Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 14/01/2020 n. 367 - Comm. Trib. Prov. Catania

Avviso di accertamento - Sanzioni amministrative - Recidiva - Presupposti di applicazione - Definitività delle violazioni accertate in precedenti periodi d'imposta - Esclusion.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Disputa sull'applicabilità dell'istituto della recidiva nelle sanzioni amministrative tributarie: in particolare se, per poter applicare la recidiva, sia richiesta la definitività delle violazioni della stessa indole contestate in precedenti periodi d'imposta. Nel caso concreto le violazioni relative a più periodi d'imposta erano state contestate contemporaneamente (con atti separati) e l'interrogativo era se tali violazioni non definitive potessero concorrere per la recidiva.

La decisione

La corte ha stabilito che, per l'applicazione della recidiva in materia di sanzioni amministrative tributarie, non è richiesta la definitività delle violazioni già contestate in relazione a precedenti periodi d'imposta. Ne consegue che la recidiva può essere applicata anche quando le violazioni afferenti più periodi d'imposta vengono contestate contemporaneamente, anche se mediante atti separati. La decisione si segnala come difforme rispetto al precedente Cass. 11831/2020.

Norme richiamate

  • D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 (sanzioni amministrative tributarie)

    La normativa sulle sanzioni amministrative e sulla recidiva viene interpretata nel senso che l'istituto della recidiva si fonda sulla reiterazione di violazioni della stessa indole e non richiede che le violazioni pregresse siano già divenute definitive

  • Cass. civ., sent. n. 11831/2020 (giurisprudenza difforme)

    Decisione con orientamento contrastante che riteneva necessaria la definitività delle violazioni pregresse per poter applicare la recidiva; la sentenza oggetto del riepilogo si pone in discontinuità rispetto a questo precedente

Massime di principio

  • Per applicare la recidiva rileva la reiterazione di violazioni della stessa indole su più periodi d'imposta; non è invece indispensabile che le violazioni pregresse siano già divenute definitive.
  • La recidiva può essere applicata anche quando le violazioni relative a diversi periodi vengano contestate contestualmente (anche con atti distinti), purché si tratti di violazioni della stessa indole e siano temporalmente anteriori rispetto all'ultima violazione.
  • Chi contesti l'applicazione della recidiva dovrebbe focalizzarsi non sulla mancata definitività degli atti precedenti, ma sul requisito della "stessa indole" delle violazioni, sulla effettiva anteriorità temporale e sulla proporzionalità dell'irrogazione della sanzione aggravata.
  • In sede cautelare o di opposizione è opportuno evidenziare eventuali vizi formali o di accertamento che impediscano di considerare le condotte come effettivamente reiterate o omogenee, poiché la definitività degli atti non costituisce più, secondo questo orientamento, un presupposto ostativo all'applicazione della recidiva.
  • Esiste giurisprudenza contraria (es. Cass. 11831/2020): quindi in casi concreti valutare attentamente la composizione del giudice e la giurisprudenza più recente e ancorare le argomentazioni difensive a profili di fatto e diritto che possano distinguere il caso concreto dagli orientamenti che favoreggiano l'applicazione della recidiva.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.