Circolare numero 170 del 15-6-1995
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina le modalità operative per il controllo e la definizione delle domande di condono L. 63/93 relative alle aziende già iscritte con una sola domanda presentata entro il 31/3/94 e agli enti pubblici non economici e territoriali con domanda unica entro il 31/3/93. Vengono illustrati i controlli preliminari, i casi che impediscono la definizione immediata, le regole di calcolo del debito e di imputazione dei versamenti, nonché il percorso applicativo nel programma di gestione del condono, dalla selezione dei periodi fino all’inoltro finale tramite modello SC7/24.
Norme operative per il controllo e la definizione delle domande di condono L. 63/93
Norme operative per il controllo e la definizione delle domande di condono L. 63/93
La circolare definisce la procedura informatica e amministrativa per il controllo e la definizione delle domande di condono presentate ai sensi della L. 63/93. Le istruzioni riguardano le aziende già iscritte con una sola domanda presentata entro il 31/3/94 e, con termini specifici, gli enti pubblici non economici e gli enti territoriali con domanda unica presentata entro il 31/3/93.
Ambito soggettivo e presupposti del condono
La disciplina si applica alle domande di condono relative:
- alle aziende già iscritte che abbiano presentato una sola domanda entro il 31/3/94;
- agli enti pubblici non economici e agli enti territoriali che abbiano presentato una sola domanda entro il 31/3/93.
La circolare precisa che istruzioni successive saranno emanate per le aziende nuove iscritte e per le aziende che abbiano presentato più domande di condono.
Controlli preliminari a carico dell’operatore
Prima della definizione della domanda, l’operatore deve eseguire un controllo formale della domanda e della documentazione allegata, in coerenza con quanto già previsto dal msg. n. 00218 del 12/6/93. In particolare deve verificare che:
- i debiti che l’azienda intende condonare risultino effettivamente presenti nell’archivio recupero crediti;
- il periodo contributivo oggetto di condono sia anteriore a gennaio 1993 per le aziende già iscritte;
- il periodo contributivo oggetto di condono sia anteriore ad agosto 1992 per gli enti pubblici non economici.
La procedura preleva dall’archivio recupero crediti, su segnalazione dell’operatore, i moduli che l’azienda intende condonare.
Casi in cui la definizione non è immediata
Il programma non consente la definizione automatica della domanda senza intervento dell’operatore nei seguenti casi:
- matricole aziendali con domanda di condono L. 166/91 non ancora definita, quando il condono L. 63/93 riguarda periodi anteriori a settembre 1990; in tal caso occorre definire prima il condono L. 166/91 e poi il condono L. 63/93;
- eccezione per le aziende con codice autorizzazione "8 B", che individua le aziende operanti nella Sicilia orientale (province di Catania, Siracusa e Ragusa) interessate dal sisma;
- presenza nell’archivio recupero crediti di inadempienze 0500 con versamenti di data anteriore a quella della domanda di condono;
- presenza di inadempienze interessate da domanda di dilazione il cui periodo e oggetto rientrino nel condono;
- presenza di inadempienze relative a cessione crediti, se il periodo è compreso nella domanda di condono;
- presenza di inadempienze relative a compensazione, se il periodo e l’oggetto sono compresi nel condono;
- presenza di inadempienze trasmesse all’esattoria;
- presenza di note di rettifica nell’archivio 66.
Per le note di rettifica, il programma le segnala a video per l’intera matricola, visualizzandole come tipo modulo RA e con numero di inadempienza convenzionale 9999, così da consentire all’operatore l’individuazione di quelle oggetto di condono. Se le rettifiche non rientrano nel condono, si può proseguire con la selezione degli altri moduli; se invece devono essere comprese, l’operatore deve prima trasferire i moduli nell’archivio recupero crediti e poi avviare la selezione.
Calcolo del condono e confronto con i versamenti
Dopo il calcolo delle somme aggiuntive secondo le regole del condono, nei limiti del 50% per le aziende e del 40% per gli enti pubblici non economici, la procedura determina il debito complessivo per contributi e sanzioni, oppure per le sole sanzioni, e lo confronta con i versamenti effettuati.
