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Sentenza

Sentenza del 21/01/2020 n. 162 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna

CTU - processo tributario - appello - recezione passiva - infondato - libero convincimento giudice.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

impugnazione della decisione di merito con la censura che il giudice avrebbe recepito passivamente le conclusioni della CTU (consulenza tecnica d'ufficio), anziché formare un proprio libero convincimento; si eccepisce inoltre che la CTU aveva riguardato l'intero complesso immobiliare e non la sola porzione oggetto dell'accertamento

La decisione

ricorso/appello infondato: il giudice ha motivato di aver formato il proprio libero convincimento e non di essersi limitato a recepire passivamente la CTU. La circostanza che la decisione coincida con le risultanze della CTU non è di per sé indice di recezione passiva, soprattutto quando la consulenza aveva per oggetto un ambito più ampio (l'intero complesso immobiliare) rispetto alla porzione specifica oggetto di accertamento; la decisione di merito è stata confermata

Norme richiamate

  • principio del libero convincimento del giudice

    il giudice ha la discrezionalità di valutare le prove e può giungere alle stesse conclusioni della CTU purché risulti dalla motivazione che ha effettuato una valutazione autonoma e non meramente passiva delle risultanze probatorie

  • disciplina della consulenza tecnica d'ufficio (CTU) nel processo

    la CTU ha valore probatorio ma non è vincolante per il giudice; il giudice può utilizzarne le risultanze integrandole con l'esame di altri elementi e tenendo conto dell'oggetto e della portata della consulenza (es. se la CTU ha riguardato un complesso più ampio)

Massime di principio

  • La semplice coincidenza tra il giudizio del magistrato e le conclusioni della CTU non prova di per sé una recezione passiva: è necessario verificare la motivazione e l'autonomia argomentativa del giudice
  • Il giudice deve esplicitare nella motivazione gli elementi che lo hanno portato al proprio convincimento, specie quando utilizza la CTU come fonte di prova
  • La CTU è un mezzo istruttorio con valore probatorio rilevante ma non vincolante; il giudice può discostarsene o limitarne gli effetti se giustifica le ragioni
  • Se la CTU ha un oggetto più ampio rispetto alla questione controversa, il giudice può depurare o circoscrivere le risultanze della consulenza rispetto alla porzione effettivamente contestata
  • Per impugnare con successo una decisione che si è uniformata alla CTU, il ricorrente deve dimostrare che il giudice ha omesso di valutare altri elementi probatori o che ha adottato meccanicamente le conclusioni della CTU senza motivazione autonoma

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