzazione senza avvio istruttoria

Gruppo Intergea / Proglio L’Automobile: acquisizione del controllo esclusivo

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato esamina l’acquisizione del controllo esclusivo di Proglio L’Automobile S.p.A. da parte di Gruppo Intergea S.p.A. L’operazione è notificata ai sensi della disciplina nazionale sulle concentrazioni ed è definita senza avvio di istruttoria, in quanto ritenuta priva di effetti anticoncorrenziali significativi nei mercati interessati.

Le parti

Gruppo Intergea S.p.A., controllata da LDP Investments S.r.l., è attiva in Italia nella vendita al dettaglio di autoveicoli nuovi e usati, nei servizi di assistenza post-vendita e nella ricambistica al dettaglio. Opera tramite concessionarie e detiene mandati per diversi marchi, tra cui Stellantis, Volvo, Renault e Volkswagen. Il fatturato consolidato 2023 è indicato in circa [1-2] miliardi di euro, quasi interamente in Italia.

Proglio L’Automobile S.p.A. è una concessionaria attiva nelle medesime attività, con quattro sedi operative nei comuni di Alba, Borgo San Dalmazzo e Fossano, in provincia di Cuneo. La società è controllata da Progest Società Semplice di Proglio Franco & C., a sua volta controllata da una persona fisica. Il fatturato 2023 della Target è pari a circa [35-100] milioni di euro, interamente conseguiti in Italia.

Descrizione dell’operazione

L’operazione consiste nell’acquisizione del controllo esclusivo di Proglio da parte di Intergea. Il contratto prevede che Progest ceda a Intergea il 75% delle azioni della Target al momento del closing. Le parti hanno inoltre pattuito un impegno di non concorrenza e non sollecitazione in capo a Progest, il cui contenuto dettagliato è omesso nel testo trasmesso.

Secondo la notificante, la finalità economica dell’operazione è il consolidamento dell’attività di Gruppo Intergea e il conseguimento di economie di scala.

Qualificazione giuridica

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), della legge n. 287/1990, trattandosi di acquisizione del controllo esclusivo di un’impresa. L’operazione ricade nell’ambito della normativa nazionale e non in quello del Regolamento (CE) n. 139/2004, non risultando integrate le condizioni di applicabilità di cui all’art. 1 del Regolamento.

L’operazione è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché:

  • il fatturato totale realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate nell’ultimo esercizio è superiore a 582 milioni di euro;
  • il fatturato totale realizzato in Italia da almeno due delle imprese interessate supera 35 milioni di euro.

Patto accessorio di non concorrenza e non sollecitazione

L’Autorità ritiene che il patto di non concorrenza e non sollecitazione possa essere considerato direttamente connesso e necessario alla realizzazione dell’operazione, in quanto funzionale alla salvaguardia del valore dell’impresa acquisita. Tale qualificazione è però condizionata a limiti precisi:

  • ambito geografico limitato all’area di attività dell’impresa acquisita;
  • durata massima di due anni;
  • assenza di divieti per il venditore di acquistare o detenere azioni ai soli fini di investimento finanziario.

L’Autorità si riserva di valutare eventuali profili ulteriori del patto qualora eccedano tali limiti.

Mercati del prodotto interessati

L’AGCM individua i mercati rilevanti in quelli in cui opera la Target:

  • distribuzione al dettaglio di autoveicoli per passeggeri e commerciali;
  • distribuzione al dettaglio di ricambistica per autoveicoli per passeggeri e veicoli commerciali;
  • servizi post vendita di assistenza, manutenzione e riparazione di autoveicoli.

Per il primo mercato, l’Autorità richiama le possibili segmentazioni tra veicoli passeggeri e commerciali, nuovi e usati, ma osserva che, ai fini del caso, non è necessario una delimitazione merceologica più puntuale. Per la ricambistica, distingue tra ricambi originali ed equivalenti, rilevando la sostituibilità tra i due dal lato della domanda e la capacità dei centri assistenza di distribuire entrambe le tipologie. Per il mercato dei servizi post vendita, sottolinea l’elevata frammentazione dell’offerta tra concessionari, officine indipendenti, stazioni di servizio e altri operatori.

Mercato geografico

L’Autorità considera i mercati interessati come locali, in ragione dell’importanza attribuita dai consumatori alla prossimità di vendita e assistenza. In linea con precedenti decisioni, si richiama un criterio provinciale e, in alternativa, un criterio isocronico basato sui tempi di percorrenza.

