Salta al contenuto
Regolamento

R.R. Emilia-Romagna 44/2001

REGOLAMENTO PER L'ESECUZIONE DEI LAVORI IN ECONOMIA

Normativa regionaleR.R. Emilia-Romagna 44/2001Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento disciplina, per la Regione Emilia-Romagna, l’esecuzione in economia di lavori e interventi di manutenzione, urgenza e somma urgenza, entro il limite generale di 200.000 euro IVA esclusa, con regole su cottimi, contratti, cauzioni e responsabilità. È un atto ormai datato, riferito alla disciplina dei lavori pubblici del 2001.

Esecuzione dei lavori in economia della Regione Emilia-Romagna

Esecuzione dei lavori in economia nella Regione Emilia-Romagna

Il regolamento disciplina le modalità di svolgimento in economia dei lavori di competenza della Regione Emilia-Romagna e di quelli affidati ai soggetti attuatori indicati dalla normativa regionale richiamata. Definisce ambiti, tipologie di intervento, limiti economici, procedure di affidamento, obblighi contrattuali e regole di esecuzione.

Ambito di applicazione e limiti generali

Il testo si applica ai lavori regionali eseguibili in economia, con importi espressi al netto dell’IVA. Sono ricompresi:

  • lavori individuati dal regolamento stesso;
  • interventi di urgenza e somma urgenza;
  • pronti interventi connessi ad eventi calamitosi o eccezionali;
  • interventi collegati al servizio di piena e alla polizia idraulica.

Il limite generale è pari a 200.000 euro, salvo i casi di somma urgenza, nei quali è consentito l’importo strettamente indispensabile per rimuovere il pregiudizio alla pubblica incolumità. È vietato il frazionamento artificioso degli interventi per ricondurli alla disciplina del regolamento.

Tipologie di lavori ammissibili

Il regolamento elenca in modo dettagliato le categorie di lavori eseguibili in economia. In particolare, sono previsti interventi di manutenzione:

  • nei corsi d’acqua, come rimozione di rifiuti e vegetazione, rinaturazione di sponde, ripristino della sezione di deflusso, sistemazione spondale, manutenzione di arginature, manufatti idraulici, reti irrigue e opere accessorie;
  • sulla costa, come ripascimento di arenili, ripristino di dune e adeguamento delle opere di difesa;
  • nei versanti collinari e montani instabili, come rimodellazione dei versanti, drenaggi e opere di sostegno locali.

Sono inoltre ammessi interventi su immobili utilizzati dall’Amministrazione regionale e sul patrimonio immobiliare regionale, comprendenti opere edili, impianti tecnologici, infissi, servizi igienici, coperture, ascensori, ripristini per allagamenti o crolli, bonifiche, reti fognarie, demolizioni, trasformazioni di centrali termiche e sistemazioni di aree degradate.

Il regolamento comprende anche lavori per la sicurezza e il miglioramento dei luoghi di lavoro, come bonifiche da sostanze nocive, impianti di sicurezza e antincendio, messa a norma di impianti, dispositivi per l’accessibilità, servizi igienici, coibentazioni, climatizzazione e schermature. Sono infine previsti interventi su impianti idraulici, idrovori e di sollevamento, oltre a lavori esplorativi per studi, indagini e sondaggi ulteriori rispetto a quelli già richiesti per i progetti.

Nozione di manutenzione e facoltà organizzative

Ai fini del regolamento, i lavori di manutenzione comprendono l’insieme delle azioni tecniche, specialistiche, amministrative e di supervisione necessarie a mantenere o ripristinare la funzione dell’opera o dell’impianto. Possono includere anche nuovi lavori, purché il loro valore sia inferiore al 50% dell’importo complessivo dell’intervento.

Il Direttore generale competente può adottare atti di precisazione e adeguamento operativo e, con atti organizzativi, ripartire le competenze dirigenziali relative agli interventi disciplinati.

Modalità di esecuzione

I lavori possono essere eseguiti:

  • in amministrazione diretta, quando non occorre l’intervento di imprenditori e l’esecuzione avviene con personale e mezzi della stazione appaltante;
  • per cottimo, quando interviene un imprenditore individuato secondo le regole del regolamento;
  • con sistema misto, in parte in amministrazione diretta e in parte a cottimo.

Somma urgenza

Nei casi di somma urgenza è consentita l’immediata esecuzione degli interventi fino a 20.000 euro contestualmente alla redazione del verbale. Il verbale, con la stima degli interventi disposti e di quelli ulteriormente necessari, va trasmesso subito alla struttura competente per l’autorizzazione. L’esecuzione può essere autorizzata entro il limite di 200.000 euro o comunque per quanto indispensabile a rimuovere il pericolo per la pubblica incolumità. Successivamente deve essere redatta una perizia giustificativa da sottoporre ad approvazione.

Responsabile del procedimento

Per tutti i lavori in economia deve essere nominato un responsabile del procedimento. Per i lavori eseguiti direttamente dalla Regione, il responsabile del servizio competente può, per esigenze organizzative, nominare un collaboratore in possesso dei requisiti di legge quale responsabile del procedimento.

Affidamento dei lavori a cottimo

L’affidamento a cottimo è preceduto, di regola, da interpello di almeno cinque concorrenti qualificati, se esistenti in tale numero, individuati tramite indagini di mercato anche con strumenti telematici. La scelta avviene con il criterio del prezzo più basso tra le offerte ricevute.

È consentito l’affidamento diretto a una o più imprese nei seguenti casi:

  • interventi di importo non superiore a 20.000 euro;
  • interventi in somma urgenza;
  • lavori accessori a un appalto in corso, purché già individuati nel progetto e nel quadro economico dei lavori principali e affidati all’esecutore di questi ultimi.

Contratto di cottimo, cauzione e assicurazione

Il contratto di cottimo deve contenere le indicazioni previste dalla normativa richiamata e prevedere la cauzione definitiva. La cauzione è pari al 10% dell’importo contrattuale e va prestata al momento della stipula. Prima della consegna dei lavori, l’affidatario deve trasmettere la polizza assicurativa prescritta. Il contratto può essere stipulato come scrittura privata, semplice o autenticata, oppure in forma pubblico-amministrativa.

Divieto di subappalto

Le prestazioni oggetto del cottimo devono essere eseguite direttamente dal cottimista. Sono ammesse solo le forniture di materiali, i noli a caldo e i noli a freddo. Le attività che richiedono manodopera sono consentite solo se non integrano subappalto secondo la normativa richiamata.

Esecuzione, controlli e conseguenze dell’inadempimento

Il responsabile del procedimento cura la corretta esecuzione dei lavori, la contabilizzazione e il contenimento della spesa entro il limite autorizzato. In caso di ritardo o inadempimento dell’impresa cottimista, si applicano le penali contrattuali previa contestazione scritta. Per inadempimento grave, la stazione appaltante può risolvere il contratto, incamerare la cauzione e chiedere l’eventuale ulteriore risarcimento del danno. In caso di perizia suppletiva per maggiori spese, si applica la disciplina richiamata dal regolamento.

Disposizioni finali

Per quanto non espressamente disciplinato, si applicano le vigenti norme in materia di lavori pubblici e contratti della pubblica amministrazione.

Obsolescenza

Si tratta di un regolamento del 2001, costruito sulla disciplina dei lavori pubblici allora vigente e su importi e procedure ormai superati. Pur non emergendo nel testo un’espressa abrogazione, il suo contenuto ha oggi rilievo soprattutto storico e pratico limitato, pertanto può considerarsi sostanzialmente obsoleto.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.