Le possibili situazioni sono quattro:
- debito coincidente con l’importo versato nei termini: il versamento viene imputato automaticamente ai singoli moduli, distinguendo quota capitale e somme aggiuntive;
- debito superiore ai versamenti nei termini: la procedura attribuisce i versamenti ai moduli, a partire dai più remoti e nei limiti della capienza; per i moduli non totalmente coperti, l’operatore deve emettere il mod. UL13/UL14 per la parte non pagata;
- debito inferiore ai versamenti nei termini: la procedura imputa le somme ai singoli moduli fino a copertura del saldo e, per l’eccedenza, predispone un modulo-bollettino da memorizzare nell’archivio recupero crediti con inadempienza 0500 e annotazione "vers. in eccesso l.63/93";
- versamenti fuori termine: il condono viene convalidato solo per i versamenti tempestivi, mentre i versamenti tardivi sono considerati in conto contributi, con applicazione del condono parziale.
Struttura del programma e funzioni disponibili
Nella schermata iniziale "Gestione condono" sono disponibili le opzioni:
- 01 - Gestione condono L. 166/91 (solo definizione);
- 02 - Gestione condono L. 75/93;
- 03 - Gestione condono L. 63/93;
- 04 - Gestione condono L. 724/94.
Per la L. 63/93 il menu specifico consente:
- acquisizione e consultazione domande;
- definizione domande;
- stampe;
- trasmissione domande.
All’interno della procedura di regolarizzazione sono previste le funzioni di:
- selezione dei periodi da condonare;
- richiesta di calcolo dei periodi scelti;
- gestione contabile dei periodi scelti;
- visualizzazione archivi;
- cancellazione della sezione contabile;
- fine programma.
Selezione dei periodi da condonare
L’operatore deve digitare la matricola aziendale e attendere la fase di ricerca dei modelli e preparazione delle aree di lavoro. Se per la matricola è già stata eseguita la selezione dei periodi, il programma lo segnala con apposito messaggio. Se la matricola è coinvolta in altre lavorazioni, tali lavorazioni devono essere preliminarmente definite qualora gli stessi moduli siano interessati anche al condono.
Conclusi i controlli preliminari, viene visualizzata la situazione dell’archivio di rateizzazione con il dettaglio di:
- tipo azienda;
- tipo domanda;
- numero domande presentate, acquisite/cancellate e presentate in ritardo;
- totali dei campi C, D, E e C+E;
- versamenti nei termini e fuori termine.
La procedura verifica che il totale dei versamenti corrisponda al totale del campo C+E. Se i versamenti risultano inferiori, l’operatore deve controllare la completezza e correttezza dei dati confrontandoli con la documentazione disponibile e può proseguire solo con forzatura.
I moduli selezionati vengono poi evidenziati in pannelli separati:
- uno per le sanzioni su contributi pagati in ritardo, con indicazione di contributi, data di versamento, importo versato per condono e percentuale di sanzione applicata;
- uno per i contributi omessi, con indicazione di importo originario, eventuali importi versati in caso di pagamento parziale e importo da detrarre.
Richiesta di calcolo e visualizzazione del risultato
La funzione di calcolo può essere avviata solo se è stata effettuata la selezione dei periodi. In caso contrario viene segnalato che non esiste il record aziendale oppure che l’opzione è fuori sequenza e che occorre prima eseguire la selezione dei periodi da condonare.
Dopo il calcolo viene mostrata la sezione contabile con i dati anagrafici dell’azienda e i riepiloghi relativi a:
- tipo azienda e tipo domanda;
- data della prima domanda e data del primo versamento;
- numero totale delle domande, delle domande cancellate e delle domande in ritardo;
- totali dei campi C, D, E e C+E;
- totale versamenti nei termini e fuori termine;
- totale contributi omessi;
- totale sanzioni su contributi omessi;
- differenza sanzioni;
- versamenti in eccesso;
- differenza tra campo E e sanzioni calcolate.
È prevista anche la visualizzazione dei periodi calcolati relativi ai contributi omessi, con i dati di riferimento, l’importo originario, i contributi omessi, il versamento da condono e le sanzioni applicate.
Gestione contabile e modello SC7/24
La gestione contabile dei periodi scelti comprende tre funzioni principali:
- Preparazione: il programma prepara il modello SC7/24 per la matricola indicata, richiedendo una conferma della matricola stessa;
- Cancellazione: consente di cancellare l’SC7/24 relativo alla matricola interessata;
- Inoltro: rappresenta l’ultima fase della definizione delle domande di condono e, una volta attivata, non consente più modifiche alle domande.