Nel caso di specie, la dimensione geografica viene inizialmente circoscritta alla provincia di Cuneo, dove è concentrato il business della Target, e alla contigua provincia di Asti. In alternativa, vengono ipotizzati bacini di utenza intorno alle quattro sedi della Target:

  • per la distribuzione di autoveicoli: aree percorribili in 40-60 minuti;
  • per ricambistica e servizi post-vendita: aree percorribili in 20 minuti.

L’Autorità precisa comunque che, ai fini della valutazione finale, non è necessario definire in modo esatto il perimetro geografico.

Valutazione degli effetti concorrenziali

Proglio svolge l’attività di concessionaria ufficiale per i marchi Volkswagen, Škoda e Opel attraverso quattro punti vendita in provincia di Cuneo, con attività accessorie di ricambi, assistenza e manutenzione. L’Autorità ritiene che l’operazione non sia idonea a determinare effetti significativi per la concorrenza, indipendentemente dalla definizione merceologica e geografica adottata.

Per il mercato della distribuzione al dettaglio di autoveicoli nuovi e usati, le quote congiunte post-operazione risultano contenute. Secondo i dati forniti dalla notificante:

  • per i veicoli passeggeri, la quota è sempre inferiore al [5-10%] nelle varie definizioni geografiche considerate;
  • per i veicoli commerciali, la quota è sempre inferiore a [1-5%] o a <1%, a seconda della definizione geografica.

Per il mercato della ricambistica, Intergea non è attiva nei mercati geografici considerati e le quote della Target risultano sempre inferiori al [5-10%], sia a livello provinciale sia nelle isocrone di 20 minuti. Analogamente, per i servizi post-vendita, Intergea non è attiva e le quote della Target restano inferiori a circa il [5-10%] in tutte le possibili definizioni geografiche.

Esito

Alla luce di tali elementi, l’Autorità ritiene che la concentrazione non ostacoli, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990, in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporti la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. Pertanto, delibera di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990. Il provvedimento viene comunicato alle imprese interessate e al Ministro delle Imprese e del Made in Italy e pubblicato nel Bollettino AGCM.

Punti principali

Parti e attività svolte

Gruppo Intergea, controllato da LDP Investments, opera in Italia nella vendita al dettaglio di autoveicoli nuovi e usati, nei servizi di assistenza post-vendita e nella ricambistica, tramite concessionarie per diversi marchi automobilistici. Proglio L’Automobile è una concessionaria con quattro sedi operative tra Alba, Borgo San Dalmazzo e Fossano, attiva nelle medesime attività e controllata da Progest.

Struttura dell’operazione

L’operazione consiste nell’acquisizione da parte di Intergea del controllo esclusivo di Proglio. Il contratto prevede la cessione del 75% delle azioni di Proglio da Progest a Intergea al closing. Le parti hanno inoltre previsto restrizioni accessorie, tra cui un impegno di non concorrenza e non sollecitazione in capo a Progest, valutato dall’Autorità come accessorio nei soli limiti indicati.

Inquadramento giuridico e notifica

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990. Non ricorrono le condizioni per l’applicazione del Regolamento CE n. 139/2004; l’operazione è quindi soggetta alla disciplina nazionale e alla notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, in ragione del superamento delle soglie di fatturato rilevanti in Italia.

Mercati interessati e ambito geografico

I mercati interessati sono stati individuati in: distribuzione al dettaglio di autoveicoli per passeggeri e commerciali nuovi e usati; distribuzione al dettaglio di ricambistica per autoveicoli; servizi post vendita di assistenza, manutenzione e riparazione di autoveicoli. Per la dimensione geografica, l’Autorità richiama la natura locale della domanda e considera, in prima approssimazione, la provincia di Cuneo e la contigua provincia di Asti, oltre a possibili bacini isocronici intorno alle sedi della Target.

Valutazione concorrenziale e esito

L’operazione non appare idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza né a determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. Le quote post-operazione risultano contenute: nel mercato degli autoveicoli, inferiori al 5-10% per i passeggeri e inferiori all’1-5% per i commerciali nelle varie possibili definizioni geografiche; nei mercati di ricambi e post-vendita Intergea non è attiva nei medesimi mercati geografici e le quote della Target restano sotto il 5-10%. L’AGCM delibera di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controlloconcessionarie automercato rilevantequote di mercatopatto di non concorrenzaservizi post vendita

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.