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Provvedimento

Deliberazione n. 15 del 11/01/2024

Provvedimento dell’11 gennaio 2024

Garante Privacy15

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica nove provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa al rischio di diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito sulle piattaforme indicate dall’interessato. I destinatari sono i gestori delle piattaforme Facebook, Instagram, Telegram, X, Pinterest, Snapchat, Tumblr, Tinder e Hinge. I provvedimenti impongono l’adozione immediata di misure per impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e prescrivono la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, per finalità probatorie, per dodici mesi, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. Il Garante ratifica poi le determinazioni adottate d’urgenza.

Ratifica di provvedimenti d’urgenza nei confronti dei gestori di Facebook, Instagram, Telegram, X, Pinterest, Snapchat, Tumblr, Tinder e Hinge per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di provvedimenti d’urgenza per la prevenzione della diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica, in data 11 gennaio 2024, una serie di provvedimenti urgenti adottati dal dirigente competente nell’ambito della procedura prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy. Il procedimento riguarda il rischio di diffusione, tramite piattaforme digitali, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito riferiti alla persona interessata, in assenza di consenso.

Origine della segnalazione e perimetro dell’intervento

La persona interessata ha segnalato all’Autorità una situazione rientrante nell’ambito del c.d. revenge porn e ha chiesto l’intervento del Garante nei confronti delle piattaforme Facebook, Instagram, Telegram, X, Pinterest, Snapchat, Tumblr, Tinder e Hinge. Il provvedimento si colloca dunque nella particolare procedura accelerata prevista dall’art. 144-bis del Codice, che attribuisce al Garante il potere di intervenire entro quarantotto ore dalla segnalazione.

Provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente

Ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il Dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato, con determinazioni nn. 290-297 del 29 dicembre 2023, misure urgenti finalizzate a impedire l’eventuale circolazione del materiale segnalato. Le determinazioni sono state poi trasmesse ai gestori delle piattaforme interessate.

Contenuto delle misure imposte

Le misure urgenti hanno previsto:

  • l’ingiunzione ai gestori di Facebook, Instagram, Telegram, X, Pinterest, Snapchat, Tumblr, Tinder e Hinge di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto di segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare, qualora acquisito in chiaro, l’eventuale materiale oggetto della segnalazione per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento, esclusivamente a fini probatori;
  • l’obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la comunicazione tempestiva all’Autorità delle misure adottate.

Ratifica finale del Garante

Esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e vista la documentazione in atti, il Garante ratifica i provvedimenti nn. 290/2023-297/2023 adottati d’urgenza il 29 dicembre 2023. Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma conferma l’efficacia delle misure di blocco e conservazione già disposte nei confronti dei gestori delle piattaforme coinvolte.

Punti principali

Origine del procedimento

La vicenda origina da una segnalazione presentata all’Autorità da una persona interessata, la quale ha rappresentato di trovarsi in una situazione riconducibile all’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento del Garante nei confronti delle piattaforme Facebook, Instagram, Telegram, X, Pinterest, Snapchat, Tumblr, Tinder e Hinge.

Intervento d’urgenza del dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina sul c.d. revenge porn, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza, con determinazioni nn. 290-297 del 29 dicembre 2023, misure per impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato e per preservare eventuali contenuti acquisiti in chiaro a fini probatori.

Misure ordinate ai gestori delle piattaforme

Ai gestori delle piattaforme sono state ingiunte misure immediate volte a bloccare la diffusione del materiale oggetto di segnalazione, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta, per l’eventuale materiale acquisito in chiaro, la conservazione per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati, e con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica i provvedimenti d’urgenza adottati il 29 dicembre 2023 nei confronti di Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited, Telegram FZ-LLC, Twitter International Company, Pinterest Europe Ltd, SNAP International II Limited, Tumblr Inc. e MTCH Technology Services Limited.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalidiritti dell'interessatomisure di sicurezza

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