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Ordinanza

Ordinanza n. 848/2026 - Firenze, Sezione 4

per l'accertamento del diritto della ricorrente alla revisione prezzi, maturato a far data dal settembre 2018, nell'ambito del contratto stipulato tramite Ordinativo Principale di Fornitura del 18 dicembre 2013, prot. 4331/A55 (CIG441084586F), emessi dall'Istituto Comprensivo Primo Circolo Didattico “Gino Strada” di Sesto Fiorentino (FI) nell'ambito della convenzione Consip sottoscritta da Dussmann «per l'affidamento dei servizi di pulizia ed altri servizi tesi al mantenimento del decoro e della funzionalità degli immobili per gli istituti scolastici di ogni ordine e grado e per i centri di formazione della Pubblica Amministrazione» e, ove occorrer possa, per l'annullamento del diniego all'istanza di revisione prezzi formulata dalla Dussmann Service s.r.l.; nonché per la condanna al pagamento in favore della ricorrente: - dell'importo complessivo di € 2.900,00 oltre IVA dovuto a titolo di revisione prezzi per il periodo dall'ottobre 2018 al 29 febbraio 2020, - degli interessi moratori decorrenti dal dì del dovuto al saldo.

Giustizia amministrativa202501852

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IVOrdinanzaAzione di accertamento

Atto impugnato: diniego dell'istanza di revisione prezzi relativa a un contratto di servizi di pulizia scolastica

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L'impresa ha chiesto l'accertamento del diritto alla revisione prezzi, asseritamente maturato dal settembre 2018 nell'ambito di un contratto stipulato mediante ordinativo principale di fornitura del 18 dicembre 2013, nonché, ove occorrente, l'annullamento del diniego opposto all'istanza di revisione e la condanna al pagamento di euro 2.900,00 oltre IVA, per il periodo dall'ottobre 2018 al 29 febbraio 2020, oltre interessi moratori. Il testo dà atto che una precedente sentenza della Sezione aveva negato la giurisdizione amministrativa in favore dell'autorità giudiziaria ordinaria e che tale pronuncia è stata annullata con rinvio dal Consiglio di Stato. La presente ordinanza non esamina nel merito le questioni relative alla revisione prezzi e dà atto della necessità di affrontare preliminarmente anche questioni processuali concernenti la riassunzione del giudizio.

La decisione

Il TAR non ha deciso la domanda di accertamento, la richiesta di annullamento del diniego né la domanda di condanna. Il presidente e il relatore, avendo già fatto parte del collegio che aveva pronunciato la precedente decisione sulla giurisdizione, hanno ritenuto di doversi astenere. Considerata inoltre la necessità di esaminare preliminarmente questioni processuali relative alla riassunzione dopo l'annullamento con rinvio disposto dal Consiglio di Stato, il TAR ha fissato una nuova udienza di discussione per il 15 ottobre 2026, così da consentire la formazione di un nuovo collegio giudicante. La Segreteria è stata incaricata degli adempimenti di competenza.

Massime di principio

  • Quando i componenti del collegio abbiano già partecipato alla pronuncia precedente sulla medesima controversia e ritengano di doversi astenere, la decisione deve essere rinviata a una nuova udienza per consentire la formazione di un collegio diverso.
  • Dopo l'annullamento con rinvio di una precedente pronuncia da parte del giudice d'appello, il giudice di rinvio può fissare una nuova udienza prima della decisione, quando debbano essere esaminate preliminarmente questioni processuali relative alla riassunzione del giudizio.

Come è indicizzato

MaterieGiurisdizione e ripartoAppelloDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativo
IstitutiRiparto di giurisdizione

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