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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM A575C n. 32062 del 22/09/2026

OSTACOLI ALL'ACCESSO AL MERCATO DEL TRASPORTO FERROVIARIO PASSEGGERI RETE AV-REVISIONE IMPEGNI

AGCMA575C

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento proroga al 22 dicembre 2026 il procedimento di revisione degli impegni 2 e 3 assunti da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) nell’ambito dell’istruttoria avviata per presunti ostacoli all’ingresso di SNCF Voyages Italia nel mercato del trasporto passeggeri Alta Velocità. In attesa della nuova regolazione dell’ART sull’allocazione della capacità quadro, resta sospesa l’applicazione degli impegni 2 e 3, e comunque non oltre il 22 dicembre 2026.

RFI: proroga al 22 dicembre 2026 del procedimento di revisione degli impegni 2 e 3 relativi all’accesso alla rete ferroviaria AV; sospensione degli impegni confermata.

Revisione degli impegni di RFI sull’accesso alla rete ferroviaria AV

Il provvedimento proroga il procedimento relativo alla revisione degli impegni 2 e 3 presentati da Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (RFI), mantenendone la sospensione in attesa della definizione del nuovo quadro regolatorio dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART). Il procedimento si inserisce nell’istruttoria su presunti ostacoli all’ingresso di SNCF Voyages Italia nel trasporto passeggeri Alta Velocità.

Origine del procedimento antitrust

Con delibera n. 31490 del 18 marzo 2025, l’AGCM ha avviato, ai sensi dell’articolo 14 della legge n. 287/1990, un’istruttoria nei confronti di RFI e Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. per accertare una possibile violazione dell’articolo 102 TFUE. L’ipotesi riguardava un insieme di condotte dirette a ostacolare l’accesso del nuovo operatore SNCF Voyages Italia all’infrastruttura ferroviaria nazionale, rallentandone o impedendone l’ingresso nel mercato del trasporto passeggeri Alta Velocità.

Impegni e avvio della revisione

Con delibera n. 31869 del 3 marzo 2026, l’AGCM ha reso obbligatori nei confronti di RFI gli impegni presentati dalla società ai sensi dell’articolo 14-ter, comma 1, della legge n. 287/1990. Il 7 maggio 2026 RFI ha presentato un’istanza di revisione degli impegni. Con delibera n. 31963 del 19 maggio 2026 l’Autorità ha avviato il procedimento per valutarla, fissando inizialmente il termine di conclusione al 30 settembre 2026.

Sospensione degli impegni 2 e 3 e contesto regolatorio

Con delibera n. 32001 del 23 giugno 2026, l’AGCM ha disposto la sospensione degli impegni 2 e 3 nelle more del procedimento regolatorio avviato dall’ART con delibera n. 49/2026 del 17 aprile 2026, relativo alla definizione del nuovo quadro applicabile all’allocazione della capacità quadro. Gli impegni hanno natura transitoria e la loro attuazione richiede attività preparatorie e tempi tecnici; l’Autorità ha rilevato che tali tempi non risultavano compatibili con una possibile entrata in vigore a breve della nuova regolazione.

Con delibera n. 154/2026 del 29 luglio 2026, l’ART ha prorogato al 30 ottobre 2026 il termine del procedimento regolatorio, richiamando la numerosità e la complessità dei contributi ricevuti nella consultazione pubblica e la necessità di ulteriori approfondimenti. L’AGCM ha quindi ritenuto possibile che il nuovo quadro non fosse definito alla scadenza allora prevista per il procedimento di revisione.

Decisione e durata della sospensione

L’AGCM ha prorogato al 22 dicembre 2026 il termine di conclusione del procedimento di revisione degli impegni 2 e 3 avviato con delibera n. 31963 del 19 maggio 2026. Per effetto della proroga, la sospensione degli impegni 2 e 3 disposta il 23 giugno 2026 continua a operare fino all’adozione di una nuova delibera dell’Autorità nel procedimento di revisione e, in ogni caso, non oltre il 22 dicembre 2026. Il provvedimento non accerta in questa sede l’infrazione né dispone sanzioni: interviene esclusivamente sui termini della revisione e sulla durata della sospensione.

Punti principali

Procedimento originario

Con delibera n. 31490 del 18 marzo 2025, l’AGCM ha avviato un’istruttoria nei confronti di RFI e Ferrovie dello Stato Italiane per verificare una possibile violazione dell’articolo 102 TFUE, in relazione a condotte asseritamente volte a ostacolare l’accesso di SNCF Voyages Italia all’infrastruttura ferroviaria nazionale e il suo ingresso nel mercato AV.

Impegni e revisione

Con delibera n. 31869 del 3 marzo 2026, l’AGCM ha reso obbligatori nei confronti di RFI gli impegni presentati dalla società. RFI ha chiesto il 7 maggio 2026 la revisione degli impegni; con delibera n. 31963 del 19 maggio 2026 è stato avviato il relativo procedimento, inizialmente da concludere entro il 30 settembre 2026.

Sospensione degli impegni 2 e 3 e proroga

La delibera n. 32001 del 23 giugno 2026 ha sospeso gli impegni 2 e 3 in attesa della conclusione del procedimento regolatorio dell’ART sulla capacità quadro. Poiché l’ART, con delibera n. 154/2026 del 29 luglio 2026, ha prorogato al 30 ottobre 2026 il termine del procedimento regolatorio, l’AGCM ha prorogato al 22 dicembre 2026 il termine del procedimento di revisione. La sospensione degli impegni 2 e 3 continua fino a una nuova delibera dell’AGCM e, in ogni caso, non oltre tale data.

Come è indicizzato

Materieabuso di posizione dominantetrasporto ferroviario passeggeriaccesso alle infrastruttureimpegni

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