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Regolamento

R.R. Marche 2/2007

Criteri ambientali per le strutture ricettive alberghiere e all'aria aperta, in attuazione dell'articolo 10, comma 1, della legge regionale 11 luglio 2006, n. 9 (Testo unico delle norme regionali in materia di turismo)

Normativa regionaleR.R. Marche 2/2007

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento regionale Marche 1 marzo 2007, n. 2 fissa gli standard ambientali per alberghi, RTA, alberghi diffusi, campeggi e villaggi turistici, ai fini del rilascio dell’attestato comunale. Impone requisiti su energia, acqua, rifiuti, formazione e informazione degli ospiti. Si applica alle strutture della Regione Marche e non contiene un termine finale di efficacia, ma disciplina sostanzialmente tecnica ancora riferita ai criteri del 2007.

Criteri ambientali per le strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta

Criteri ambientali per le strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta

Il regolamento regionale disciplina, nella Regione Marche, i criteri per il raggiungimento di standard ambientali innovativi da parte delle strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta. La finalità è ridurre gli impatti ambientali delle strutture turistiche e condizionare il rilascio dell’attestazione comunale al rispetto di specifici requisiti tecnici e organizzativi.

Ambito di applicazione e soggetti destinatari

La disciplina si applica alle strutture ricettive definite dalla legge regionale sul turismo, e in particolare a:

  • alberghi;
  • residenze turistiche alberghiere;
  • alberghi diffusi;
  • campeggi;
  • villaggi turistici.

Le regole valgono per le strutture situate nel territorio regionale e sono pensate per i soggetti che chiedono il riconoscimento del raggiungimento degli standard ambientali.

Finalità ambientali della disciplina

I criteri regolamentari mirano a:

  • limitare i consumi energetici e idrici;
  • razionalizzare produzione e raccolta dei rifiuti;
  • favorire l’uso di fonti rinnovabili;
  • ridurre l’impiego di sostanze pericolose per l’ambiente;
  • promuovere la formazione del personale;
  • favorire la comunicazione e l’educazione ambientale degli utenti.

Attestazione comunale e controlli

Il raggiungimento degli standard ambientali è attestato dal Comune competente per territorio su richiesta della struttura interessata. L’attestato può essere rilasciato solo se risultano rispettati tutti i criteri previsti in materia di energia, acqua, rifiuti e formazione/informazione.

In sede di controllo, il Comune può chiedere:

  • autocertificazioni;
  • dichiarazioni di conformità;
  • ogni altro documento o informazione utile alla verifica.

Requisiti per il risparmio energetico

Per limitare il consumo energetico, la struttura deve assicurare che:

  • almeno il 22% dell’energia elettrica consumata all’interno provenga da fonti rinnovabili;
  • almeno il 22% dell’energia elettrica utilizzata per il riscaldamento dei locali o delle aree comuni e per l’acqua calda sanitaria provenga da fonti rinnovabili.

Inoltre, le finestre dei locali devono garantire:

  • un elevato isolamento termico, adeguato alle condizioni climatiche locali;
  • un isolamento acustico idoneo rispetto al livello di inquinamento sonoro della zona.

Requisiti per il risparmio idrico e la tutela dell’ambiente

Il regolamento prevede limiti precisi al flusso dell’acqua erogata:

  • massimo 12 litri/minuto per le strutture alberghiere;
  • massimo 10 litri/minuto per le strutture all’aria aperta.

Le acque reflue devono essere adeguatamente trattate. Se non è possibile l’allaccio a un impianto locale di trattamento, la struttura deve dotarsi di un proprio sistema conforme alla normativa locale, nazionale o europea.

Per favorire il risparmio idrico ed energetico e ridurre sostanze inquinanti, il cambio di asciugamani e lenzuola deve avvenire:

  • una volta alla settimana per le strutture di classifica 1 e 2 stelle;
  • due volte alla settimana per le strutture di classifica superiore;
  • salvo diversa richiesta dell’ospite, che deve essere adeguatamente informato.

Raccolta differenziata e gestione dei rifiuti

Il personale deve separare i rifiuti secondo le categorie trattabili separatamente, in conformità alle modalità di raccolta differenziata previste dal Comune sede della struttura.

Se la raccolta separata non viene effettuata direttamente presso la struttura dalle autorità locali competenti, la struttura deve provvedere al trasporto dei rifiuti separati fino al sito appropriato più vicino.

Formazione del personale e informazione degli ospiti

La struttura deve garantire un’adeguata formazione del personale dipendente per assicurare l’effettiva applicazione delle misure ambientali. La formazione deve avvenire almeno una volta l’anno.

Gli ospiti devono essere informati:

  • sulla politica ambientale adottata dalla struttura;
  • sulle azioni ambientali concretamente attuate.

Le informazioni devono essere fornite all’arrivo e rese disponibili anche tramite opuscoli, in particolare nei locali comuni e nelle camere.

Nei bagni e nelle toilette devono essere esposte informazioni utili per il risparmio idrico e un avviso sulle modalità di smaltimento dei rifiuti, così da consentire agli ospiti di adeguarsi correttamente.

Valutazione di attualità della disciplina

Il regolamento non è collegato a una misura temporanea o a un esercizio finanziario concluso, ma stabilisce criteri tecnici per strutture turistiche. Per il suo contenuto ordinamentale e applicativo, non appare obsoleto.

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