Il numero SC7/24 generato in preparazione viene utilizzato nella fase di inoltro, per la quale sono richiesti la matricola, la conferma della matricola e gli estremi del modello.
Visualizzazione archivi e cancellazione della sezione contabile
La funzione di visualizzazione archivi comprende:
- Periodi scelti: consente di visualizzare la sezione contabile e i periodi calcolati per la matricola;
- Situazione domande: consente di visualizzare la domanda di condono e un riepilogo del calcolo effettuato.
La cancellazione della sezione contabile permette di eliminare i periodi selezionati e il relativo calcolo. Se il modello SC7/24 è già stato creato, il programma avverte che, per cancellare i record contabili, occorre prima cancellare il modello stesso tramite la subopzione prevista nella gestione contabile dei periodi scelti. Questa cancellazione è ammessa solo prima della fase di inoltro.
Punti principali
Ambito di applicazione e controlli preliminari
Le norme riguardano il condono delle aziende già iscritte che abbiano presentato una sola domanda entro il 31/3/94 e, con termini diversi, degli enti pubblici non economici e degli enti territoriali che abbiano presentato una sola domanda entro il 31/3/93. Prima della definizione l’operatore deve eseguire un controllo formale della domanda e dei documenti allegati, verificando che i debiti oggetto di condono risultino nell’archivio recupero crediti e che i periodi contributivi siano anteriori a gennaio 1993 per le aziende già iscritte e ad agosto 1992 per gli enti pubblici non economici.
Casi che impediscono la definizione immediata
Il programma non consente la definizione automatica senza intervento dell’operatore in alcune ipotesi: presenza di un condono L. 166/91 non ancora definito quando il condono L. 63/93 riguarda periodi anteriori a settembre 1990 (salvo codice autorizzazione "8 B" per le aziende della Sicilia orientale colpite dal sisma); presenza di inadempienze 0500 con versamenti antecedenti la domanda; inadempienze con domanda di dilazione, cessione crediti, compensazione o già trasmesse all’esattoria, se i relativi periodi rientrano nel condono; presenza di note di rettifica nell’archivio 66, che vengono mostrate all’operatore per l’eventuale selezione e, se pertinenti, devono essere prima trasferite nell’archivio recupero crediti.
Calcolo del debito e gestione dei versamenti
Dopo aver calcolato le somme aggiuntive secondo i limiti di condono, pari al 50% per le aziende e al 40% per gli enti pubblici non economici, la procedura determina il debito complessivo per contributi e sanzioni, oppure per sole sanzioni, e lo confronta con i versamenti. Sono previste quattro casistiche: debito coincidente con i versamenti nei termini, debito superiore ai versamenti, debito inferiore ai versamenti con generazione di un modulo per l’eccedenza da memorizzare come inadempienza 0500 con annotazione "vers. in eccesso l.63/93", e versamenti fuori termine, per i quali il condono è convalidato solo per i versamenti tempestivi mentre i tardivi restano in conto contributi.
Percorso applicativo: selezione, calcolo e gestione contabile
Nel menu "Gestione condono" l’utente può scegliere la L. 166/91, la L. 75/93, la L. 63/93 o la L. 724/94; per la L. 63/93 sono previste le funzioni di acquisizione/consultazione domande, definizione domande, stampe e trasmissione domande. La definizione delle domande si articola in: selezione dei periodi da condonare, richiesta di calcolo dei periodi scelti, gestione contabile dei periodi selezionati, visualizzazione archivi e cancellazione della sezione contabile. La selezione genera due pannelli distinti per sanzioni su contributi pagati in ritardo e contributi omessi; il controllo verifica che i versamenti corrispondano al totale del campo C+E, con possibilità di proseguire solo con forzatura se i versamenti risultano inferiori e i dati sono da verificare.
SC7/24 e fase finale di inoltro
Nella gestione contabile dei periodi scelti, la procedura prevede la preparazione del modello SC7/24, con richiesta di conferma della matricola e predisposizione del numero SC7/24, che sarà utilizzato nella fase di inoltro. È possibile cancellare lo SC7/24, visualizzare i periodi scelti e la situazione delle domande, oppure cancellare la sezione contabile e il relativo calcolo. L’inoltro è l’ultima fase della definizione: una volta attivato, non è più possibile modificare le domande di condono. Prima dell’inoltro sono richiesti la matricola, la conferma e gli estremi dello SC7/24.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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