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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM A577 n. 32070 del 20/10/2026

A2A/CONDOTTE ABUSIVE NEI SERVIZI DI RICARICA ELETTRICA

AGCMA577

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha avviato un’istruttoria nei confronti di A2A S.p.A., A2A Energia S.p.A. e A2A E-Mobility S.r.l. per una possibile compressione dei margini degli operatori concorrenti nei servizi di ricarica di autovetture elettriche presso infrastrutture pubbliche o aperte al pubblico, in ipotesi contraria all’art. 3 della legge n. 287/1990 e all’art. 102 TFUE. Le società hanno presentato impegni relativi agli sconti applicati da A2A E-Mobility ai fornitori di servizi di mobilità (MSP) e ai criteri di determinazione dei prezzi di roaming. L’Autorità ne ha disposto la pubblicazione per raccogliere osservazioni, senza pronunciarsi ancora sulla loro idoneità né sull’esistenza dell’infrazione.

A2A, A2A Energia e A2A E-Mobility: presunto abuso di compressione dei margini nella ricarica elettrica; pubblicati gli impegni per consultazione dei terzi.

A2A: impegni su prezzi e sconti nei servizi di ricarica elettrica

L’AGCM ha disposto la pubblicazione degli impegni presentati da A2A S.p.A., A2A Energia S.p.A. e A2A E-Mobility S.r.l. nell’ambito del procedimento A577, avviato per una possibile compressione dei margini degli operatori concorrenti nei servizi di ricarica elettrica. La decisione apre la fase di consultazione dei terzi e non costituisce né un accertamento dell’abuso né l’accettazione definitiva degli impegni.

Parti e origine del procedimento

Con provvedimento n. 31777 del 16 dicembre 2025, l’Autorità ha avviato un’istruttoria nei confronti di A2A S.p.A. (A2A), A2A Energia S.p.A. (AEN) e A2A E-Mobility S.r.l. (AMO), collettivamente indicate come le Parti. L’ipotesi riguarda il mercato dei servizi di ricarica di autovetture elettriche tramite infrastrutture situate in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

La condotta è stata sottoposta a verifica ai sensi dell’art. 3 della legge n. 287/1990 e dell’art. 102 TFUE, con riferimento a una possibile compressione dei margini degli operatori concorrenti. Il provvedimento in esame non espone una decisione finale sulla definizione del mercato o sulla sussistenza della posizione dominante e dell’abuso.

Impegni presentati

Il 17 marzo 2026 l’AGCM ha accolto la richiesta delle Parti di prorogare di trenta giorni il termine per la presentazione degli impegni. Le società li hanno depositati il 17 aprile 2026 ai sensi dell’art. 14-ter della legge n. 287/1990. La proposta, rettificata il 22 maggio 2026 per correggere errori materiali, aggiornata il 23 settembre 2026 e integrata il 13 ottobre 2026, prevede interventi sul modello di pricing di AMO.

Gli impegni riguardano le ricariche in bassa potenza, fino a 99 kW, presso infrastrutture sia a corrente alternata (AC) sia a corrente continua (DC), e in particolare:

  • la revisione della struttura degli sconti praticati da AMO ai soggetti MSP;
  • l’introduzione di uno specifico scaglione di sconto applicabile a soglie di erogato particolarmente contenute;
  • nuovi criteri oggettivi per la definizione dei prezzi roaming di base, sui quali sono applicati gli sconti;
  • la nomina di un monitoring trustee indipendente, incaricato di monitorare l’ottemperanza agli impegni.

Il provvedimento non riporta i valori numerici degli sconti o dei prezzi di roaming: tali dettagli sono rinviati alla proposta di impegni allegata.

Valutazione dell’Autorità e consultazione

L’AGCM ha ritenuto che gli impegni, considerati nel loro complesso, non fossero manifestamente infondati e potessero essere pubblicati. La pubblicazione serve a consentire ai terzi interessati di presentare osservazioni; l’Autorità ha espressamente lasciato impregiudicata la valutazione sulla capacità degli impegni di risolvere le problematiche concorrenziali emerse all’avvio.

Gli impegni saranno pubblicati sul sito dell’Autorità il 21 ottobre 2026. Le osservazioni dovranno essere inviate per iscritto entro il 20 novembre 2026 al Dipartimento per la Concorrenza II – Direzione trasporti energia e ambiente dell’AGCM, Piazza G. Verdi n. 6/A, 00198 Roma, oppure tramite PEC all’indirizzo protocollo.agcm@pec.agcm.it. Le Parti potranno presentare le proprie osservazioni in relazione ai contributi dei terzi e introdurre eventuali modifiche accessorie agli impegni entro il 21 dicembre 2026.

Fase successiva ed esito

Il procedimento di valutazione degli impegni dovrà concludersi entro il 20 gennaio 2027, salvo l’ulteriore tempo necessario per acquisire pareri obbligatori. Il provvedimento è dunque interlocutorio: non accerta una violazione dell’art. 3 della legge n. 287/1990 o dell’art. 102 TFUE, non rende ancora vincolanti gli impegni e non dispone sanzioni.

Punti principali

Procedimento e condotta oggetto di esame

Il procedimento A577 è stato avviato il 16 dicembre 2025 nei confronti di A2A S.p.A., A2A Energia S.p.A. e A2A E-Mobility S.r.l. per accertare una possibile compressione dei margini degli operatori concorrenti nel mercato dei servizi di ricarica elettrica tramite infrastrutture collocate in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Contenuto degli impegni

A2A E-Mobility propone di modificare il modello di pricing per le ricariche in bassa potenza, fino a 99 kW, sia AC sia DC. Gli interventi riguardano la struttura degli sconti riconosciuti ai soggetti MSP, l’introduzione di uno scaglione di sconto per livelli di erogato particolarmente contenuti e nuovi criteri oggettivi per determinare i prezzi roaming di base sui quali applicare gli sconti. È inoltre prevista la nomina di un monitoring trustee indipendente.

Consultazione e scadenze

Gli impegni, presentati il 17 aprile 2026 e successivamente rettificati, aggiornati e integrati, saranno pubblicati sul sito AGCM il 21 ottobre 2026. Le osservazioni dei terzi dovranno pervenire entro il 20 novembre 2026; le società potranno presentare le proprie osservazioni sulle posizioni dei terzi e proporre modifiche accessorie entro il 21 dicembre 2026. Il procedimento di valutazione degli impegni dovrà concludersi entro il 20 gennaio 2027, salvo il tempo necessario per acquisire eventuali pareri obbligatori.

Esito del provvedimento

L’Autorità ha ritenuto gli impegni non manifestamente infondati e suscettibili di pubblicazione, riservandosi ogni valutazione sulla loro idoneità a risolvere le criticità concorrenziali. Il provvedimento non accerta un’infrazione e non irroga sanzioni.

Come è indicizzato

Materieabuso di posizione dominanteart. 102 tfueservizi di ricarica elettricacompressione dei marginiimpegni

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